Pallavolo A2F – Il tie-break questa volta sorride al Club Italia: la Cosedil F3 Motors Akademia cede 2-3
La Cosedil F3 Motors Akademia Messina perde la prima partita casalinga della stagione contro il Club Italia, che si impone al tie-break con il punteggio di 2-3 (21-25, 25-19, 23-25, 25-17, 13-15), conquistando alla seconda giornata la prima vittoria nel campionato di Serie A2 femminile 2026-2027. Al PalaRescifina, le SuperGirls rimontano per due volte lo svantaggio nei set, portando la sfida al quinto parziale, ma non riescono a completare la rimonta. La squadra guidata da Juan Cichello si aggiudica così due punti al termine di una gara combattuta, gestendo i momenti decisivi del terzo set e del tie-break.
Nel primo parziale, Messina trova subito sicurezza e mette la testa avanti (8-5). Il Club Italia non sbaglia né dai nove metri né in attacco e, con Caruso – MVP della gara e Top Spiker della frazione – ristabilisce la parità sull’11-11. Le ragazze di coach Barbieri faticano in ricezione, chiudendo il set con un’efficienza del 20%, ma resistono alla pressione delle avversarie. Nella fase centrale si procede punto a punto, poi le ospiti allungano con Solovei e Tosini, aggiudicandosi il parziale.
Il Club Italia rientra in campo con lo stesso piglio del primo set, ma Messina risponde subito (2-2). L’equilibrio si mantiene fino al 9-9, poi le SuperGirls approfittano degli errori avversari e volano sul +4. A fare la differenza è soprattutto il contrattacco siciliano, che frutta sette occasioni contro le due delle federali. Messina pareggia così il conto dei set.
Le siciliane partono forte nella terza frazione, portandosi sul 6-2. Le avversarie, però, non mollano e si affidano a Caruso per ricucire lo svantaggio. È poi l’opposta Solovei, con sette punti nel parziale, a cambiare l’inerzia del gioco e a riportare avanti Club Italia. Messina perde lo slancio iniziale, mentre le ospiti allungano fino al +4 e si portano sull’1-2.
Il quarto set si apre come il precedente, con Elena Rolando e compagne subito avanti 4-0. Quero prende le misure alle attaccanti avversarie e trova tre punti a muro, conferendo quella solidità necessaria alla squadra. Club Italia prova a cambiare le carte in tavola ricorrendo alla panchina, ma Bellia e Lindgren, entrambe a segno sette volte nel parziale, trascinano Messina sul 17-10. Le padrone di casa amministrano il vantaggio e conquistano il tie-break.
Nel quinto set, il Club Italia ritrova subito ritmo e qualità, portandosi sul 3-5. Messina resta in scia e lotta su ogni pallone, ma Caruso e Tosini si confermano spine nel fianco della difesa siciliana: con sette e sei punti nel parziale, le due schiacciatrici spingono le ospiti sul +3. Le SuperGirls reagiscono con lucidità e, affidandosi a Lindgren, accorciano le distanze. Club Italia, però, non arretra e arriva sul 11-14. Quando la gara sembra ormai chiusa, Messina riaccende le speranze, risalendo fino al 13-14. A spegnere la rimonta è ancora Caruso, che chiude l’incontro con un potente attacco in diagonale.
La MVP della gara è Stella Caruso, capitana e schiacciatrice del Club Italia, che chiude con 20 punti, di cui 18 in attacco con il 42% e due muri, oltre al 61% di positività in ricezione (36% di pefetta), insieme a lei brillano nella squadra federale Mariia Solovei, che termina con 21 punti e il 45% di palla punto e Ludovica Tosini, che mette a referto 12 punti, con il 58% di positività in ricezione (33% di ricezione perfetta su 33 palloni ricevuti, con solo due errori). Le migliori realizzatrici dell’incontro sono le messinesi Payton Henderson (51% di positività in attacco) e Sara Bellia (49%), entrambe con 23 punti. Bellia è anche la Top Acer della partita, con tre ace vincenti. Una menzione per Veronica Quero, centrale della Cosedil F3 Motors Akademia Messina, che chiude con 11 punti (con un 50% di positività offensiva), quattro dei quali a muro, e si distingue in questo fondamentale.
