Pallavolo A1 femminile – Daniele Santarelli: “Andai in ‘viaggio di nozze da solo’ a Istanbul, per seguire gli allenamenti di Guidetti”

Daniele Santarelli il grande “condottiero” dell’invincibile Imoco Conegliano, si è goduto per un paio di giorni il trionfo europeo di sabato scorso in Champions League, ma già ieri è partito per la Croazia, di cui è ct e con cui vivrà una larga parte della stagione primavera-estate quella dedicata alle squadre nazionali. Intervistato da Luca Anzanello per il Gazzettino ed.Treviso ha raccontato qualche importante particolare della sua formazione e del futuro suo e della sua formidabile formazione.
CICLO VINCENTE – “All’Imoco è in corso un ciclo vincente che spero sia appena partito e di cui spero di continuare a fare parte”
STUDIATO GUIDETTI – “Andai in “viaggio di nozze da solo” per dieci giorni a Istanbul, per seguire gli allenamenti di Guidetti. Fu un’esperienza bellissima, ero impegnato in un percorso di crescita personale per cui volli andare da solo per non farmi distrarre da niente. Giovanni forse non sapeva nemmeno chi fossi, non era minimamente preoccupato di quello che avrei potuto carpirgli. All’epoca avevo un modo di pensare che sentivo mio, vicino a quello di Davide Mazzanti. C’erano però dei dubbi che volevo chiarire, e vedendo Guidetti al lavoro ho capito tante cose e sono tornato a casa con delle certezze in più. Se mi avessero detto che quattro anni dopo mi sarei giocato contro di lui i trofei più importanti d’Europa e del mondo non ci avrei mai creduto”
LE BASI DI CONEGLIANO – Abbiamo costruito basi solide. Le atlete sono entrate in un sistema che dal mio primo scudetto (2018, ndr) sta funzionando. Di quel gruppo abbiamo cambiato ogni anno pochissimo, di norma un tassello più alcune ragazze della panchina. Questo crediamo che cambiando un solo ingranaggio il meccanismo vada avanti allo stesso modo se non meglio: chi è già lì conosce il mio modo di lavorare e fa inserire la nuova arrivata. Siamo contenti perché questo piano lo si può preparare, ma se non c’è la volontà delle giocatrici è destinato a saltare. E invece pur di rimanere a Conegliano le atlete farebbero di tutto. Ci auguriamo di essere solo all’inizio di questo ciclo, che speriamo possa essere il più lungo possibile e in cui spero di continuare ad esserci anch’io”.
LA LONTANANZA – Sì, se non si incastrano un po’ di cose potremmo non vederci per quattro mesi visti i suoi impegni con l’Italia e i miei con la Croazia. Questa cosa sconvolgerà un po’ le nostre vite dopo un lunghissimo periodo trascorso insieme. Magari all’inizio faremo un po’ di fatica, ma non siamo spaventati: stiamo insieme da 13 anni ed eravamo abituati alle estati con programmi diversi