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Pallavolo EuroVolleyM2026 – La Romania sorprende Plotnytskyi e compagni ed entra tra le Top Eight d’Europa

La Romania ha dato prova di grande tenacia e pressione da fondo campo, travolgendo i rivali dell’Ucraina 3-0 (25-22, 25-21, 30-28) e conquistando così un posto nei quarti di finale dell’EuroVolley 2026 maschile. Guidata da una prestazione da 16 punti dell’opposto Alexandru Rață e da decisivi servizi di Daniel Chițigoi, la squadra di Sergiu Stancu ha punito i 28 errori non forzati dell’Ucraina, coronando una prestazione impeccabile negli ottavi di finale.

“È stata una partita davvero pazzesca. Non ci aspettavamo certo di vincere 3-0. – ha dichiarato Cristian-Daniel Chitigoi,
giocatore della Romania – Per me è stata una partita difficile, soprattutto in attacco, quindi ho dovuto trovare altri modi per aiutare la mia squadra a vincere. Ora dobbiamo concentrarci sulla partita di martedì. È bellissimo giocare qui in Bulgaria: l’ultima volta è stata agli Europei di pallavolo del 2023. Mi sento come a casa qui.”

La vittoria ha segnato una svolta storica nel primo incontro in assoluto tra le due nazionali agli Europei, interrompendo una serie di sei sconfitte consecutive per la Romania contro l’Ucraina nelle competizioni ufficiali. La Romania ha sfruttato al meglio la sua seconda apparizione in questo impianto, dopo il successo del 2023 a Varna, dove aveva superato la Croazia per 3-2. Con la nuova qualificazione ai quarti di finale per il secondo Europeo consecutivo, la Romania continua a consolidare la sua rinascita che le ha permesso di superare la fase a gironi iniziale nel 2023 per la prima volta dal 1981.

L’Ucraina ha iniziato l’incontro con un leggero vantaggio sul 3-2 e sul 7-6, ma la Romania ha preso subito il controllo della difesa grazie a una solida transizione muro-difesa, rimanendo a distanza ravvicinata sull’8-11. L’Ucraina ha cercato di attaccare il canale centrale per segnare portandosi sull’11-9, con Dmytro Yanchuk che iniziava a trovare il suo ritmo, ma la prima linea rumena ha risposto con un muro disciplinato, portandosi in vantaggio sul 14-11 e costringendo l’allenatore ucraino Raúl Lozano a chiedere un time-out.

Oleh Plotnytskyi è uscito dalla pausa con un colpo decisivo, dando il via alla rimonta ucraina e portando il punteggio in parità sul 15-15, prima che la difesa ucraina ne approfittasse per ribaltare il vantaggio sul 16-15. Ne è seguita una battaglia punto a punto serrata fino al 18-17 a favore della Romania. Daniel Chițigoi ha poi messo a segno un ace cruciale da fondo campo, ampliando il vantaggio rumeno sul 22-19. L’Ucraina ha reagito, grazie a un ace di Yurii Semeniuk che ha ridotto lo svantaggio a 21-22 e poi a 22-24, ma la Romania ha mantenuto la calma nel finale, chiudendo il primo set sul 25-22.

La battaglia serrata e snervante è continuata all’inizio del secondo set, con l’Ucraina in vantaggio di misura per 11-9, prima che la Romania pareggiasse sul 12-12. Le squadre si sono alternate al comando sul 13-12 e sul 14-13 a favore dell’Ucraina, rimanendo in parità fino al 15-15. La Romania ha poi preso il controllo sul 18-17 affinando il proprio gioco a muro e costringendo abilmente le ucraine a toccare la palla a rete per indurle a commettere errori fuori dal muro.

L’Ucraina ha continuato a pressare, ma Daniel Chițigoi ha sbloccato il set con due ace consecutivi, portando la Romania in vantaggio per 21-18 e costringendo Raúl Lozano a chiedere un time-out. Dopo la pausa, Ștefan Lupu ha messo a segno una sequenza stellare al centro con un attacco rapido e preciso per il 22-19, seguito da un ace per il 23-19. La Romania ha mantenuto alta la pressione, chiudendo il secondo set sul 25-19 e portandosi sul 2-0 nella partita.

L’Ucraina si è portata subito in vantaggio per 2-1 e poi per 6-4 nel terzo set, ma la Romania ha rapidamente ribaltato la situazione portandosi sul 9-7. Un muro formidabile della prima linea rumena ha portato il punteggio sul 13-13, dando vita a un finale al cardiopalma, punto a punto. L’Ucraina ha avuto le sue occasioni per prolungare l’incontro, ma la Romania si è dimostrata più tenace nei momenti decisivi, conquistando gli ultimi punti e chiudendo la partita con un netto 3-0.

Nel complesso, la Romania ha controllato il ritmo offensivo con un vantaggio del 47% contro il 45% nell’esecuzione degli attacchi, oltre a un vantaggio di sette a quattro negli ace al servizio. Sebbene l’Ucraina abbia avuto numeri superiori in ricezione positiva (53% contro 44%) e muri totali (8 contro 6), il suo ritmo è stato ripetutamente interrotto da errori non forzati, commettendone 28 contro i 20 della Romania.
Alexandru Rață ha guidato l’attacco rumeno, risultando il top scorer della partita con 16 punti e un’esecuzione in attacco del 55%. Per l’Ucraina, il capitano Oleh Plotnytskyi è stato il migliore con 15 punti (52% di esecuzione in attacco, due muri vincenti e un ace).