Le dichiarazioni del post-partita
Leo Barbieri (Cosedil F3 Motors Akademia Messina): “Complimenti al Club Italia perché ha saputo metterci davvero in difficoltà. A livello statistico hanno ricevuto meglio di noi e sono state meno fallose. Nel corso della partita ci sono stati momenti che non abbiamo saputo gestire, ed è un peccato perché potevamo fare qualcosina in più. In difesa siamo partiti molto bene. Poi nell’arco della gara siamo calati. Loro, ripeto, hanno grande fisicità e noi dietro sugli spostamenti eravamo un po’ fermi, soprattutto sulle palle toccate. Sicuramente è una squadra in crescita e già diversa rispetto all’esordio contro Roma; un gruppo che ha bisogno di giocare per amalgamarsi sempre di più, viste anche le poche occasioni avute nella pre-season”.
Veronica Quero (Cosedil F3 Motors Akademia Messina): “E’ stata una gara molto combattuta. Nel corso della gara abbiamo avuto dei cali, faticando ad uscirne fuori; credo che la nostra sia stata comunque una buona gara. Loro hanno delle altezze importanti, sono state molto composte a muro e anche in attacco prendevano la palla molto alta – le conosco bene – è stato difficile. Forse ci è mancata un po’ di grinta in certi momenti. Quando eravamo sotto avremmo dovuto trovare un po’ di aggressività in più, anche perché le capacità le abbiamo. Purtroppo, però, non siamo riuscite a risalire quando eravamo in svantaggio, per il resto credo che abbiamo fatto la nostra partita”.
Sara Bellia (Cosedil F3 Motors Akademia Messina): “Siamo state molto brave a non demoralizzarci subito di fronte agli svantaggi subiti. Si sono visti molti aspetti positivi, ma anche quelli negativi come, per esempio, farci recuperare il terzo set o partire troppo tese al tie break. Sappiamo che questo campionato è molto difficile, ogni partita è una battaglia e loro hanno giocato molto bene”. Sulla propria prestazione da 23 punti: “Ho provato a cambiare i colpi, alternare i pallonetti, attacchi forti e sulle mani dato che loro hanno un muro alto. Sono contenta di esserci riuscita la maggior parte delle volte. Mi dispiace che non sia bastato”.
Letizia Feriozzi (Club Italia): “È stata una bellissima gara, anche nei momenti di difficoltà siamo riuscite sempre a tirarci su, abbiamo giocato da squadra unita e, soprattutto, non abbiamo mai mollato. Dopo il quinto set di Imola, che è stata un po’ una batosta per come è arrivato, ci siamo riprese e oggi siamo riuscite a portare a casa due punti importanti e una bella vittoria della quale siamo molto felici. Credo abbia fatto la differenza la nostra gestione dell’errore. Abbiamo iniziato subendo molti mani-out a muro, un fondamentale sul quale contiamo moltissimo, ma poi siamo riusciti a riprenderci e anche in attacco abbiamo lavorato meglio anche noi, gestendo bene la palla”.
COSEDIL F3 MOTORS AKADEMIA SANT’ANNA MESSINA – CLUB ITALIA 2-3 (21-25, 25-19, 23-25, 25-17, 13-15)
COSEDIL F3 MOTORS AKADEMIA SANT’ANNA MESSINA: Guiducci 3, Bellia 23, Franceschini 1, Lindgren 15, Henderson 23, Quero 11, Rolando (L), Gazzola, Pegoraro 10, Caruso E., Colombano, Peroni 1. All. Barbieri
CLUB ITALIA: Hernandez 2, Tosini 12, Feriozzi 6, Solovei 21, Caruso 20, Savioli 1, Guerra 4, Cornelli (L), Baleva 3, ne. Giulì, Voerzio, Neri. All. Cichello
Messina: 6 a, 17 bs, 11 mv, 33 et
Club Italia: 3 a, 10 bs, 8 mv, 26 et

