Pallavolo A1 femminile – Roma da sogno: comincia l’avventura massima serie espugnando Cuneo

Esordio in campionato da incubo per la Bosca S.Bernardo Cuneo, da sogno per l’Acqua&Sapone Roma, che ha riportato la Capitale a giocare nella massima categoria dopo 23 anni. Le padrone di casa con Degradi e Kutznetova hanno solo a tratti messo sotto pressione le Wolves, non riuscendo mai ad essere determinanti nei momenti decisivi. Dal canto loro, le giallorosse hanno messo nero su bianco tutte le indicazioni raccolte nella fase precampionato con un perfetto approccio agonistico.
Dopo un avvio di primo set equilibrato fino al 15-15 le capitoline premono sull’acceleratore e per le gatte inizia un inseguimento perenne e frustrante. Coach Pistola rimescola le carte più e più volte, senza però trovare l’apporto risolutivo dalla panchina. Nel terzo parziale la Bosca S.Bernardo Cuneo prova a reagire e trova l’aggancio sul 24-24, ma sulle ali dell’entusiasmo una Trnkova in formato MVP (13 punti con 3 muri per lei) e Klimets trascinano l’Acqua & Sapone Roma Volley Club al 26-24 che da il via alla festa delle ospiti.
Veronika Trnkovà, centrale dell’Acqua & Sapone Roma Volley Club eletta MVP dell’incontro:
“Questa vittoria è davvero importante. Abbiamo dimostrato in primis a noi stesse di poter vincere contro avversarie davvero forti e alle altre squadre di non poterci sottovalutare. Penso che questa vittoria ci abbia aiutato molto con la nostra autostima. Martedì ricominceremo a lavorare in palestra per la gara di domenica prossima contro Conegliano. Sì, certo, sappiamo che giocheremo contro una squadra fantastica, ma vorremo comunque dimostrare ai nostri fan che non ci arrenderemo. I miracoli possono accadere.”
Bosca S. Bernardo Cuneo – Acqua & Sapone Roma 0-3 (20-25; 21-25; 24-26).
Bosca S. Bernardo Cuneo: Kuznetsova 5, Degradi 8, Squarcini 9, Spirito (L), Giovannini 4, Zanette 4, Gicquel, Signorile, Caruso 2, Jasper 6, Stufi 4. N.e: Agrifoglio, Gay, All. Andrea Pistola
Acqua & Sapone Roma: Trnkovà 11, Bugg 5, Cecconello 7, Venturi (L), Stigrot 8, Papa, Pamio 4, Klimets 15, Arciprete, Rebora 3. N.e: Avenia, Bucci (L), Decortes. All. Stefano Saja
Arbitri: Venturi e Pristerà.

Foto di Danilo Ninotto