Pallavolo EuroVolleyW2026 – Prima semifinale senza storia: la Turchia domina 3-0 una Serbia spenta e deludente
(Carlo Lisi per iVolleymagazine.it) Pronostico rispettato: la Turchia padrona di casa sostenuta da quasi 16mila tifosi ha dominato la semifinale contro una Serbia, tradita dalle sue veterane Boskovic e Ognjenovic. La squadra di Daniele Santarelli dando una bella dimostrazione di gioco e di convinzione non ha mai sofferto nel corso di un match chiuso 3-0 (25-20 25-19 25-20) in soli 86 minuti di gioco effettivo.
Guidata da Elif Sahin in regia la squadra campione uscente ha dominato nel punteggio dall’inizio alla fine, pur in una giornata in cui Baladin non è riuscita ad incidere né in ricezione, né in attacco, trovando nelle prove delle due centrali Erdem e Gunes elementi difficilmente valicabili a muro e costanti in attacco.
Melissa Vargas è stata la top scorer del match, le sono bastati 18 punti complessivi per emergere, pur in una giornata in cui non c’è stato granché bisogno di ricorrere al suo apporto per vincere ed entrare in finale con il ruolo di favorita, giocando in casa ma soprattutto di protagonista della stagione dopo la vittoria in VNL.
La Serbia come detto non ha trovato nelle sue colonne Boskovic e Ognjenovic le colonne per costruire un successo in una gara così importante. Boskovic ha collezionato un bottino di soli 14 punti 12/35 in attacco e 2 a muro. La regista ha sentito probabilmente il peso di tante gare ravvicinate e dei trasferimenti. Maja ha iniziato in maniera imprecisa ed a metà del secondo set ha lasciato il posto ad una volenterosa Mirkovic, non certo aiutata da una ricezione (35% positiva e solo 11% perfetta) all’altezza dell’impegno.
I 3 martelli ruotati da Terzic Ivanovic, la deludente Uzelac e Tica hanno giocato un match alquanto anonimo. La Serbia non ha siglato nemmeno un punto con il servizio (!) e 7 a muro, 3 cin Kurtagic, che in attacco non è stata quasi chiamata in azione.
La Turchia adesso potrà rilassarsi per qualche ora, il tempo di conoscere il nome della sua avversaria, poi si concentrerà sull’ultimo atto che può regalarle il secondo titolo continentale consecutivo, ma soprattutto il biglietto per volare nel States nell’estate del 2028, dove a Los Angeles di giocheranno le prossime Olimpiadi

