Pallavolo A1F – La CDA Talmassons dopo il successo di Brescia, cerca conferme ospitando a Latisana Cuneo Granda Volley
Dopo il brillante esordio nella Serie A1 2026/27, la CDA Volley Talmassons FVG si prepara a riabbracciare il proprio pubblico. Domani 11 ottobre, alle ore 17, le Pink Panthers scenderanno in campo al Palazzetto dello Sport di Latisana contro la Granda Volley Cuneo per la prima partita casalinga della nuova stagione. L’incontro, trasmesso in diretta esclusiva su DAZN, rappresenta un appuntamento particolarmente significativo per la formazione guidata da coach Fabio Parazzoli, che punta a dare continuità alla convincente vittoria per 3-0 conquistata sul campo della Valsabbina Millenium Brescia. Quel primo successo ha garantito immediatamente tre punti preziosi per la permanenza in categoria, ma la sfida contro la compagine piemontese si preannuncia come un nuovo e probante banco di prova.
Di fronte ci sarà la Granda Volley Cuneo guidata in panchina da Fabio Tisci, reduce dalla sconfitta subita sul campo delle campionesse dell’Imoco Conegliano e a caccia dei primi punti del campionato. Nonostante la battuta d’arresto iniziale, le avversarie rappresentano un ostacolo di qualità. Come evidenziato dal tecnico delle friulane Parazzoli: “Per noi sarà una partita estremamente importante. Cuneo è una squadra di ottimo livello, che ha scelto di dare continuità al proprio progetto tecnico confermando l’allenatore subentrato nella passata stagione. È una formazione che ha nei terminali offensivi esterni, quindi nelle due schiacciatrici e nell’opposto, i propri principali punti di riferimento e può contare su una palleggiatrice di grande esperienza. Non dobbiamo assolutamente farci trarre in inganno dalla sconfitta nella prima giornata, perché hanno affrontato Conegliano e quel risultato non permette di misurare il reale valore della squadra. Dovremo essere molto attenti e prepararci ad affrontare un’avversaria competitiva”.
Sul piano tattico, l’allenatore della squadra friulana individua nella battuta e nell’organizzazione del muro-difesa i fattori chiave del match: “Credo che battuta e muro-difesa potranno fare ancora una volta la differenza. Sono due aspetti importanti del nostro gioco e la qualità con cui riusciremo a eseguirli contribuirà a determinare il livello della nostra prestazione. Non sarà sufficiente battere bene: dovremo anche lavorare con grande attenzione a muro, soprattutto contro i loro attaccanti esterni. Sarà fondamentale mantenere ordine, lucidità e continuità durante tutta la gara”.
Durante la settimana, il gruppo di Talmassons ha proseguito il proprio lavoro svolgendo anche un allenamento congiunto contro le campionesse di Slovenia, utile per far ritrovare ritmo partita alle atlete finora meno impiegate. In tale occasione, anche Lengweiler ha partecipato ad alcune situazioni di gioco, mentre proseguono i segnali incoraggianti per il recupero di Liset Herrera Blanco, tornata a effettuare i primi salti sul campo. “Liset è la giocatrice che in questo momento necessita di tempi di recupero più lunghi. Questa settimana ha ricominciato a effettuare i primi salti e siamo molto positivi rispetto alla possibilità di recuperarla nel corso del mese. Naturalmente continueremo a procedere con attenzione, rispettando i tempi necessari per riportarla nelle migliori condizioni”, ha aggiunto Parazzoli, sottolineando come la concentrazione sia rivolta unicamente al match con Cuneo, senza farsi distrarre dalla futura sfida del 18 ottobre al PalaCarnera di Udine contro Conegliano.
Dall’altra parte della rete, Cuneo si presenta consapevole della difficoltà dell’impegno ma determinata a mostrare progressi. Il tecnico Fabio Tisci ha analizzato così il momento delle sue ragazze: “Abbiamo tante ragazze alla prima esperienza in Serie A1, ma comunque contro Conegliano abbiamo fatto vedere qualcosina di buono. Questa settimana abbiamo lavorato su quanto è venuto meno bene nella prima uscita, comunque particolari su cui sapevamo di dover lavorare maggiormente già prima della partita. Quando giochi contro una squadra così forte non è mai facile e i punti deboli risaltano di più. Però stiamo lavorando bene su quello che ci serve per stare bene in campo e vincere. Talmassons non è un avversario semplice da affrontare per due motivi. Il primo è che sono praticamente la stessa squadra dello scorso anno, quindi hanno meccanismi e gioco oliati alla perfezione. Il secondo è la loro fisicità, che le rende molto pericolose a muro. Noi però ci stiamo preparando per essere la nostra versione migliore una volta in campo”.

