#Pallavolo SuperLega – Perugia: la prova d’appello si gioca in Europa

(Gian Luca Pasini per iVolleymagazine.it) Battuta di arresto o qualcosa di più? La prima sconfitta di stagione di Perugia apre qualche crepa nelle sicurezze granitiche della Sir: non fosse altro per come è venuta. E per il risultato maturato a Civitanova.
Perdere contro la Lube ci sta: non solo per la “cabala”, ma per la forza intrinseca della squadra avversaria, semmai stupisce che in una giornata nera Perugia non ha saputo attivare contromisure valide. Solo nel primo set ha saputo giocare punto a punto (ma sempre in rimonta) annullando anche 4 palle set.
Un solo vantaggio vero nella gara: 18-16 nel terzo set. Subito ceduto per la serata eccezionale di Civitanova al servizio, fondamentale che al di là dei 7 ace ha viziato la prova della squadra di Bernardi.
Male i due martelli (Russell e Zaytsev) in una serata in cui tutta la squadra non ha girato, bloccata dalla voglia di strafare (in campo era troppo tesa fin dal primo punto). Come se fosse l’ultima spiaggia di Perugia questa gara. La Lube (grazie soprattutto a Osmany Juantorena uomo faro anche in prospettiva azzurra) si conferma squadra tosta in tutti gli scontri diretti: aveva battuto da tre Modena, ha replicato con Perugia annullando lo svantaggio in classifica.
Ora è interessante capire come la Sir assorbirà la botta psicologica. Non tanto nella gara di domenica con Castellana Grotte, quanto nel match della prossima settimana (in Champions) quando al PalaEvangelisti riceverà la Lube versione Europea (quindi con Stankovic in campo). Appello immediato per le ambizioni degli uomini di Gino Sirci.