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Pallavolo A2M – E’ subito big match nella prima del campionato cadetto: il Pala De André ospita Ravenna-Grottazzolina

Domenica 18 ottobre, alle ore 18 la Consar Ravenna ospiterà al Pala De André la Yuasa Battery Grottazzolina, in una sfida che che riporta in primo piano il confronto tra due realtà che negli ultimi anni hanno condiviso percorsi significativi.

Per Ravenna, il debutto arriva a sei mesi di distanza dall’ultima partita dei Play Off. La squadra allenata da Antonio Valentini punta a confermarsi tra le protagoniste del campionato, dopo aver raggiunto i Play Off in ciascuna delle ultime quattro stagioni disputate in A2 e aver chiuso le ultime tre annate nella Top Four. Grottazzolina, invece, torna nella categoria dopo due stagioni in SuperLega e si presenta con l’obiettivo di provare a riconquistare immediatamente la massima serie.

Le due società si ritrovano dopo la semifinale dei Play Off della stagione 2023/24, quando fu proprio Grottazzolina a conquistare la qualificazione al termine di gara 3, decisa al quinto set. Il bilancio dei precedenti in Serie A è favorevole alla formazione marchigiana, che guida il confronto tra le due squadre. La sfida di domenica sarà inoltre caratterizzata dalla presenza di quattro ex ravennati nelle fila della Yuasa: Oreste Cavuto, Tommaso Guzzo, Filippo Mancini e Matteo Zamagni.

Per affrontare la nuova stagione, la Consar ha puntato su una rosa che combina giocatori esperti della categoria e giovani provenienti dal proprio settore giovanile o da altre realtà pallavolistiche. Il tecnico e direttore sportivo Antonio Valentini ha rafforzato il gruppo con gli arrivi degli schiacciatori Roberto Cominetti e Marco Pierotti e del centrale Alex Erati, che torna a Ravenna a quattro anni dalla precedente esperienza. Tra i punti fermi della squadra figurano il capitano Riccardo Goi, 34 anni e alla dodicesima stagione con la maglia ravennate, Hristiyan Dimitrov, chiamato a confermare il rendimento della scorsa annata, e Antonino Russo, 22 anni, già al quarto campionato di A2 con la Consar. A loro si affiancano i giovani Leonardo Capiozzo e Simone Fabbri, promossi dal vivaio, oltre ai confermati Luca Iurlaro e Andrea Asoli. Completano il gruppo Martin Berger, proveniente da Trentino Volley, Lorenzo Ciampi, cresciuto nel settore giovanile di Vero Volley Monza, e Andrea Giani, formatosi alla Cucine Lube Civitanova.

La preparazione alla prima giornata è stata articolata in sette settimane di lavoro e quattro allenamenti congiunti, che hanno portato a due vittorie contro Porto Viro e due sconfitte contro Fano. Nell’ultimo test precampionato, la Consar ha ceduto all’Essence Hotels Fano per 0-4 (29-27, 31-29, 25-19, 25-20). La formazione allenata da Bonitta si è aggiudicata tutti e quattro i set disputati, rimontando nei primi due parziali e imponendosi ai vantaggi. Ravenna ha ritrovato in quell’occasione Marco Pierotti e ha mostrato una buona efficacia al servizio, soprattutto con Russo, autore di quattro ace. Dimitrov ha chiuso la partita con 17 punti, di cui tre a muro, e il 52% in attacco, con 13 palloni messi a terra su 25 tentativi. Nel complesso, la Consar ha fatto registrare sei ace, 25 battute sbagliate, sette muri vincenti, il 46% in attacco e il 52% in ricezione. Valentini ha spiegato che la scelta di disputare quattro test nel precampionato è stata orientata soprattutto al lavoro tecnico e tattico: “È stata una scelta precisa, finalizzata a curare in palestra gli aspetti tecnici e tattici. Questa è una squadra che ha un potenziale tecnico molto alto, una linea di ricezione importante e una fase break già a buon punto. I quattro test che abbiamo disputato ci hanno detto che dobbiamo crescere nel cambio palla e incrementare l’efficacia della battuta. Però stiamo crescendo e sono convinto che già domani vedremo belle fasi di gioco”

