La sfida valida per la Pool Promozione tra la Narconon Volley Melendugno e la capolista Banca Valsabbina Millenium Brescia, disputata al Palasport San Giuseppe da Copertino, si è conclusa con la vittoria delle ospiti al tie-break dopo oltre due ore di gioco. In terra pugliese è andata in scena una gara a due facce: avanti 2-0 e in controllo del gioco, le Leonesse hanno poi subito la rimonta delle padrone di casa: alla fine, il tie-break, molto equilibrato e conteso, si è chiuso a favore di Parrocchiale e compagne che così hanno raggiunto quota 32 punti, a +1 da Talmassons (reduce da una vittoria in quattro set contro Messina).
I primi due set: il vantaggio bresciano – L’incontro si è aperto con un iniziale vantaggio delle padrone di casa (3-1 con Bassi), subito bilanciato da Modestino (5-5). Il primo set è proceduto in equilibrio fino al 16-14 per la Narconon; a questo punto, un timeout chiamato da Coach Solforati ha invertito l’inerzia: Modestino ha firmato il pareggio e un errore di Bassi ha favorito il sorpasso bresciano (16-17). La frazione si è chiusa sul 20-25 grazie ai servizi di Kavalenka e una sua pipe finale.
Nel secondo set, dopo un avvio punto a punto (9-9), Brescia ha preso il largo con Orlandi e Kavalenka (10-13). Melendugno ha subito un blackout che ha permesso alla Millenium di portarsi sull’11-17 e successivamente sul 14-22 con Amoruso. Un errore in attacco di Bulaich ha consegnato il parziale alle ospiti per 15-25.
La rimonta della Narconon – Nel terzo set, Coach Giunta ha inserito Perfetto, Colombino e Babatunde. Melendugno ha accelerato portandosi sul +6; nonostante i tentativi di Brescia con Michieletto e i cambi effettuati da Solforati (Vittorini, Struka e Schillkowski), le padrone di casa hanno mantenuto il distacco con i punti di Perfetto e Babatunde, che ha chiuso il set sul 25-20.
Il quarto parziale ha visto protagonista ancora Melendugno (5-1). Brescia ha provato a rientrare con l’ace di Amoruso (7-6), ma i muri di Avenia (12-8) e Babatunde (17-11) hanno scavato un nuovo solco. Nel finale, Brescia ha recuperato fino al 23-22, ma un errore al servizio di Schillkowski e il punto finale di Babatunde hanno portato il match in parità (25-22).
Il tie-break – L’ultima frazione è iniziata con la Narconon avanti 4-1. Kavalenka ha guidato la rimonta bresciana per il sorpasso (4-6), ma Colombino e Perfetto hanno riportato il set in parità (8-8). Si è proceduto in equilibrio fino al 14-12 per Melendugno; Brescia ha annullato i match point e trascinato la sfida ai vantaggi (14-14). Sul finale, l’attacco di Vittorini (17-18) e il muro di Amoruso hanno fissato il punteggio sul 17-19.
Mvp della gara è stata Julia Kavalenka, autrice di una prestazione magistrale, soprattutto sul finale della gara: l’opposta bresciana ha conquistato 30 punti, di cui 4 dai 9 metri. In doppia cifra tra le file lombarde anche Amoruso con 24 punti e Orlandi con 13; le pugliesi hanno risposto con i 14 punti di Colombino, gli 11 di Babatunde e Perfetto, e i 10 di Bulaich. I numeri della Narconon Volley Melendugno riportano 9 battute sbagliate, 4 vincenti, 17 muri, ricezione positiva 43% (perfetta 28%), attacco 32%; quelli della Banca Valsabbina Millenium Brescia recitano 18 battute sbagliate, 11 vincenti, 8 muri, ricezione positiva 52% (perfetta 34%), attacco 37%.
Carola Colombino (Narconon Melendugno): “È stata una prestazione che ci siamo sudata fino alla fine. Ovviamente c’è un po’ di rammarico per il risultato conclusivo, ma abbiamo dimostrato carattere in molte situazioni e di questo sono molto contenta. Affrontavamo la prima della classe e ce la siamo giocata assolutamente alla pari. Essere arrivate fino al tie-break conferma che il Melendugno può vedersela contro chiunque: questo deve spronarci per le prossime gare”.
Elisa Cella (2° Coach Brescia): “È stata tosta. Sapevamo che questo è un campo caldo e difficile e che Melendugno è una squadra che, soprattutto in casa, gioca molto bene. Dopo i primi due parziali, loro hanno cambiato qualcosa e noi non siamo state lucide nelle scelte. Eravamo troppo frenetiche, non abbiamo avuto pazienza. Loro hanno iniziato a giocare e a difendere, quindi poi è stata dura. Abbiamo fatto un po’ di cambi: chi è entrato ha dato un contributo importante. Riuscire a vincere una partita qui è stato fondamentale. Sappiamo che ogni gara è una finale. Portiamo a casa il risultato sapendo che non abbiamo espresso il nostro miglior gioco. Vincere queste partite in sofferenza in questo periodo della stagione, però, ci deve dare comunque una grande carica e la consapevolezza che la squadra c’è ed è pronta ad affrontare tutti i match che ci restano.”
NARCONON VOLLEY MELENDUGNO — BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: 2 – 3 (20-25, 15-25, 25-20, 25-22, 17-19)
Narconon Volley Melendugno: Colombino 14; Bassi 5; Avenia 4; Babatunde 11; Riparbelli 1; Morandini (L); Joly 4; Bulaich 10; Sturniolo; Perfetto 11; Roserba; Gianfico 9; Maruotti, Fiore. All. Simone Giunta.
Banca Valsabbina Millenium Brescia: Modestino 7; Michieletto 7; Kavalenka 30; Orlandi 13; Amoruso 24; Parrocchiale (L); Prandi 1; Schillkowski; Struka 1; Vittorini 1; Arici 1. All. Matteo Solforati.
