Pallavolo A2M – Mattia Eccher, azzurrino d’argento presenta Ravenna-Porto Viro, che vedrà in campo i suoi amici Bovolenta e Barotto, i due bomber del futuro

Un’altra settimana con la valigia in mano per la Delta Group Porto Viro, attesa da due trasferte consecutive: domani alle ore 20 a Ravenna per il recupero della prima giornata di Serie A2 contro i padroni di casa della Consar. Domenica 19 novembre i nerofucsia si sposteranno invece in Abruzzo per sfidare Abba Pineto nel settimo turno di campionato.
Ravenna è vicina, nello spazio, nel tempo e anche in classifica. La squadra guidata dal leggendario Marco Bonitta ha raccolto fin qui 9 punti, soltanto uno in più di Porto Viro, e ha un bilancio di tre vittorie e due sconfitte, al pari della Delta Group. Uguale anche il risultato dell’ultimo turno, con la Consar che è andata a vincere 3-1 sul campo di Ortona, mentre Garnica e soci superavano con lo stesso punteggio (ma in casa) Castellana.
“Sarà sicuramente una gara di dettagli, equilibrata, combattuta – commenta nel prepartita il centrale della Delta Group Mattia Eccher, medaglia d’argento con l’Under 21 azzurra la scorsa estate – Ravenna è una squadra giovane, hanno individualità importanti ma soprattutto sono un gruppo molto unito. Questi sono, a mio avviso, gli aspetti che giocheranno a loro favore. Da parte nostra invece sarà decisiva la capacità di supportarci a vicenda, restando concentrati sulla partita e sul nostro obiettivo. La vittoria da tre punti con Castellana è stata una boccata d’aria fresca per tutti, ora dobbiamo essere bravi a non abbassare la guardia. Al di là degli aspetti tecnici, ritengo che dobbiamo ancora lavorare molto sulla costanza, ma sono fiducioso che il tempo ci aiuterà in questo senso”.
Quella del Pala De André sarà anche la sfida tra i due opposti del futuro della Nazionale, Bovolenta (figlio del portovirese Vigor) nella metacampo ravennate, Barotto in quella polesana. Eccher ha giocato con entrambi e dà una personale lettura del duello: “Entrambi sono giovani, talentuosi e hanno mezzi atletici straordinari. Sono sicuro che, oltre che fisica e tecnica, tra di loro sarà una sfida mentale. Sono curioso di vederli in azione, certamente daranno un contributo importante alla propria squadra, ma non credo che l’esito del match dipenderà solo dalle loro prestazioni”.
A proposito di giovani in rampa di lancio, domenica contro Castellana Eccher ha vissuto la sua prima da titolare in Serie A2: “Un’esperienza tanto suggestiva quanto imprevedibile. Nel nostro campo c’erano i nuovi compagni di squadra, nell’altro vecchi amici con cui ho giocato in Nazionale, è stato quasi surreale ma molto divertente e piacevole. Mai mi sarei aspettato che già così presto avrei avuto l’occasione di giocare una partita dall’inizio alla fine, ma ero molto felice quando l’ho saputo, sia della fiducia che è stata riposta in me sia dell’occasione di mettermi alla prova. Ci sono tante cose in cui devo migliorare, la più urgente è imparare a gestire meglio tutte le diverse situazioni di gioco”.