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Pallavolo Memorial Agata Mróz-Olszewska – L’Italia perde il primo set, ma poi batte l’Ucraina 3-1, infortunio per Omoruyi

L’Italia fa due su due. Dopo il successo sulla Francia, le azzurre di Julio Velasco superano 3-1 (18-25, 25-14, 25-22, 25-20) l’Ucraina allo Sport and Entertainment Hall e centrano la seconda vittoria al Memorial Agata Mróz-Olszewska. Una gara intensa, nella quale l’Italia ha saputo trovare continuità e risposte importanti anche nei momenti meno semplici, proseguendo così il proprio cammino di avvicinamento ai Campionati Europei.

La gara è stata segnata, in apertura di secondo set, dall’uscita anzitempo dal rettangolo di gioco di Loveth Omoruyi: la schiacciatrice azzurra si è infortunata in un’azione sottorete, ricadendo male a terra. La giocatrice è stata quindi accompagnata fuori dal campo in barella e sottoposta ai primi accertamenti.

Il Ct Velasco per la sfida contro l’Ucraina sceglie Cambi in regia, Egonu opposto, Giovannini e Omoruyi di mano, Nwakalor e Meli centrali, libero Spirito. Głusza invece schiera Sharhorodska alzatrice, Danchak in posto 2, Milenko e Pavlyk schiacciatrici, Meliushkyna e Kotar al centro, Boiko libero

L’Italia inizia subito forte, va sul 5-0 ma subisce il parziale di 0-9 delle ucraine con Meliushkyna e Danchak in evidenza. Le azzurre soffrono la battuta ficcante delle ucraine (7-14). In campo c’è Nervini per Giovannini. L’Italia dal centro gioca bene con Meli e Nwakalor che fanno la differenza (11-15). Il ritmo della gara si alza anche perché le azzurre inseguono e l’Ucraina è sempre più pericolosa al servizio (12-19). L’Italia cresce in tutti i fondamentali e rientra in partita con Nervini ed Egonu (18-23) ma sono i due punti di Danchak a chiudere il primo set (18-25).
In apertura di secondo set, come detto, l’infortunio a Omoruyi sul punteggio di 3-1. Al suo posto Giovannini. Le azzurre, sempre in vantaggio nel corso della frazione, continuano a macinare gioco e lo fanno imponendo qualità e carattere (19-13) mettendo alle corde le avversarie. Nel finale l’Italia chiude in scioltezza con il punteggio di 25-14 con una parallela di Egonu. E’ 1-1,
Terzo set molto equilibrato con Italia e Ucraina gomito a gomito (9-9). Poi l’Italia cambia marcia e si porta sul 16-11. Egonu è implacabile in attacco (19-14), Cambi è perfetta nella distribuzione del gioco. In seconda linea prestazione di livello per Spirito. Dall’altra parte della rete Dorsman ci mette l’esperienza riportando l’Ucraina in partita (20-17), poi lo strappo decisivo e il finale è a tinte azzurre per il 25-22 che porta l’Italia sul 2-1.
Anche l’inizio del quarto set vede le due squadre in parità (11-11). L’Italia alza il ritmo del proprio gioco, Egonu picchia duro in attacco, Nwakalor e Meli sono attente e lucide al centro, Giovannini garantisce qualità in ricezione (20-17). Le azzurre sono implacabili in attacco e l’errore al servizio delle ucraine (25-20) regalano il secondo successo di fila in terra polacca.

Domani, giovedì 13 agosto, alle ore 18, l’Italia affronterà le padrone di casa della Polonia nel match conclusivo del torneo internazionale di Koszalin.

ITALIA-UCRAINA 3-1 (18-25 25-14 25-22 25-20)
ITALIA: Meli 11, Cambi 8, Nwakalor 10, Nervini 11, Egonu 21, Omoruyi 2, Giovannini 5. Spirito (L). Non entrate: Fersino, Orro, Danesi, Sylla, Fahr, Antropova. All. Velasco.
UCRAINA: Milenko 15, Meliushkina 7, Pavlik, 11, Dorsman 6, Parfonova1, Danchak 16, Sharorodska, Artyshuk, Boiko (L), Kotar 3. Non entrate: Lutsenko (L), Fedyk, Kima, Dymar.