Pallavolo Francia – La Federvolley transalpina ha fiducia sulla conferma di Andrea Giani per LA 2028
Come riportato in un’ampia intervista rilasciata alla testata transalpina *RMC Sport*, Marc Francastel, direttore della performance (ruolo che corrisponde al Direttore tecnico) della Federazione Francese di Pallavolo, ha tracciato il bilancio estivo delle selezioni francesi , concentrandosi in particolar modo sul futuro della Nazionale maschile e sulla prosecuzione del progetto tecnico guidato da Andrea Giani.
Dopo lo storico successo olimpico a Parigi 2024 e un’estate di profondo rinnovamento generazionale, culminata con il decimo posto in Nations League e la splendida medaglia d’argento ai Campionati Europei, la Federazione francese ha confermato la ferma volontà di blindare il tecnico italiano fino ai Giochi di Los Angeles 2028. Francastel ha rivelato di aver già affrontato l’argomento con lo stesso Giani, sottolineando come l’ex campione azzurro abbia tutte le intenzioni di portare a compimento il percorso iniziato con i nuovi talenti dei Bleus.
La stima nei confronti dell’allenatore è totale, definendolo un uomo di grande stabilità e fedeltà, attorno al quale si vuole confermare uno staff di altissimo livello. Il bilancio del settore maschile è stato valutato come estremamente positivo: l’integrazione tra senatori come Brizard, Clevenot e Boyer e i giovani campioni del mondo giovanili come Mathis Henno ha permesso di costruire rapidamente una nuova identità vincente, capace di cedere il passo soltanto alla Polonia nella finale europea.
Sull’altro fronte, la Federazione ha deciso di interrompere il rapporto con il CT della Nazionale femminile César Hernandez dopo una stagione complessa chiusa al diciassettesimo posto in VNL e con l’uscita agli ottavi dell’Europeo. Rispondendo alle perplessità sulla ricerca del successore e sull’eventuale ingaggio di tecnici privi dei diplomi di stato francesi, Francastel ha spazzato via ogni burocrazia affermando che nel volley internazionale le reali competenze sul campo contano più dei titoli cartacei. Il futuro allenatore delle transalpine dovrà possedere una visione chiara, grande capacità di gestione emotiva e un’esperienza diretta del massimo livello mondiale per far compiere il definitivo salto di qualità al gruppo.

