Pallavolo Crisi Russo-Ucraina – Cosa cambia nelle Coppe Continentali dopo la decisione Cev

La decisione della Cev di vietare lo svolgimento di gare in Russia ed Ucraina (unita a quanto annunciato dalla federazione polacca) avrà una serie di conseguenze immediate o quasi, considerate le tante squadre russe ancora in lizza nelle coppe continentali. Ecco una serie di ipotesi di come potrebbero cambiare le sedi di gioco
In Champions maschile la Dinamo Mosca potrebbe essere già qualificata per le semifinali. La Polonia ha annunciato che le seu squadre non giocheranno contro le russe e quindi i campioni continentali in carica dello Zaksa, si autoescluderebbero. I moscoviti nel turno successivo affronterebbero Civitanova o Jastrzebski, con la possibilità di ritrovarsi direttamente in finale, nel caso in cui i polacchi di Gardini eliminassero la Lube.
Ancora non si sa dove giocherà, in campo neutro, Zenit San Pietroburgo-Sir Safety Perugia.
La confusione regna sovrana anche in Champions femminile. Se il provvedimento verrà preso alla lettera doppia gara in campo neutro (quale?) tra Dinamo Mosca e Dinamo Kazan. Mentre tra le ipotesi che circolano la doppia gara dei quarti tra Fenerbahce e Lokomotiv Kaliningrad. Potrebbe aver luogo sullo stesso campo di Istanbul.
In Cev maschile, il match in programma mercoledì prossimo tra Zenit Kazan e Vero Volley Monza si dovrebbe giocare in campo neutro. Le opzioni che si fanno sono Istanbul (dove i russi ancora possono entrare liberamente) o Belgrado sede già scelta dai club dell’Eurolega di Basket.