Pallavolo VNL femminile – Rabbia e delusione per l’occasione mancata contro il Brasile

(Carlo Lisi per iVolleymagazine.it) C’è rabbia ed anche un bel po’ di delusione per l’occasione mancata dalle Azzurre contro il Brasile. La squadra di Julio Velasco è uscita sconfitta 3-2 dal Brasile dalla grande Galaxy Arena di Macao. C’è rabbia per non aver concretizzato con una vittoria la bella prestazione offerta, delusione, per il crollo finale per alcuni versi poco giustificabile, che è sembrato più figlio di uno smarrimento psicologico che effettiva differenza di valore con una squadra come quella verdeoro che una volta di più si è mostrata più matura e concreta, come già avvenuto in passato in altre grandi manifestazioni come nella semifinale del Mondiale 2022.

L’Italia partita in maniera orribile nel primo set, in cui in apertura ha accumulato 7 lunghezze di svantaggio, ha iniziato ben presto ad aumentare il suo ritmo, giocando quella pallavolo ordinata e concreta che sono il marchi di fabbrica delle formazioni di Julio Velasco. Il ct è intervenuto inserendo Degradi per Caterina Bosetti e quando Cate è rientrata il gioco è tornato fluido e incisivo, con una Egonu pungente, una Sylla irresistibile e una Lubian alla loro altezza. Non è bastato per andare in vantaggio, ma è stato sufficiente al sestetto tricolore per trovare la massima fiducia nei suoi mezzi come si è visto nel secondo parziale vinto di misura 27-25 dopo un lungo braccio di ferro.

Italia dominatrice nel terzo con Egonu implacabile e di slancio nonostante i tanti errori al servizio in vantaggio di 4 punti nella prima metà del quarto. Poi il vistoso calo in attacco e ricezione. In coincidenza con la crescita di Gabi in attacco, prima del crollo finale nel quinto.

Una vittoria per 3-1 avrebbe permesso all’Italia di fare un decisivo passo avanti verso Parigi 2024, la sconfitta compromette non più di tanto la situazione delle azzurre che perdono “soltanto” 3,68 punti nel ranking mondiale.
La rabbia e la delusione ci sono per quello che si poteva fare e non si è fatto. Domani alle 13.30 c’è la sfida con la Cina, l’occasione per chiudere con una tripletta anche questa seconda tappa. Ma Zhu e compagne sconfitte nel derby con il Giappone non saranno una avversaria malleabile.

ITALIA-BRASILE 2-3 (24-26, 27-25, 25-18, 19-25, 10-15)
ITALIA: Orro 3, Danesi 12, C. Bosetti 7, Egonu 29, Lubian 5, Sylla 11, De Gennaro (L). Degradi1, Cambi, Antropova 5, Fahr 9, Fersino. N.e: Bonifacio, Nervini L. All. Velasco
BRASILE: Rosamaria 19, Ana Cristina 20, Thaisa 9, Roberta 2, Gabi 13, Carol 12. Nyeme (L). Macris, Pri Daroit, Tainara. N.e: Diana, Natinha (L), Bergmann, Luzia. All. Zè Roberto
Arbitri: Kang (Kor) e Agnieszka (Pol)