Pallavolo EuroVolleyW2026 – Sara Fahr: “La partita contro la Svezia è arrivata al momento giusto per prepararci a quello che dovremo affrontare”
Sabato (orario da stabilire) l’Italia giocherà contro la Polonia la semifinale, comincia così l’ultima parte del cammino europeo del sestetto tricolore. Dopo le cinque vittorie nella Pool D a Göteborg, il 3-0 alla Bulgaria negli ottavi di finale e il 3-1 in rimonta sulla Svezia nei quarti a Brno, le Azzurre sono ora attese dall’appuntamento che metterà in palio un posto nella finale continentale.
La squadra di Velasco è arrivata oggi da Brno, dopo un lungo volo fatto in compagnia della Nazionale serba, a sua volta già qualificata per le semifinali.
A fare il punto sul percorso compiuto fin qui dall’Italia e sulle sensazioni con cui le azzurre arrivano alla fase decisiva dell’Europeo è la centrale Sarah Fahr: “Siamo sicuramente contente di essere arrivate alla fase finale di questa competizione. Siamo cariche e pronte ad affrontare sabato la nostra semifinale. Abbiamo fatto soffrire un po’ chi ci ha seguito e abbiamo sofferto anche noi, ma è giusto così. Credo che la partita contro la Svezia sia arrivata al momento giusto per prepararci a quello che dovremo affrontare questo weekend. Noi sicuramente ce la metteremo tutta”.
Il quarto di finale di Brno ha rappresentato fin qui il passaggio più complicato del cammino azzurro. Una partita che Fahr rilegge partendo dalle difficoltà iniziali e dalla lucidità ritrovata dall’Italia con il trascorrere dei set: “Quella contro la Svezia è stata sicuramente una partita strana. All’inizio eravamo molto tese e ci siamo soffermate troppo sui punti che stava facendo Isabelle Haak. Sappiamo che è una giocatrice incredibile, una delle opposte più forti al mondo, e in quel momento, come ha detto anche Julio, ci è mancata un po’ di lucidità. Anch’io in campo mi sono ritrovata spesso a dire alle ragazze di non pensare troppo, perché sappiamo giocare e sappiamo quello che dobbiamo fare. Dovevamo semplicemente seguire il nostro istinto ed è quello che siamo riuscite a fare nella parte finale della partita. Questo ci ha permesso di portarla a casa”.
Una reazione costruita attraverso il lavoro di tutta la squadra, aspetto sul quale Fahr insiste parlando anche del rapporto con Anna Danesi e del contributo delle centrali al gioco azzurro: “Siamo molto affiatate, ma è affiatato tutto il gruppo. Anche durante i time-out, cerchiamo sempre di parlarci, darci qualche consiglio, aiutarci e sostenerci l’una con l’altra. Il nostro modo di dare una mano alla squadra è provare a sporcare più palloni possibile a muro e cercare di incidere anche in attacco. Cerchiamo di fare questo e di farlo sempre al meglio”.

