Pallavolo TorneoInternazionaleMemorialAvalle – Rossano-Tirana oggi si contendono il trofeo
Corigliano-Rossano ieri e oggi si veste, in modo ancora più evidente, del ruolo di polo urbano e baricentro geopolitico naturale della Sibaritide. È da questa centralità territoriale, protesa nel cuore del Mediterraneo, che si è dato inizio il Torneo Internazionale di Pallavolo Femminile – Terzo Memorial “Simonetta Avalle”, in programma al Palazzetto dello Sport “Felice Calabrò”. Non si è trattato di un semplice appuntamento agonistico, bensì di un incontro strategico in cui la grande tradizione sportiva si fonde con la vocazione millenaria della città, cerniera di dialogo interculturale con le sponde balcaniche, in particolare con l’Albania e il Kosovo.
Nel match che ha dato via al torneo internazionale si è giocato davanti a un pubblico numeroso e partecipe. L’inno nazionale delle squadre in campo, prima di ogni incontro, è risuonato nel palazzetto dello Sport a Rossano. La squadra padrona di casa, la Pallavolo Rossano ASD si è imposta sulla KVF Pristina 75 per 3 a 2 (25-18; 29-31; 21-25; 25-18; 15-9). Domani scenderà in campo per conquistare il podio più alto contro la Klubi Sportiv Tirana vincitrice della seconda sfida con la Lory Volley Pizzo (risultato 3-1)
La KVF Pristina 75 e la Lory Volley Pizzo si sfideranno per il terzo e quarto posto
A sottolineare l’importanza del memorial che unisce il volley all’identità di tre popoli, e del territorio che lo ospita, sono state le personalità presenti: Gianni Avalle, fratello di Simonetta, il presidente Coni regionale, Tino Scopelliti, e il presidente del comitato regionale Fipav, Carmelo Sestito, nonché l’ex console del Kossovo presso la Santa Sede, Vehbi Miftari. Corigliano Rossano ospitando questo torneo valorizza il legame storico e culturale tra la Calabria e il mondo balcanico, in particolare con le comunità arbereshe, che si è voluto rendere tangibile con le delegazioni di Albania e Kossovo ospitate nello storico collegio di Sant’Adriano a San Demetrio Corona, luogo simbolo dell’identità arbereshe.
In questo quadro, il Memorial dedicato a Simonetta Avalle – indimenticata guida tecnica e morale del volley nazionale, legata a questo territorio – travalica il perimetro del campo da gioco. Diventa lo strumento attraverso cui Corigliano-Rossano rivendica il proprio ruolo guida, capace di tradurre la prossimità culturale con i Balcani in un’occasione concreta di scambio formativo e di crescita collettiva, rinsaldando un asse mediterraneo antico.

