Pallavolo EuroVolley2026W – Azzurre implacabili contro la Bulgaria, superati gli ottavi giocheranno ancora a Brno i quarti
La locomotiva azzurra, lanciata dai 5 successi ottenuti nella prima fase a Goteborg, si ferma il minimo indispensabile nella sfida degli ottavi di finale a Brno, liquindando in soli 64 minuti effettivi la pratica Bulgaria. Il 3-0 (25-18, 25-13, 25-13) che vale la qualificazione per i quarti è stata ottenuta davvero in poco più di un ora dalla squadra di Julio Velasco. La potenza al servizio (6 aces) e in attacco di Antropova, la decisione di una Paola Egonu che ha confermato i segnali positivi degli ultimi match in terra svedese, l’efficienza totale di Eleonora Fersino, le capacità tecnico atletiche di Miriam Sylla, il modo perentorio di attaccare di Anna Danesi e Sarah Fahr, si può dire che abbiano fatto da cornice all’equilibrio ed alla precisione con cui Alessia Orro ha amministrato il gioco. In campo si è vista davvero un’Italia sicura, che ha lasciato alla modesta Bulgaria di Marcello Abbondanza, soltanto qualche sprazzo di gioco in avvio di match, prima di alzate la Bandiera bianca.
Note positive sono arrivare anche dalle ragazze della panchina utilizzate: Ilaria Spito ha difeso molto bene quando ha rilevato Antropova, la giovanissima Merit Adigwe ga giocato pochi momneti ma ha messo a terra 5 pallo, Carlotta Cambi si è mosso con diizio e lucidita in costruzione.
Il prossimo ostacolo sulla strada delle azzurre uscirà dall’ottavo tra Repubblica Ceca e Svezia, in programma questa sera alle 19 a Brno. E sarà ancora il BVV Veletrhy (Padiglione P, Brno Exhibition Centre), impianto da 5.000 spettatori, a fare da cornice al prossimo impegno della Nazionale Seniores Femminile italiana. L’arena, che ha ospitato tutte le gare della Pool B e quattro incontri degli ottavi di finale, sarà teatro anche di due partite dei quarti di finale (calendarizzati per il 2 settembre, orari da definire): Serbia-Grecia e la sfida appunto dell’Italia. Gli altri due quarti di finale si disputeranno invece a Istanbul, al Sinan Erdem Sports Hall (3 settembre).
Julio Velasco contro la Bulgaria schiera Orro in palleggio, Egonu opposto, Sylla e Antropova schiacciatrici, Danesi e Fahr a far coppia centrale, il libero è Fersino. Risponde Marcello Abbondanza con Slavcheva alzatrice, Dudova fuori mano, Milanova e Ilieva di banda, al centro Krivochiiska e Nikolova, il libero è Pashkuleva.
Partenza in salita per l’Italia sotto di 3-1, ma capace di riequilibrare i valori in campo con Antropova che delizia il BVV di Brno anche con una fucilata dai 9 metri (3-3). La Bulgaria è spavalda soprattutto al centro con Krivochiiska in evidenza ma le azzurre sporcano a muro tanti palloni che permettono una ricostruzione del gioco pulita ed efficace alla distribuzione di Orro. Sylla cambia passo (5-5), Egonu segue a ruota (6-6). La gara è un bel testa a testa (8-8), anche perché Fahr sale di livello. Dudova e Milanova sono pericolose quando cercano gli angoli nelle conclusioni d’attacco. L’Italia carbura lentamente, ma produce tanto gioco e spettacolo. Egonu scarica la parallela nella zona presidiata da Ilieva (11-9), risponde Dudova con una diagonale stretta (11-10). Ma è Egonu che spacca in due il set con il servizio vincente (14-11) poi il muro azzurro fa 15-13. Cresce l’Italia e cresce la consapevolezza di poter fare la partita. Così Antropova sale in cattedra con una diagonale poderosa (18-14). Abbondanza sfrutta le qualità tecniche dei due liberi alternando Todorova e Pashkuleva nelle fasi di ricezione e difesa. L’Italia però spinge in tutti i fondamentali (22-17) quando Danesi e Antropova murano Dudova. Sylla attacca sul mani-out del muro (24-18), chiude il primo set l’ace di Antropova in battuta (25-18) e Italia avanti 1-0.
Anche l’avvio di secondo set è in equilibrio (2-2). Sylla in attacco esce in due occasioni di mezzo metro sopra le mani del muro avversario (6-4) e azzurre con il naso in avanti. La pressione dell’Italia è incessante e costringe all’errore la formazione bulgara. Antropova schiaccia forte in diagonale e fa 9-5. L’Italia non dà punti di riferimento alle avversarie e gioca una bella pallavolo fatta di fondamentali e acume tattico. Dilaga sul 14-6 perché la battuta costringe all’errore la seconda linea bulgara e perché Todorova e Milanova non riescono a incidere nella fase difensiva. Anche con Pashkuleva in campo le cose non cambiano per la Bulgaria che incassa l’ennesimo ace dell’Italia (16-7). Egonu alza la qualità della sua performance, diagonale stretta o parallela regala, passa anche con il muro bulgaro ben piazzato. Il divario in campo dice 19-9 e le ragazze del Ct Julio Velasco amministrano il vantaggio vincendo anche la seconda frazione (25-13). Italia si porta sul 2-0.
Terza frazione con l’Italia subito in vantaggio 8-3. Sylla vola su ogni palla in seconda linea, Fersino prende macina chilometri di in difesa, Orro fa la differenza in regia e le azzurre allungano sul 13-7.Danesi a muro (16-10) imperversa da ogni angolazione della rete, poi la Bulgaria esce dalla partita sotto i colpi della battuta vincente dell’Italia. Il 20-12 lancia l’Italia al successo, firmato in calce da Fahr al centro per il 25-13 finale. L’Italia batte la Bulgaria 3-0 e accede con merito ai quarti di finale.
ITALIA-BULGARIA 3-0 (25-18, 25-13, 25-13)
ITALIA Meli ne , Cambi 1, Spirito, Fersino (L), Orro 5, Danesi 4, Nwakalor ne, Adigwe 5, Nervini ne, Sylla 7, Egonu 14, Fahr 8, Giovannini ne, Antropova 18. All.: Velasco
BULGARIA Racheva, Slavcheva, Krasteva 1, Krivoshiiska 5, Pashkuleva (L), Todorova (L), Angelova ne, Milanova 12, Dudova 6, Stoyanova 1, Ilieva 2, Nikolova 1, Guncheva, Kolarova 2. All. Abbondanza
ARBITRI: Agnes Batkai-Katona (Hun) e Marco Van Zanten (Ned)