Alla vigilia dell’esordio, l’allenatore ravennate ha inoltre sottolineato le caratteristiche dell’avversaria e la necessità di trovare subito intensità in campo. “Sia noi che loro siamo squadre rinnovate e quindi ancora in fase di rodaggio, ma credo verrà fuori una partita intensa e combattuta. La Yuasa è una formazione di spessore, con tanti giocatori di livello assoluto e due atleti come Stankovic e Antonov che, a dispetto dell’età, continuano a farsi sentire in campo. Noi opporremo le nostre caratteristiche e le nostre qualità. Ho ragazzi seri, che lavorano molto bene, che si sono presentati già condizionati dal punto di vista fisico e che sono consapevoli delle loro potenzialità e possibilità”.

“Sarà una gara stimolante anche per il nostro pubblico che riabbracciamo con piacere dopo tanti mesi – conclude Valentini – e non abbiamo dubbi che ci sarà vicino fin da questa sfida. Sarà importante iniziare la stagione facendo subito punti”

La Yuasa Battery si presenta al nuovo campionato con un organico profondamente rinnovato, ma con Massimiliano Ortenzi confermato alla guida tecnica per la diciannovesima stagione consecutiva. Dopo la retrocessione dalla SuperLega, la società ha avviato un nuovo ciclo mantenendo alcuni punti di riferimento e inserendo giocatori chiamati a contribuire al tentativo di risalita. Al centro restano Dragan Stankovic, nuovo capitano, e Marco Cubito. Tra i nuovi arrivi figura Matteo Zamagni, proveniente da Pineto, insieme al giovane Stefano Michelini, classe 2009. In banda, accanto a Michele Fedrizzi, promosso vicecapitano, ci saranno il ritorno di Oleg Antonov, reduce da una stagione a Taranto, e l’arrivo di Oreste Cavuto da Brescia. Completa il reparto Tommaso Moretti, proveniente dal vivaio. La regia è stata completamente rinnovata con Filippo Mancini, arrivato da Brescia, e Nicola Mazzon, proveniente da Porto Viro. Anche il reparto degli opposti presenta due nuovi innesti: Tommaso Guzzo, reduce dall’esperienza in SuperLega con Cisterna, e Luca Rossato, arrivato da Savigliano. Nel ruolo di libero, accanto a Davide Luigi Russo, proveniente da Sorrento, è stato inserito il giovane ascolano Francesco Stella. Il roster comprende quindi giocatori con esperienza nella massima serie e giovani chiamati a misurarsi con la Serie A2. La società ha dichiarato di voler costruire una squadra in grado di competere ai vertici, puntando su qualità tecnica, prospettiva e ambizione.

La preparazione precampionato si è conclusa con un allenamento congiunto sul campo del Cisterna Volley, terminato 4-0 (26-24, 25-23, 25-19, 25-23) per la formazione laziale. Per Grottazzolina sono andati in doppia cifra Guzzo, con 16 punti, Fedrizzi con 14 e Cubito con 12. La squadra ha registrato sei ace, 25 errori al servizio, il 27% di ricezione perfetta, il 42% in attacco e dieci muri vincenti.

Per la Yuasa il ritorno alle competizioni ufficiali arriva dopo un periodo di inattività agonistica iniziato con l’ultima partita disputata il 28 febbraio a Perugia. Un’interruzione insolita per una società abituata a svolgere attività durante tutto l’anno, come ha raccontato lo stesso Ortenzi. “Quando abbiamo iniziato a respirare l’aria di allenamento del palazzetto è stato un po’ come tornare alla vita.  Sei mesi di stop totale: a me non era mai successo, ma non era mai successo a nessuno di noi. Siamo una società abituata a fare attività dodici mesi l’anno. Stare senza la palestra, senza quel clima di sfida, senza l’allenamento è stato difficile. Tornare a farlo ci ha restituito un po’ di entusiasmo che mancava”.

