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Pallavolo FIVBMensCWC – Perugia per la terza volta campione del mondo, Giannelli ha siglato il punto della vittoria

Per la terza volta nella sua storia la Sir Perugia del presidente Gino Sirci è campione del mondo per club. Gli umbri di Angelo Lorenzetti hanno battuto in finale i giapponesi dell’Osaka Bluteon 3-0 (25-20 25-21 29-27). Vittoria strameritata con un rocambolesco finale di terzo set, chiuso da Simone Giannelli dopo una ricezione sbaglia di Lopez. Il sestetto nipponico ha sofferto per due set lo strapotere fisico degli umbri, poi nel terzo è uscito con grande autorità arrivando a condurre 24-22, per poi aver altri 2 set-point, prima che la Sir Sicoma Monini facesse suo il match al terzo tentativo.

La spedizione in terra sudamericana si è chiusa nel migliore dei modi per la carovana umbra. A rendere ancora più speciale il trionfo è stata la presenza di un gruppo di tifosi d’eccezione: i vincitori del contest “Viaggia con la squadra”, riservato agli abbonati stagionali, che hanno avuto il privilegio di vivere questo sogno internazionale fianco a fianco con i propri beniamini.

Sin dai primi scambi, i Block Devils sono scesi in campo a tutto fuoco, mostrando una determinazione feroce. Il primo set ha visto Perugia mettere subito le cose in chiaro: il muro di Solé su Tomita e lo slash di Semeniuk hanno propiziato un avvio fulmineo (4-1). Nonostante il tentativo di rientro dell’Osaka, che ha cercato di restare a contatto grazie a Nishida, la Sir ha preso il largo nella fase centrale. Un triplo muro devastante – prima di Plotnytskyi e poi una doppietta di Wassim Ben Tara – ha scavato il solco decisivo, portando Perugia sul 20-14. È stato poi capitan Giannelli, con un tocco di prima intenzione, a conquistare i set point necessari per chiudere la frazione sul 25-20.

Il copione non è cambiato nel secondo parziale, dove i ragazzi di Lorenzetti hanno continuato a spingere a tutto braccio. La difesa di Perugia è stata commovente, guidata da un Massimo Colaci stratosferico che ha permesso a Semeniuk di finalizzare contrattacchi pesantissimi. Simone Giannelli ha firmato il breakpoint del 9-7 direttamente dai nove metri, mentre Solé e Loser hanno dominato la rete con primi tempi millimetrici. Un errore al servizio di Brizard ha infine consegnato il set agli umbri (25-21), portandoli sul 2-0 e a un passo dalla gloria.

Il terzo set ha raccontato, invece, una storia diversa. Spalle al muro, i giapponesi di coach Sammelvuo hanno reagito con orgoglio, spingendo sull’acceleratore e portandosi avanti fino all’8-4. La Sir ha sofferto, è scivolata sotto 13-17, ma ha avuto il merito di non perdere mai la bussola. Uno scambio infinito chiuso da Loser ha riacceso la miccia, prima che il muro granitico di Solé riportasse il punteggio in equilibrio. Il finale è stato rocambolesco: l’Osaka ha avuto quattro set point, arrivando a condurre 24-22, ma Perugia li ha annullati tutti con la freddezza dei fuoriclasse. Sul 27-27, un errore al servizio di Nishida ha regalato il match point ai bianconeri. Sulla successiva battuta potentissima di Ben Tara, la ricezione di Lopez è andata in tilt: Simone Giannelli si è avventato sulla palla vagante e ha chiuso i conti di prima intenzione, facendo esplodere la festa.

Il verdetto del campo ha premiato l’eccellenza perugina anche nei premi individuali. La Sir ha dominato il “Dream Team” del torneo con la coppia argentina Solé-Loser e l’opposto Ben Tara, miglior realizzatore del match con 16 punti. La corona di MVP e miglior palleggiatore è andata, ancora una volta, a Simone Giannelli. Con questo successo meritato e cercato, i Block Devils hanno scritto l’ennesima pagina leggendaria di una storia che non sembra conoscere confini.

OSAKA BLUTEON – SIR SICOMA MONINI PERUGIA 0-3 (20-25, 21-25, 27-29)
OSAKA BLUTEON: Brizard 2, Nishida 14, Peng 8, Larry 10, Tomita 2, Lopez 10, Yamamoto (L), Nishiyama, Kai 5. 4. N.E: Nakamoto, Kunihiro, Nakamura, Yamauchi, Nishikawa, Koutaro, Tarumi Yuga, Kotaro (L), Bagunas. All: Tuomas Sammelvuo.
SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Giannelli 4, Ben Tara 16, Loser 9, Solè 5, Plotnytskyi 6, Semeniuk 14, Colaci (L), Dzavoronok 10, Russo. N.E: Argilagos, Ishikawa, Cvanciger, Crosato, Gaggini (L). All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
ARBITRI: Ortiz Hector (PUR), Dobrev Dobromir (BUL)