Pallavolo Giappone – Pronta al lancio la SV.LEAGUE: la nuova Lega Professionistica nipponica s’inizierà nel 2024-25
La pallavolo giapponese volta pagina, come annunciato la V.League come si sta disputando da alcuni anni cambierà volto e formato, si trasformerà in una Lega professionistica, maschile e femminile, a partire dalla prossima stagione 2024-25.
SV.LEAGUE – La Japan Volleyball League (JVL, ex V.League Organization) ha richiesto la licenza, che costituirà la qualifica per la partecipazione alla nuova lega che è denominata “SV.LEAGUE”. Nell’annunciarlo nelle scorse settimane in una conferenza stampa è stato sottolineato, che mira ad essere la migliore al mondo e che è prevista per A partire dalla stagione 2024-25.
FRANCHIGIE Le domande per ottenere le franchigie sono state depositate dal mesi di agosto allo scorso novembre, da 14 squadre maschili e 15 squadre femminili. In entrambi i generi sono presenti tutte le squadre della VLeague 1 ed alcune delle due categorie minori e tra gli uomini anche una dalla V3.
FORMULA – Nella SV.LEAGUE, ogni squadra dovrebbe giocare 44 partite in 22 turni (22 partite casalinghe) nella regular season, quindi il numero dei club partecipanti sarà uguale tra i due generi.
Masaaki Okawa, numero 2 e vicepresidente della JVL, ha affermato: “Non a tutte le squadre che ne faranno richiesta verrà concessa la licenza”, nel settore femminile in cui ci sono 15 squadre che hanno presentato domanda, c’è un’alta possibilità che alcune di loro non parteciperanno alla SV.LEAGUE della prossima stagione. Tali squadre dovrebbero giocare nella V League dalla prossima stagione in poi come “SV club affiliati”.
ESAME – La decisione di chi verrà ammesso sarà stabilito dopo un “esame della licenza” che includerà la verifica dei documenti, ispezioni in loco e colloqui, con team preposto al rilascio delle licenze che sarà determinato e annunciato in più fasi durante le riunioni del consiglio di amministrazione di marzo e aprile.
STRANIERI – Inoltre nell’ambito dello stato di sviluppo della “V.LEAGUE REBORN”, sono stati definiti anche i nuovi standard relativi al numero di giocatori stranieri che possono giocare in campo contemporaneamente, che saranno 3 per ogni squadra.

