Pallavolo A2M – Palmi alza l’asticella: una Luck Volley costruita per sognare
(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La squadra della ridente città della Costa Viola ha iniziato la seconda settimana di preparazione. Marchiani–Motzo la diagonale di lusso, Diamantini il colpo d’esperienza. Paolo Montagnani guida per il terzo anno consecutivo un gruppo che non nasconde le proprie ambizioni.
La palestra comunale “Mimmo Surace” torna a essere il cuore pulsante della pallavolo palmese. È qui che la Luck Volley Palmi sponsorizzata Sviluppo Sud– con la doppia sede a Reggio Calabria e Palmi– sta costruendo la sua nuova stagione, la terza consecutiva in Serie A2, quella che nelle intenzioni della società dovrà rappresentare un altro passo in avanti di un progetto nato con ambizioni importanti.
La squadra è tornata definitivamente in Calabria dopo la parentesi della scorsa stagione in terra etnea e ha completato la seconda settimana di lavoro agli ordini del riconfermato tecnico livornese Paolo Montagnani. Quattordici giocatori a disposizione dello staff tecnico, un organico nel quale esperienza e gioventù si mescolano e che presenta diversi elementi di assoluto valore per la categoria.
L’impressione è che Palmi abbia voluto alzare ulteriormente l’asticella. Non soltanto attraverso i nomi, ma soprattutto attraverso la costruzione di un gruppo che possiede qualità in ogni reparto e che può guardare al campionato con l’ambizione di essere protagonista.
Se una squadra si costruisce dalla diagonale principale, Palmi può certamente partire da una coppia che è una certezza: da una parte Manuele Marchiani, dall’altra Matheus Motzo.
Il capitano, palleggiatore classe 1989, continuerà a indossare la maglia numero 15 e sarà ancora una volta il cervello della squadra. Esperienza, personalità e capacità di leggere le partite fanno di Marchiani uno degli uomini chiave del progetto.
In diagonale ci sarà Motzo, opposto classe 1999, che ha scelto la casacca numero 5. Potenza, fisicità e capacità di trovare il punto anche nelle situazioni più complicate sono le armi con le quali l’opposto è pronto a prendersi una fetta importante della stagione.
Una coppia che, sulla carta, rappresenta una delle diagonali più interessanti dell’intero campionato di Serie A2.
E sarà proprio dalla loro intesa che passerà buona parte delle fortune della formazione della ridente città della Costa Viola.
Alle spalle di Marchiani ci sarà il giovane Francesco Bernardis, classe 2004, numero 10, mentre nel ruolo di opposto Montagnani potrà contare anche su Andrea Gasperini, classe 1996, che dopo le esperienze con Reggio Emilia e Catania ha scelto di proseguire la propria avventura a Palmi con la maglia numero 13.
Ma se c’è un reparto che può fare la differenza, è quello dei centrali. Il nome che spicca è quello di Enrico Diamantini, classe 1993. Il centrale marchigiano, numero 12, porta con sé esperienza e qualità e rappresenta uno di quei giocatori che possono spostare gli equilibri di una partita.
A muro, soprattutto, Palmi potrà contare su centimetri, fisicità e letture maturate in una lunga carriera ai massimi livelli.
Diamantini sarà affiancato da Andrea Canella, numero 6, Mattia Filippelli, numero 9, e Marco Valbusa, numero 16.
Un reparto che dovrà garantire non soltanto punti in attacco, ma anche quella pressione a muro indispensabile per una squadra che vuole competere nelle zone importanti della classifica.
Anche in posto quattro non mancano le soluzioni. Il francese Luka Basic, classe 1995, confermato rispetto alla passata stagione, passerà dalla maglia numero 3 alla numero 1. È uno degli uomini chiamati a garantire equilibrio tra ricezione e attacco.
Poi c’è Mattia Gottardo, classe 2001, reduce da tre stagioni consecutive in A2 con Cuneo, Reggio Emilia e Ravenna. Un giocatore che conosce bene la categoria e che a Palmi vestirà la maglia numero 7.
Confermato anche il trentino Raoul Parolari, classe 2003, che manterrà il numero 14. A completare il reparto arriva l’ungherese Roland Gergye, classe 1993, numero 8. Un’altra pedina d’esperienza, utile ad ampliare le possibilità di scelta a disposizione di Montagnani.
Quattro schiacciatori, quattro caratteristiche differenti e una concorrenza interna che potrebbe rivelarsi preziosa nel corso di una stagione lunga e dispendiosa.
Una squadra ambiziosa ha bisogno anche di una seconda linea capace di reggere la pressione. Il libero Peppino Carbone, classe 1996, figlio del patron Pino Carbone, conserverà il numero 18. Al suo fianco ci sarà Marco Vincenzo De Santis, classe 2000, con la maglia numero 2.
Ricezione e difesa saranno fondamentali per alimentare il gioco di Marchiani e consentire agli attaccanti di esprimere tutto il proprio potenziale. Perché avere grandi attaccanti non basta. Bisogna metterli nelle condizioni di attaccare.
Dietro il progetto c’è ancora una volta la passione del patron Pino Carbone, che non ha mai nascosto le proprie ambizioni.
L’obiettivo, nel medio periodo, è quello di portare Palmi ai vertici della pallavolo italiana e provare a conquistare la Superlega.
Un sogno grande, certamente. Ma anche un progetto costruito passo dopo passo, attraverso investimenti e programmazione.
La società della Costa Viola vuole diventare la terza realtà calabrese capace di raggiungere la massima serie dopo Vibo Valentia e Corigliano. Per riuscirci servirà ancora tempo. E servirà soprattutto una crescita costante. La Serie A2 rappresenta oggi il terreno sul quale misurare questa ambizione.
E se la società sta facendo la propria parte, adesso tocca anche alla città.
La campagna abbonamenti è già partita: 80 euro per l’intera stagione, 40 euro il ridotto. Il biglietto per la singola gara costerà invece 8 euro, 4 euro il ridotto. Palmi spera in una risposta diversa rispetto alla stagione d’esordio in A2, quando furono soltanto 20 le tessere sottoscritte. Oggi il contesto è cambiato e il progetto è cresciuto. Riempire il “Mimmo Surace” significherebbe dare un segnale forte alla squadra e alla società.
Prima dei punti che contano, però, ci sarà da lavorare. Il calendario degli allenamenti congiunti è già stato definito. Sei appuntamenti, tre doppie sfide, che accompagneranno Palmi verso l’esordio ufficiale.
Si parte il 12 settembre in Puglia contro la Joy Volley Gioia del Colle, formazione che ha acquisito i diritti sportivi della Folgore Massa Lubrense per partecipare alla Serie A2. Ritorno fissato il 19 settembre a Palmi.
Poi sarà derby con la matricola Domotek Reggio Calabria: prima sfida il 26 settembre sulla sponda dello Stretto, ritorno il 3 ottobre al “Mimmo Surace”.
Ultimo doppio confronto contro la Tonno Callipo Vibo, neopromossa in Serie A3: appuntamento il 9 ottobre a Vibo e il 13 ottobre a Palmi.
Sei partite che serviranno a Paolo Montagnani per trovare il sestetto, provare soluzioni, verificare la condizione fisica e soprattutto trasformare una rosa di qualità in una squadra.

