#Pallavolo A2 femminile – La tranquillità di Linda Martinuzzo

E’ consapevole che sarà un’annata difficile, ma la parola d’ordine è “tranquillità”. Linda Martinuzzo, centrale classe 1992, comincia la sua seconda stagione con la maglia della Libertas Martignacco senza troppi patemi d’animo. “Sono tranquilla. Abbiamo un allenatore valido e sono contenta perché il gruppone di base che è riuscito a conquistare la promozione è rimasto – comincia -. L’anno scorso la forza del gruppo è stata fondamentale: la speranza è che le nuove arrivate si inseriscano bene e che si ricrei quell’atmosfera”. La società ha scelto Syria Tangini per completare il reparto dei centrali. “L’ho vista giocare ed è una buona centrale – ammette -. Sarà una bella sfida a tre. Paura di fare panchina? No, l’unica cosa che mi interessa è che la squadra riesca a vincere”.
Dopo le esperienze a Reggio Emilia, Soverato, Caserta e Matera, per la giocatrice nata a Pordenone quello in A2 non è certo un esordio. “Dalla B1 all’A2 il livello sale abbastanza, non sarà facile – aggiunge Linda –. Dovremo trovare i giusti equilibri anche perché siamo una squadra giovane e molte di noi non hanno mai giocato in A. Ma sono sicura che nei momenti di difficoltà riusciremo a rialzarci”. Dando uno sguardo al campionato e alle avversarie, per Linda resta il campo l’elemento che farà la differenza. “Tante squadre si sono rinforzate con giocatrici d’esperienza, ma spesso non è il nome che conta – osserva ancora -. Credo sia importante che il gruppo funzioni, che riesca a dare il meglio quando scende in campo. La suddivisione in due gironi non dà certezze, quindi vedremo come andranno le cose: secondo me ci possiamo salvare”.

Foto di Alessandro Rillo