Pallavolo StorieDelLunedì – Debutto da predestinata: Leana Grozer illumina Busto Arsizio nel derby con Novara
Buon sangue non mente, ma il talento di Leana Grozer brilla già di luce propria. Alla sua prima apparizione nel massimo campionato italiano di pallavolo femminile 2026/27, la schiacciatrice tedesca dell’UYBA Busto Arsizio ha firmato una prestazione da sottolineare: 26 punti messi a segno nel sentito derby contro l’Igor Gorgonzola Novara. Un biglietto da visita strabiliante, che la posiziona a un solo punto di distanza da Paola Egonu, miglior realizzatrice della prima giornata.
Un impatto particolarmente positivo per un’atleta che compirà vent’anni soltanto nel mese di aprile 2027, ma che in campo si muove le sue leve con la personalità di una veterana. D’altronde, la pallavolo è un tratto genetico imprescindibile della sua storia familiare. Leana rappresenta la terza generazione di una vera e propria dinastia del volley: suo padre Georgy Grozer è stato per anni l’opposto e la punta di diamante incontestabile della nazionale tedesca, raccogliendo il testimone da nonno Georgy Sr., protagonista con la maglia della Germania negli anni ’90, avversario della “generazione dei fenomeni” azzuri. Anche sua sorella minore Loreen schiaccia nelle file dello Schewriner ed è stata convocata con le nazionali giovanili germaniche
A completare un quadro familiare unico si aggiunge Helena Havelkova, storica schiacciatrice e colonna della nazionale della Repubblica Ceca da quasi quindici stagioni, oggi sposata con Georgy. Tra Leana e la sua “matrigna” il legame trascende la vita quotidiana e si sposta sul parquet, come dimostrato nel recente Campionato Europeo dello scorso settembre, dove le due si sono sfidate in un incrocio speciale, intenso e ricco di affetto.
Busto Arsizio si gode ora il suo nuovo gioiello. Con un’eredità così pesante sulle spalle, Leana Grozer ha dimostrato di non temere il confronto con il grande volley italiano, prendendosi la scena fin dal primo pallone attaccato. Il campionato è appena iniziato, ma la stella tedesca ha già chiarito a tutti di che pasta è fatta.