La scelta di intervenire sul roster è stata dettata dalla volontà di aprire una nuova fase dopo la retrocessione. A questo proposito, l’allenatore ha spiegato: “Rinnovare era una necessità, non soltanto per la retrocessione. Abbiamo cercato giocatori di qualità e giovani di prospettiva, che però avessero la nostra stessa ambizione, la nostra stessa fame di provare a recitare un ruolo da protagonisti. Crediamo di aver allestito un roster che si possa divertire e che possa provare a stare in alto”.

Tra i punti di riferimento della formazione marchigiana ci sarà ancora Dragan Stankovic, nominato capitano e atteso a un traguardo personale proprio nel giorno del debutto: il centrale compirà infatti 41 anni. La sua conferma, secondo Ortenzi, rappresenta un elemento importante per la ripartenza della squadra, sia sul piano tecnico sia per il contributo umano all’interno del gruppo. “Dal punto di vista tecnico non credo che qualcuno si possa permettere di discutere un giocatore del calibro di Dragan. Ma è dal punto di vista umano che abbiamo voluto condividere con lui il progetto di ripartenza dopo la retrocessione dell’anno scorso. Crediamo che questo sia importante per avere una base sulla quale appoggiarsi nelle difficoltà che inevitabilmente il campionato può portare”.

Il passaggio dalla SuperLega alla Serie A2 comporterà anche un cambiamento nell’approccio alle partite. Grottazzolina, che nella massima serie era spesso chiamata a sfruttare le occasioni concesse dagli avversari, dovrà ora cercare di assumere un ruolo più propositivo. Al centro di questa trasformazione ci sarà anche il palleggiatore Filippo Mancini. “Cambia di molto il livello del campionato e quindi cambieranno le esigenze. In Superlega eravamo la Cenerentola, dovevamo cercare quei momenti nei quali le altre squadre ti permettevano di giocare, magari sperando anche in qualche loro passaggio a vuoto. Adesso dobbiamo provare noi a fare la partita. Stiamo cercando di costruirci un’identità di gioco nella quale la presenza di Filippo Mancini, un palleggiatore giovane ma già estroso e spigliato, possa contribuire a costruire insieme ai compagni una buona chimica”.

La trasferta di Ravenna rappresenta il primo test ufficiale per valutare il nuovo assetto della Yuasa Battery in un campionato che si annuncia competitivo. Ortenzi ha indicato diverse squadre attrezzate per puntare alle posizioni di vertice, citando anche la Consar tra le formazioni da affrontare con attenzione. “Le squadre forti sono parecchie. Napoli ha fatto investimenti importanti, costruendo una squadra per stare al vertice. La stessa Ravenna ha un roster molto equilibrato, Pineto e Fano sono ottime squadre, e poi c’è Palmi, molto rinnovata ma se inizia a girare può essere da primi posti. Ci sono parecchie squadre molto attrezzate per stare ai vertici. Penso a Belluno, che l’anno scorso era in A3 e quest’anno ha allestito un roster di grande qualità, oppure la stessa Reggio Calabria. Tutte le squadre sono da scoprire”.

La partita del Pala De André mette dunque di fronte due squadre con obiettivi diversi ma accomunate dalla necessità di trovare rapidamente continuità. Ravenna punta a confermarsi tra le migliori della categoria, mentre Grottazzolina inaugura il proprio percorso in A2 dopo due stagioni nella massima serie, con l’ambizione di tornare a lottare per la promozione. Il campionato comincia da qui, con una sfida che riporta in campo anche il ricordo della semifinale playoff del 2023/24.