Pallavolo SL – Barotto verso la conferma: “Cisterna? Qui sto veramente bene, il posto perfetto dove vivere per lavorare serenamente”
Tommaso Barotto sarà uno dei punti fermi del Cisterna Volley della prossima stagione. L’opposto di Rovigo, che ad agosto compirà 21 anni, ha dimostrato, nella seconda parte di SuperLega, di poter dare tanto sotto tutti i punti di vista: nel girone di ritorno (giocando con continuità) è sempre andato in doppia cifra (tranne l’ultima di campionato contro Trento).
“Un voto alla mia stagione? Dovrei darne due per essere coerente: uno alla prima parte, un altro alla seconda – ha sottolineato – Sommandoli, mi do un sei e mezzo. Ho sofferto nel girone di andata quando non ho potuto contribuire come avrei voluto alla causa del Cisterna: purtroppo non sono riuscito ad essere pronto, e quando ho provato a giocare è stato complicato. Non riuscendo a fare quello che volevo fisicamente, anche mentalmente ne ho risentito”.
Ricordiamo che Barotto è arrivato a Cisterna in estate dopo aver vinto l’argento mondiale con l’Italia Under 21 (miglior opposto della manifestazione con 124 punti totali), ma portandosi dietro dalla Cina un problema al ginocchio che non gli ha lasciato tregua per metà Regular Season, costringendolo a giocare scampoli di partite, sempre in una condizione fisica precaria. “Nella seconda parte, con una condizione di gran lunga migliore, sono riuscito a giocare con continuità, e fino al termine penso di aver proseguito in crescendo: finire sempre in doppia cifra, a parte la gara con Trento, lo reputo un buon punto di partenza per presentarmi bene al via della prossima stagione”.
In totale sono 219 i punti segnati da Barotto alla sua prima stagione con la maglia del Cisterna, e per come sono andate le cose è comunque un bottino importante. “Aver fatto la mia parte nel momento cruciale, quando abbiamo vinto le gare che poi ci hanno dato la salvezza, lo considero un premio personale meritato dopo aver passato dei mesi difficili. Abbiamo raggiunto l’obiettivo, giocando anche partite importanti: contro Modena, Monza, Cuneo in casa. Sicuramente ci sono state anche gare in cui, invece, non abbiamo raccolto quello che dovevamo. Mettiamola così, la stagione da poco finita va considerata in maniera positiva: gruppo giovane, tanti nuovi giocatori, nuovo anche lo staff e obiettivo salvezza raggiunto. Sicuramente nella prossima SuperLega andrà alzata l’asticella. Personalmente so già che la mia non sarà un’estate di riposo, ma dovrò lavorare per presentarmi al top, tenendo comunque sempre sotto controllo il ginocchio”.
Il suo secondo anno a Cisterna come se lo immagina Tommaso Barotto? “Qui sto veramente bene, è una città tranquilla come piace a me. Non sono uno da vita mondana, esco poco, non amo il caos: insomma è il posto perfetto dove vivere per lavorare serenamente. Lo stesso discorso vale a livello di club: la società mi ha sempre fatto sentire la propria vicinanza, anche quando le cose andavano male, così lo staff e la gente di Cisterna. La prossima stagione me la immagino con una partenza diversa, sicuramente, e con obiettivi personali da fissare: devo migliorare tanto soprattutto a livello di continuità in battuta e a muro. Sicuramente sarà più facile fin da subito avendo ormai ritrovato la fiducia in me stesso, quella che mi è mancata nella prima parte di questa stagione. Il prossimo anno sarà quello più importante, per me come per i miei compagni: dobbiamo dimostrare di aver imparato, di essere cresciuti, e l’esperienza maturata dovrà servirci per disputare un campionato migliore di quello terminato con i quarti dei playoff quinto posto. Le nostre aspettative personali come quelle del club e dei tifosi saranno sicuramente diverse”.

