Pallavolo EuroVolleyM2026 – De Giorgi alla DS parla dell’Europeo e del progetto futuro: “Bisogna essere positivi e propositivi”
Sono trascorse due giornate da quando la Finlandia ha eliminato gli Azzurri dalla corsa al podio del Campionato Europeo. Ieri sera il ct tricolore Ferdinando De Giorgi ha partecipato in diretta alla Domenica Sportiva, con al suo fianco Maurizio Colantoni, il noto telecronista della RaiTv. L’occasione migliore per sentire dalla viva voce del tecnico, che guida la squadra azzurra dall’estate del 2021, portandola sul grandino più alto del podio Mondiale ben due volte, a mente fredda le sue sensazioni dopo il mancato ingresso in semifinale.
SIAMO DISPIACIUTISSIMI – Il ct tricolore ha iniziato così la sua disamina: “Dispiaciuti perché comunque era un europeo che stava andando in crescita e devo dire che sempre il quarto di finale per la squadra favorita è un turno complicato, soprattutto quando si incontra una squadra come in questo caso è stata la Finlandia, che esprime una buona pallavolo. Io, insomma, ricordo dal 2021 noi abbiamo fatto dei quarti di finale col Giappone alle Olimpiadi, con la Francia al primo mondiale, con l’Olanda nel 2023 a Bari un 3-2, tutti 3-2 perché è un passaggio nel quale forse non serve veramente giocare la grandissima pallavolo o la pallavolo perfetta, ma devi uscirne da quel turno e devo dire che è stata una serata un po’ complicata anche per merito degli avversari”
Poi ha continuato il tecnico pugliese: “Ma eravamo riusciti a a girarla. Come sempre i ragazzi della mia squadra, diciamo, hanno avuto forza e la qualità per farlo. Hanno giocato un quarto set con un grande coraggio, un grande cuore e anche il quinto. – poi con sincerità ha continuato De Giorgi: Parliamoci chiaro, poi alla fine non ci dobbiamo nascondere dietro, ci siamo messi 11-8, anche 12-10, insomma, avevamo tutto per chiudere, non abbiamo concretizzato, perchè lo dobbiamo guardare dalla nostra parte. È chiaro che abbiamo incontrato un avversario che appena non abbiamo concretizzato qualcosa o abbiamo sbagliato di più ne ha approfittato subito. Devo dire che è stato un un dispiacere nel quale, insomma, bisogna accettare il campo e e pensare a quello che possiamo fare meglio noi”.
IL PROGETTO VA AVANTI – “Diciamo che chi come me, ma anche i ragazzi che viviamo giornalmente, tutto quello che facciamo, probabilmente siamo dispiaciuti, ma allo stesso tempo consapevoli di tutto quello che è il nostro percorso. Questo è un percorso, è un progetto importante, un progetto che ha avuto una, diciamo, caduta in questo momento. Forse è la prima volta, anzi è la prima volta che non giochiamo per le medaglie. Sono dei momenti nei quali devi essere bravo a saper perdere. Devi saper perdere perché non si può ogni volta pensare di ottenere il massimo da tutto, no?”
C’E’ TUTTO PER STARE FIDUCIOSI – “E’ stato un momento di stop sul quale sicuramente dovremo fare delle riflessioni, è normale, ma dietro c’è tanto. Ci sono dei ragazzi, un gruppo bellissimo, sono atleti eccezionali, c’è tutto per stare fiduciosi e e tranquilli, almeno io lo sono, perché so che andremo anche a recuperare alcuni giocatori importanti. Insomma, penso che in questi momenti l’importante sia non farsi male da soli, perché le altre squadre non aspettano altro, quindi non facciamoci male da soli. Sicuramente ci sarà da da vedere, sistemare delle cose e poi insomma non si libereranno facilmente della nostra squadra”.
