Pallavolo EuroVolleyM2026 – La Francia cala il tris, Lettonia superata 3-1
La Francia ha conquistato domenica a Cluj-Napoca la sua terza vittoria all’EuroVolley 2026, superando la Lettonia per 3-1 (25-12, 25-16, 22-25, 25-13). Tre vittorie, un solo set concesso, il primo posto nella Pool D e la qualificazione agli ottavi di finale già in tasca: un percorso quasi pefetto per i Bleus, che affronteranno martedì la Germania, anch’essa ancora imbattuta. La Lettonia invece è ora attesa da due sfide decisive della fase a gironi contro Svizzera e Turchia, in programma martedì e mercoledì.
Con Simon Magnin e Antoine Pothron titolari al posto di Daniel Iyegbekedo e Trévor Clevenot, la Francia è partita forte e ha chiuso rapidamente il primo set 25-12, trascinata dal servizio e da un muro particolarmente efficace. Il copione si è ripetuto nel secondo parziale, nel quale i Bleus hanno controllato la partita e si sono imposti 25-16.
La Lettonia ha reagito nel terzo set, approfittando di qualche cambio nella formazione francese e soprattutto della prestazione di Kristaps Smits. Il ricevitore-schiacciatore lettone è decisivo e ha trascinato i suoi alla conquista del parziale per 25-22.
La Francia, però, non si è scomposta ed è tornata immediatamente a dettare legge nel quarto set. La Lettonia non è più riuscita a reagire e la Francia ha chiuso 25-13, conquistando il match per 3-1.
Mathis Henno (16 punti, 68% in attacco, 2 muri, 1 ace) e Théo Faure (14 punti, 56% in attacco, 3 ace, 1 muro) hanno spinto i Bleus avanti fin dalle prime battute, mentre Simon Magnin ha firmato una prestazione superlativa a muro, con 9 palloni messi a terra (16 i punti realizzati complessivamente). Kristaps Šmits è stato il miglior realizzatore della Lettonia, con 19 punti all’attivo di cui due realizzati a muro e uno direttamente al servizio, seguito in doppia cifra da Renārs Pauls Jansons con 14 punti.
Le dichiarazioni post partita:
Simon Magnin, centrale della Francia: “Nove muri in una sola partita: è la prima volta che mi capita! Come me lo spiego? Credo di essere riuscito a leggere bene il gioco del palleggiatore avversario; mi sentivo anche bene fisicamente, e questo aiuta, sia in termini di velocità e reattività delle gambe che di elevazione. Sono molto soddisfatto della mia prestazione e di quella della squadra. È fantastico, perché sentivo un po’ di pressione: non è mai facile affrontare la prima partita dell’Europeo. Ci tenevo a giocare bene in questo mio esordio da titolare e credo di essermela cavata piuttosto bene; è una bella soddisfazione. È solo un po’ frustrante aver perso il terzo set: in una partita di pallavolo può essere difficile mantenere la concentrazione quando vinci i primi due parziali con punteggi così netti, ma non avremmo dovuto perderlo. Ora, come abbiamo saputo fare fin dall’inizio del torneo, abbiamo dimostrato la maturità e la professionalità necessarie per ripartire nel modo giusto nel quarto set e vincerlo nettamente. Adesso testa alla Germania: sappiamo fin dall’inizio che sarà la partita più importante del girone, una bella sfida.Credo che scenderanno in campo con l’intenzione di aggredirci: dovremo essere capaci di fare altrettanto!”
Antoine Pothron, schiacciatore della Francia: “Abbiamo giocato una buona partita, con una buona intensità fin dall’inizio. È vero che il terzo set ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca, perché volevamo davvero vincere 3-0, ma abbiamo saputo reagire bene nel quarto; la cosa più importante è aver vinto e aver offerto ancora una bella prestazione stasera. Credo che stiamo crescendo in intensità e aggressività partita dopo partita, quindi è un ottimo segnale per il prosieguo. Ora bisogna prepararsi per la Germania, perché sarà una partita molto importante. L’obiettivo resta quello di arrivare primi nel girone: sappiamo che per riuscirci dobbiamo vincere tutte le partite.”
Autore del punto che ha regalato alla Lettonia il terzo set è stato il suo capitano, Kristaps Šmits, con un attacco dalla seconda linea: “Amo molto quel tipo di palloni. Capitano raramente, ma quando si presenta l’occasione non esito a coglierla”, ha dichiarato il giocatore lettone. “Non si aspettavano che iniziassimo il terzo set con così tanta grinta. Abbiamo dimostrato di poter giocare a questo livello e la nostra prestazione li ha costretti a riflettere maggiormente sulle loro scelte d’attacco e sulle altre azioni. Nel complesso, la sensazione a fine gara è positiva. Abbiamo fatto diverse cose bene, anche se ovviamente ci sono stati aspetti in cui avremmo potuto fare meglio. Tutto sommato, è gratificante vincere un set contro i campioni olimpici. Ci dà fiducia per il prosieguo del torneo”.
Uģis Krastiņš, CT della Lettonia: “Molte cose hanno funzionato, anche se non tutto, perché le dinamiche di gioco erano diverse da quelle a cui siamo abituati; in situazioni del genere, le possibilità di scelta sono limitate. La pressione esercitata dall’avversario è tale da impedirci di giocare con libertà. Tra gli aspetti positivi, dopo i primi due set abbiamo iniziato a giocare con maggiore maturità, riuscendo a trovare occasioni per mettere a segno punti. Sapevamo cosa stessero facendo contro di noi e abbiamo capito che gli attacchi da zona quattro dovevano essere indirizzati lungo la linea laterale. Questa strategia ha funzionato molto bene. È un grande merito della squadra essere riusciti a trovare soluzioni e a volgere la partita a nostro favore”. Il CT si è inoltre dichiarato sorpreso dal numero di finte offensive andate a buon fine durante l’incontro: studiando gli avversari, erano state esaminate circa un centinaio di situazioni in cui altre squadre avevano tentato di superare i francesi usando questa tattica, ma solo due avevano portato a punti. “Oggi siamo riusciti a realizzare cinque punti in quel modo: è stata davvero una sorpresa”.

