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Pallavolo A3M GirBlu – La Domotek Reggio Calabria on Fire! Ottava vittoria consecutiva

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La Domotek Reggio Calabria mette in cascina l’ottava “perla” consecutiva superando a domicilio, al termine di quattro set la Energy Time Campobasso, mantenendo così invariato il distacco di un solo punto sugli agguerriti rivali di Castellana Grotte (33 punti conto 32), vittoriosi sul taraflex di Modica al termine di tre tiratissimi parziali. Sul terzo gradino del podio, a quota 24, sale per la prima volta Gioia del Colle, formazione indicata dagli addetti ai lavori nel corso dell’estate come quella maggiormente indiziata per il salto di categoria, che si è imposta con il massimo scarto nel big match di giornata in terra pontina contro Sabaudia, raggiunta al quarto posto con 21 punti da Lecce, capace di imporsi con l’identico punteggio in terra umbra con la matricola Terni Volley Academy.

Terza vittoria consecutiva in questa stagione per i reggini contro i molisani (compreso il quarto di Coppa Italia in gara secca di poche settimane orsono), che si dimostrano squadra tenace e battagliera, capace di giocare alla pari nel corso del primo e terzo parziale contro la capolista del Girone blù, decisi entrambi dai particolari. In quello iniziale, i padroni di casa dopo un avvio equilibrato (7–8), sono costretti ad inseguire i reggini che mantengono costantemente tre lunghezze di vantaggio, trovando nel finale con l’ace dell’opposto Michele Ciampa la parità (22 pari). Un attacco di Laganà e l’errore dello stesso Ciampa consegnano due set point ai reggini, che capitalizzano il secondo con l’errore dai nove metri del giovane laterale bulgaro Kaloyan Valchinov, nel giro della nazionale del proprio paese, in serata molto negativa (due punti con il 15% di positività nei 13 palloni attaccati), sostituito nei due set finali dal più convincente Matteo Salvador, autore di 12 punti, tutti in attacco (55% di positività sui 22 palloni ricevuti).

Nel secondo set il divario tra le due contendenti si dimostra ampio nella fase centrale (10–16), con capitan Domenico Laganà e compagni che mettono in ghiaccio il doppio vantaggio senza particolari difficoltà (20–25).
Con le spalle decisamente al muro, la squadra di casa nel terzo parziale dopo aver lottato punto a punto fino alla fase centrale (15–16), accusa un piccolo passaggio a vuoto con un break di quattro a zero firmato da tre punti consecutivi dell’esperto centrale cosentino Luca Presta e dal muro di Simone Rigirozzo sulla conclusione di Michele Ciampa. Quando la formazione dello Stretto era vicinissima a tagliare vittoriosa la linea del traguardo (19–23), i molisani piazzano un break di cinque punti a zero trascinati da Alessandro Graziani e da un ispirato Antonio Del Frà, capaci di mettere la freccia di un insperato sorpasso (24–23). Il capitano Laganà, subito dopo Lazzaretto e infine un vellutato tocco del fuoriclasse Saitta annullano in sequenza i primi tre set point, ma l’errore in battuta di Luca Presta ed il punto vincente dalla linea dei nove metri di Alessandro Graziani riaprono i giochi (28–26). Il quarto e ultimo parziale ha visto la formazione dello Stretto allungare nel punteggio già nelle fasi iniziali (4–8/ 11–16/) e gestire senza affanni con il punto esclamativo del 19–25 finale siglato da una “nitroglicerina” dai nove metri scagliata dal capitano Domenico Laganà.

E’ stato proprio la “punta di diamante” del sestetto reggino, premiato MVP della contesa, con una prestazione sontuosa in attacco con 26 punti realizzati, due dei quali al servizio e altrettanti a muro, con un sontuoso 59% in fase offensiva sui 37 palloni attaccati. Altro grande protagonista è stato l’esperto laterale patavino Enrico Lazzaretto, autore di 19 punti, due dei quali al servizio, così come il centrale Luca Presta, a quota 13 (61% in fase offensiva) alla sua miglior prestazione stagionale. Una buona impressione l’ha destata anche l’italo brasiliano Enrico Zappoli Guarenti, rientrato dopo circa un mese per problemi fisici, schierato titolare dal tecnico Antonio Polimeni nei tre set finali al posto del giovane Matteo Mancinelli, sfiorando la doppia cifra (9 punti, uno dei quali a muro, 57% sui 14 palloni attaccati e 59% di ricezione positiva). Il fuoriclasse Davide Saitta è stato un perfetto direttore d’orchestra, mentre in seconda linea si è distinto come consuetudine Saverio De Santis. Domenica prossima i reggini saranno impegnati in casa contro la Vidirex Sabaudia, ultima formazione che li ha sconfitti sabato 22 novembre del 2025 al quinto e decisivo parziale, mentre i molisani saranno ospiti del fanalino di coda Napoli e poter riuscire ad uscire dal campo con un successo pieno sarebbe sinonimo di quota salvezza raggiunta e di possibilità di proiettarsi al meglio sulle rimanenti quattro gare di regular season per puntare a centrare la miglior posizione possibile nei griglia dei playoff.

Energy Time Campobasso–Domotek Reggio Calabria 1–3 (23–25 20–25 28–26 19–25)
Energy Time Campobasso: Zanni 1, Ciampa 14, Arenti 9, Bartolini 2, Valchinov 2, Graziani 18, Consonni (L1); Del Fra 3, Salvador 12, Aretz 5, Cometti, Rescignano, Morelli n.e, De Nigris (L2) n.e.. Allenatore: Giuseppe Bua
Domotek Reggio Calabria: Saitta, Laganà cap. 26, Presta 13, Rigorozzo 4, Lazzaretto 19, Mancinelli 2, De Santis (L1); Zappoli Guarenti 9, Innocenzi 1, Parrini, Spinello n.e., Lopetrone (L2) n.e, Motta n.e, Ciaramita n.e.. Allenatore: Antonio Polimeni
Arbitri: Resta di Galatina e Pasciari di Nola