MOMENTI DI CRESCITA “Sì, bisogna vivere, siamo uomini di sport, cioè se se ci tiriamo indietro, anzi i momenti veramente di grande crescita nascono dai momenti difficili perché quelli ti danno quella spinta se li sai utilizzare, chiaramente, perché se ti servono solo per trovare un colpevole o trovare scuse sicuramente non migliori, ma se invece ti fai una bella analisi e c’è solidità, come c’è solidità in questo gruppo, può essere un momento di di ulteriore crescita”.
IMMEDIATA CONFERMA – Il presidente federale Giuseppe Manfredi ha parlato subito di conferma “Noi siamo abituati a stare sulla graticola o su una sedia che è bella calda, infatti, se avete notato, non siamo quasi mai seduti, proprio per quel motivo, no? – ha scherzato De Giorgi – Ringrazio chiaramente il Presidente che ha voluto immediatamente chiarire le situazioni e soprattutto ringrazio lui e laa Federazione per l’organizzazione che c’è stata in questo Europeo che è stato qualcosa di veramente speciale e particolare. Io sono abbastanza sereno, sereno non perché sia soddisfatto del risultato, ma perché so tutto quello che è stato quest’anno e quello che abbiamo fatto”.
ANNATA PARTICOLARE – E’ stata un’annata molto particolare nella quale alcuni giocatori purtroppo non ci sono stati, alcuni dovevano essere recuperati. Abbiamo fatto, come è successo nel femminile, anche noi, la scelta di far riposare un po’ di giocatori per un pochino più di tempo, perché era l’unico anno possibile prima di Mondiali e Olimpiadi e abbiamo incastrato tre gruppi che hanno lavorato per gran parte in modo diverso, quindi è stato un anno, diciamo, sotto certi punti di vista un po’ particolare e sai la coperta, insomma, la tiri a destra, a sinistra e cerchi di fare. Però non è mai mancato lo spirito, il coinvolgimento e l’impegno del gruppo, il lavoro e la qualità anche in tante situazioni. Quindi ringrazio sicuramente il Presidente di aver chiarito questa situazione, però ero comunque già abbastanza sereno e mi dispiace che questo risultato oscuri e non dia merito a tante cose che sono state fatte quest’anno“.
ALESSANDRO MICHIELETTO – “Intanto sono contento per Daniele Lavia che ha recuperato dopo un anno difficile e credo che nell’ultimo periodo soprattutto abbia dimostrato di averlo fatto bene ed è un giocatore importante sotto tutti i punti di vista. E per quanto riguarda Alessandro Michieletto, lui è un patrimonio della pallavolo mondiale, non solo italiana. Noi in due mesi e mezzo che lo abbiamo gestito abbiamo visto non solo la sua applicazione, ma voglio sottolineare che il ragazzo è stato proprio il vero esempio di quello che un po’ chiediamo noi a tutti: quella disponibilità, quella voglia di indossare questa maglia azzurra e di fare di tutto per indossarla. Io devo dire che siamo partiti per farlo recuperare soltanto, non c’era un’intenzione sull’Europeo, ma di averlo con noi e potergli fare recuperare il gioco. Però lui è stato talmente bravo che alla fine è arrivato lì che che poteva fare qualcosa, come ha fatto. Poi è chiaro che non gli si poteva chiedere troppo, però credo che sia stato importante come uomo e come atleta aver fatto questo percorso con noi e con la nostra squadra”.
VERSO LOS ANGELES 2028 – La Polonia si è qualificata per i Giochi Olimpici vincendo l’Europeo è importante per questo. De Giorgi ha concluso come lo potrà fare l’Italia: “E’ chiaro che il nostro obiettivo adesso è questo. Adesso ci riposiamo eccetera, poi lavoreremo comesempre per fare il massimo. Adesso il prossimo Mondiale darà altri tre posti, poi ce ne saranno altri tre tramite il ranking mondiale, quindi c’è tutto il margine: bisogna solo essere positivi e propositivi.”

