×
A2 M

Pallavolo A2M – Al PalaCalafiore arriva Gioia del Colle: Domenico Laganà suona la carica

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La Domotek Volley Reggio Calabria si prepara a tornare davanti al proprio pubblico con l’obiettivo di mettere a segno il terzo successo di questo avvio di campionato. Domani pomeriggio, alle ore 18, il PalaCalafiore ospiterà la sfida contro la matricola Joy Volley Gioia del Colle, un appuntamento che mette in palio punti importanti e che promette equilibrio e intensità. A dirigere l’incontro saranno Stefano Nava di Monza e Andrea De Nard di Limana, in provincia di Belluno.

La classifica racconta di due formazioni separate da una sola lunghezza: quattro i punti conquistati dagli amaranto, tre quelli della compagine pugliese, reduce dall’affermazione casalinga per 3–1 contro Belluno. Un risultato che ha restituito entusiasmo alla squadra del direttore sportivo Mirko Corsano, intenzionata a dare continuità ai progressi evidenziati nelle prime uscite stagionali. La Joy Volley sta lavorando per consolidare un gruppo che mette insieme esperienza e giovani interessanti e che, giornata dopo giornata, sta acquisendo maggiore consapevolezza delle proprie possibilità.

La Domotek Reggio Calabria, invece, vuole immediatamente rialzare la testa dopo la battuta d’arresto rimediata sul campo della Yuasa Battery Grottazzolina. Una sconfitta per 3–1 maturata al termine di una gara combattuta, nella quale i reggini hanno ceduto due parziali sul filo di lana, nel primo e nel quarto set, senza riuscire a raccogliere punti. Il ritorno al PalaCalafiore rappresenta quindi l’occasione ideale per ripartire, ritrovare certezze e confermare quanto di positivo mostrato nelle precedenti giornate.

Non mancano, inoltre, gli obiettivi individuali. Tra le fila amaranto Luca Presta è a cinque muri dal prestigioso traguardo dei 500 in Serie A2, mentre Marco Bragatto ne dista appena tre dalla quota 100. Sul fronte pugliese, invece, Felice Sette è vicino ai 2.000 punti realizzati nelle Regular Season: gliene mancano soltanto 15.

La Joy Volley, presieduta da Gianni D’Elia, affronta il campionato 2026–2027 con l’obiettivo di consolidare il proprio percorso in Serie A2. La guida tecnica è affidata a Francesco Denora Caporusso, affiancato da Francesco Racaniello, secondo allenatore e team manager. Mirko Corsano è il direttore sportivo, mentre Vincenzo Masi ricopre il ruolo di direttore generale.
In regia ci sono Matteo Pedron e Giuseppe Longo; gli opposti sono Giulio Sabbi e Stefano Ferri. Il reparto schiacciatori comprende Felice Sette, Vladimir Garkov, Riccardo Capelli e Marco Marrone. Al centro figurano Cristian Frumuselu, Sandi Persoglia, Boris Nachev e Gianluca Fahr; i liberi sono Mattia Raffa e Salvatore Cannilla.

In casa amaranto l’attesa è accompagnata dalle parole del capitano Domenico Laganà, legato alla Domotek fin dalla sua nascita e protagonista di tutte le tappe della crescita societaria. «Sono qui dal giorno zero, da quando è nato tutto, partendo dalla Serie B, quattro anni fa – racconta –. L’idea è stata di Antonio Polimeni, che ha voluto creare questa squadra in un momento in cui a Reggio c’erano poche realtà pallavolistiche. Ed è andata bene». Dalla vittoria in Serie B alla semifinale play-off, fino alla storica tripletta della scorsa stagione con Coppa Italia, Supercoppa Italiana e campionato: un percorso che ha portato la Domotek in A2. «È un campionato bellissimo e di altissimo livello. Da matricola ci stiamo difendendo abbastanza bene e siamo contenti di quanto raggiunto finora, dentro e fuori dal campo». Il seguito del pubblico rappresenta uno dei risultati più significativi del progetto amaranto. «L’anno scorso abbiamo raggiunto, credo, un record in A3: circa 7.000 spettatori in una partita. Il seguito è reggino e calabrese, ed è bellissimo. Per me tutto questo vale tanto», sottolinea il capitano.

Sul prossimo avversario Laganà non ha dubbi: servirà una prestazione di alto livello. «Come tutte le partite, sarà una gara da giocare fino all’ultimo punto. Gioia ha elementi esperti, pedine importanti e un gruppo affiatato. Sta facendo bene e non ci lascerà nulla».
La squadra continua a lavorare per migliorare. «Stiamo bene e cresciamo sempre di più. Il nostro è un gruppo prettamente giovane e giorno dopo giorno si vedono i progressi di tutti, anche dei meno giovani. Non vediamo l’ora di giocare in casa».

Infine, l’appello alla tifoseria che negli ultimi anni ha accompagnato la scalata della Domotek. «Mi aspetto una platea come quella delle grandi occasioni. A Reggio ci si può aspettare di tutto: il pubblico è imprevedibile ed è bello così. Mi aspetto tanta gente, tanti bambini e tante famiglie. È quello che mi piace e che spero di ritrovare».

La Domotek vuole riprendere la corsa dopo lo stop nelle Marche e sfruttare la spinta del proprio pubblico; Gioia del Colle arriva con l’entusiasmo della vittoria su Belluno e l’intenzione di confermare i progressi. Per gli amaranto sarà fondamentale partire con determinazione, limitare gli errori e mantenere lucidità nei momenti decisivi.