Pallavolo A1 femminile – Chieri doppia festa: la vittoria e il ritorno di Perinelli

Vince ancora al tie-break fra le mura amiche del PalaFenera la Reale Mutua Fenera Chieri ’76, che dopo la vittoria della domenica precedente con Cuneo si impone al quinto set anche col Bisonte Firenze.
Le biancoblù si aggiudicano primo e secondo set con più autorevolezza di quanto dicano i punteggi finali (25-19, 25-21), mostrandosi superiori in tutti i fondamentali e dando l’impressione di avere l’incontro in mano. Dal terzo set inizia un’altra partita: la squadra di Bellano si aggiudica 19-25 una terza frazione lottata soltanto fino al 12-12, e 23-25 un quarto set in cui fa la differenza la maggior concretezza negli scambi finali. Senza storia il tie-break che le ragazze di Bregoli fanno loro 15-8, con un po’ di rammarico ma anche con la consapevolezza di aver conquistato due punti di grande importanza.
Per Chieri fra i tanti lasciti positivi della giornata c’è anche il ritorno in campo di Elena Perinelli: a nove mesi dal grave infortunio al ginocchio patito lo scorso 27 febbraio con Conegliano, il capitano viene inserita per la prima volta a referto e gioca una manciata di punti nel primo e quarto set. La standing ovation che il PalaFenera le tributa all’ingresso in campo è un momento di grande emozione.
Migliori realizzatrici con 23 punti i due opposti, Grobelna (premiata MVP) e Nwakalor. Nel tabellino chierese spiccano anche i 16 punti di Cazaute, entrata nel secondo set e di fatto non uscita più dal campo.
Reale Mutua Fenera Chieri ’76-Il Bisonte Firenze 3-2 (25-19; 25-21; 19-25; 23-25; 15-8)
REALE MUTUA FENERA CHIERI ‘76: Bosio 1, Grobelna 23, Mazzaro 10, Weitzel 8, Frantti 8, Villani 10; De Bortoli (L); Perinelli, Cazaute 16, Alhassan 6. N.e. Bonelli, Guarena, Piovesan, Armini (2L). All. Bregoli; 2° Sinibaldi.
IL BISONTE FIRENZE: Cambi 6, Nwakalor 23, Sylves 12, Belien 11, Sorokaite 15, Van Gestel 7; Panetoni (L); Bonciani, Lapini, Enweonwu, Knollema 1. N.e. Graziani, Diagne, Golfieri (2L). All. Bellano; 2° Cervellin.
ARBITRI: Giardini di Verona e Simbari di Milano.

Foto chieri76.it