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Pallavolo SL – Cisterna, Filippo Federici: “Questo è il posto giusto al momento giusto per me e la mia carriera”

Due settimane di lavoro, per giunta a ranghi ridotti, non sono ancora abbastanza per esprimere valutazioni definitive, ma possono bastare per una prima riflessione sul proprio presente, con uno sguardo neanche troppo lontano su quello che sarà il futuro della propria stagione.

Filippo Federici, arrivato a Cisterna con il chiaro obiettivo di “rilanciarsi”, come lui stesso ha ampiamente sottolineato, si è messo disposizione con l’umiltà che da sempre lo caratterizza, lavorando dal primo giorno di allenamento, convinto che la stagione 2026-2027 rappresenti un nuovo punto di partenza. Il libero classe 2000, nato ad Ancona e cresciuto a Falconara, ci racconta le sue sensazioni dopo 15 giorni di Cisterna Volley. A 26 anni è ancora giovane per la pallavolo, e lo spirito è quello di chi vuole giocare da protagonista e dimostrare quanto sia cresciuto in questi anni.

“Ripeto quanto detto dopo essere diventato un giocatore del Cisterna Volley, questo è il momento più importante del mio percorso. Voglio giocare da protagonista, in un ambiente che me lo permette, per dimostrare che in tutti questi anni ho imparato e sono migliorato – ha dichiarato Federici – Il primo impatto con il Cisterna Volley ha già dato un responso molto chiaro: questo è il posto giusto al momento giusto per me e la mia carriera. Non è retorica, ma l’ho capito già il giorno delle visite mediche. Non solo perché ho toccato subito con mano la professionalità che regna qui, ma anche per il modo in cui sono stato accolto. Tutti, e dico tutti, hanno cercato di farmi sentire bene, come se fossi già parte integrante del gruppo e dell’ambiente. E’ stata un’accoglienza particolare, mi sembrava di essere a casa: mi sono sentito a mio agio, ho avvertito una sensazione di tranquillità, ero sereno. E non parlo soltanto di compagni di squadra, ma anche di staff tecnico e medico. Era come se conoscessi tutti da tanto tempo, e un impatto del genere è stato veramente bello per me, il resto è venuto da solo con la massima naturalezza”.

Il pensiero a livello lavorativo dopo due settimane dal via. “Ci si allena tanto in palestra, si lavora con la palla, ma siamo agli inizi e parlare adesso di volley giocato è presto perché manca tanto all’inizio del campionato e allo stesso tempo perché stiamo lavorando ancora a ranghi ridotti. La squadra è costruita bene, siamo tanti giovani, sì mi considero giovane anche io (sorride Filippo), e ci sono due giocatori con una grande esperienza e una personalità non indifferente che saranno fondamentali: un gruppo equilibrato e, sinceramente, aspetto il momento in cui saremo tutti per dare certezza alle sensazioni positive che ho. Poi naturalmente sarà sempre il campo a dover parlare, le chiacchiere stanno a zero, sono i fatti che contano”.

Sullo staff: “Col coach mi lega un rapporto di fiducia e rispetto reciproco, persona vera che crede nel lavoro. Con lui avevo già lavorato in passato nell’ambito delle nazionali giovanili. Sono felice di poterci lavorare ancora insieme”.

L’impatto con la città: “Onestamente ho avuto veramente pochissimo tempo per conoscerla, sono arrivato e subito in campo, con doppie sedute; per il poco che ho visto carina e molto accogliente. Considerate che non ho avuto neanche tempo per andare al mare, questa domenica sarà il mio primo giorno in spiaggia”.

Foto: Paola Libralato