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Pallavolo Giappone – SV.LeagueM – Suntory Sunbirds campioni Takahashi MVP

I Suntory Sunbirds Osaka si sono laureati campioni inaugurali della SV.League Men Championship, battendo i Jtekt Stings Aichi 3-0 (29-27, 25-16, 25-22) nella seconda gara delle finali alla LaLa arena di Tokyo-Bay, chiudendo la serie sul 2-0. Ran Takahashi, stella dei Sunbirds, è stato premiato come MVP del campionato, grazie a una prestazione decisiva che ha esaltato il pubblico. Dopo la combattuta vittoria al tie-break di sabato, in una gara durata oltre tre ore e mezza, i Sunbirds hanno dimostrato superiorità e resilienza battendo una coriacea resistenza degli Stings.

Il primo set è stato un duello punto a punto, con errori al servizio iniziali che tradivano la tensione. Torey DeFalco e Dmitriy Muserskiy hanno scaldato il campo, ma è stato Takahashi a siglare il 29-27 con un attacco imparabile. Nel secondo set, gli Stings sono crollati sotto i colpi dei Sunbirds, che hanno dominato 25-16 dopo un parziale di 8-1. Nel terzo, gli Stings, guidati da DeFalco e Lucarelli, hanno reagito, portandosi avanti 19-18. Ma una difesa eroica di Murayama, un attacco di Onodera e un servizio vincente di Muserskiy hanno ribaltato il punteggio, con Takahashi e Muserskiy a chiudere i conti.

Ran Takahashi, raggiante, ha commentato: «Sono felice di aver vinto davanti a questo pubblico. Gli Stings hanno giocato benissimo, ma abbiamo dato tutto per creare uno spettacolo unico. È stata una partita divertente, anche se il calore dei tifosi avversari sembrava quello di una trasferta. Abbiamo messo cuore e passione». Sul titolo e la stagione, ha aggiunto: «Questa vittoria è della famiglia Suntory. La concentrazione su ogni punto ci ha portati qui. Giocare davanti a oltre 100.000 spettatori dimostra la crescita della SV.League. Essere i primi campioni è una responsabilità e un passo verso il sogno di diventare il miglior club al mondo».

L’allenatore dei Sunbirds, Oliver Lecat, ha sottolineato l’approccio mentale: «Sono orgoglioso ma esausto. L’85% del successo è nella testa: resilienza e gestione delle emozioni. Non parlo di singoli, ma Ran è speciale. Abbiamo creato un gruppo unito, diverso dalla cultura europea, ma è una sfida bellissima». Dmitriy Muserskiy ha parlato della sua crescita: «Ho imparato tanto in Russia. Non ho segreti, faccio ciò che so fare. In finale, non puoi essere stanco: c’è un fuoco dentro. La mentalità e la connessione tra noi hanno fatto la differenza». Alain De Armas ha definito il trionfo «un viaggio speciale», mentre Aleksander Sliwka ha evidenziato la fiducia: «Anche se oggi è finita 3-0, i set erano equilibrati. Sabato ci ha dato la convinzione di poter rimontare».

Dall’altra parte, l’allenatore degli Stings, ilpolacco Michal Gogol, ha reso onore agli avversari: «Complimenti ai Suntory, decisivi nei momenti chiave. Sono orgoglioso dei miei: dopo il dramma di sabato, abbiamo lottato. Nel terzo set, col pubblico, siamo tornati in partita, ma non è bastato». Lo schiacciatore Usa Torey DeFalco ha ammesso: «Sono forti. Abbiamo giocato bene, poi ci siamo spenti». Il brasiliano Ricardo Lucarelli, emozionato, ha chiuso: «Suntory è Suntory, una squadra top. Sabato eravamo a un passo, oggi abbiamo avuto chances, ma contro di loro gli errori si pagano. Sono triste, ma orgoglioso dei compagni e del coach. È stata una stagione intensa».