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Pallavolo Polonia – Le scelte di Lavarini per il 2026: spiegate le defezioni che peseranno anche sulle scelte futura

Stefano Lavarini, nelle vesti di CT della Nazionale polacca femminile, ha annunciato i nomi delle giocatrici con cui lavorerà nella stagione 2026. Le attività delle biancorosse inizieranno il 4 maggio a Wałcz con un primo gruppo di 17 atlete, a cui si aggiungeranno successivamente le giocatrici impegnate più a lungo con i club, dopo un periodo di riposo concordato di due settimane. Il ritiro in Polonia durerà fino al 20 maggio, data in cui la squadra si sposterà in Italia per un torneo internazionale di alto livello con Azzurre, Turchia e Serbia, prima di volare in Cina per la Volleyball Nations League. Durante la manifestazione, una parte del gruppo rimarrà a Szczyrk per continuare il lavoro tecnico e garantire ricambi pronti in caso di imprevisti o rotazioni necessarie durante la competizione. Lavarini ha sottolineato l’importanza di includere nel gruppo giocatrici che potrebbero avere un futuro importante. Queste atlete parteciperanno ai ritiri per favorire il loro sviluppo, anche se non giocheranno competizioni senior nella stagione corrente. È prevista inoltre una forte sinergia con la nazionale U22, con la possibilità di allenamenti congiunti e valutazioni di giovani talenti da aggregare al gruppo principale.

Il tecnico ha poi affrontato con franchezza il tema delle defezioni, spiegando di aver ricevuto diversi rifiuti. Ha ribadito la sua visione della maglia nazionale: chi accetta la convocazione deve essere a disposizione per qualsiasi necessità della squadra, senza selezionare tornei o ruoli specifici. Pur rispettando la privacy e le motivazioni personali (comprese quelle legate alla salute), ha sottolineato che la gravità di tali motivi peserà sulle valutazioni future.

Per chiarezza e per evitare speculazioni, il CT ha fatto i nomi di chi non farà parte del gruppo:

  • Agnieszka Korneluk: l’ex capitano ha deciso di lasciare la squadra; Lavarini le ha espresso profonda gratitudine per il contributo degli anni passati.

 

  • Marlena Kowalewska: dopo un confronto con il tecnico, ha deciso di dare priorità ad aspetti personali della vita e lasciare spazio alle giovani.

  • Julia Nowicka, Olivia Różański e Asia Lelonkiewicz: si sono dichiarate non disponibili per l’estate.

  • Weronika Centka e Dominika Pierzchała: assenti per motivi di salute o recuperi post-operatori.

Lavarini ha concluso dichiarando di voler ora concentrare tutte le energie e il supporto sulle atlete che hanno risposto positivamente, pronto ad affrontare una stagione che si preannuncia impegnativa ed emozionante.

Queste le sua dichiarazioni riguardo le scelte effettuate:
“Come sapete, durante la stesura di questa rosa ho dovuto affrontare alcune difficoltà e rifiuti, e alcune giocatrici hanno declinato l’invito. A dire il vero, questo è successo in ogni stagione da quando ricopro questa carica, forse ad eccezione della stagione olimpica, perché in quel periodo, in linea di massima, tutte le giocatrici, meritatamente o meno, sembravano pronte a partecipare ai raduni.

Non mi piace entrare nei dettagli sui motivi per cui le atlete non accettano le convocazioni in nazionale. Innanzitutto perché ritengo giusto che certi motivi o conversazioni rimangano tra me e le atlete per motivi di privacy, e anche perché non voglio alimentare polemiche. Questo è il motivo principale.

Vorrei tuttavia esporre ancora una volta il mio punto di vista, poiché da quando sono arrivato qui cerco di instillare una certa cultura e su questo punto non cambierò idea. Sono inoltre lieto di aver trovato, nelle parole di Nikola Grbic degli ultimi giorni, idee molto affini alle mie. Naturalmente ogni giocatrice ha il diritto di rispondere positivamente o negativamente alla convocazione in nazionale, ma quando rispondi positivamente, sei sempre disponibile. Non puoi presentarti in nazionale e scegliere di essere disponibile solo per un torneo, un ritiro, un momento o un ruolo specifico: a mio avviso dovresti essere disponibile per ciò che la nazionale ha bisogno da te. Naturalmente, spesso ci sono motivi seri, importanti e significativi per cui in una determinata stagione o in un determinato momento non è possibile accettare la convocazione, ma naturalmente la gravità di questi motivi può influenzare il modo in cui quella persona sarà percepita in futuro. È già successo negli anni passati e sarà sempre così.”

E ha proseguito, parlando delle giocatrici non presenti nella lista:
“Per evitare speculazioni e prevenire le numerose domande che sorgeranno nei prossimi giorni, vorrei fornire i nomi delle giocatrici che ho contattato e che hanno rifiutato il mio invito. Desidero farlo, come ho già detto, senza entrare nei dettagli e senza giudicare le loro scelte.

Agnieszka Korneluk è stata una delle giocatrici con cui ho preso contatto e, come avrete sicuramente dedotto dalle recenti dichiarazioni, non farà parte della nazionale. Mi ha comunicato questa decisione già da un po’ di tempo e colgo l’occasione per dire quanto ci mancherà Agnieszka; voglio esprimerle tutta la mia gratitudine per ciò che ha rappresentato in squadra in questi anni, per ciò che ha dato alla nazionale, e in particolare nella scorsa stagione come capitano.

Ho chiamato Marlena Kowalewska per spiegarle che non la avrei convocata per partecipare attivamente alle sessioni di allenamento in questa stagione, poiché volevo dare spazio ad altre giocatrici. Abbiamo avuto una piacevole conversazione, durante la quale le ho chiesto se fosse disponibile nel caso – solo nel caso – in cui avessi dovuto inserirla in un ampio elenco di potenziali riserve, qualora fosse successo qualcosa nel corso della stagione. Sebbene fosse grata per il pensiero e per la telefonata e avesse espresso il suo attaccamento alla nazionale, mi ha comunicato che per lei era giunto il momento di concentrarsi d’ora in poi su altre priorità di vita e che probabilmente era arrivato il momento di lasciare spazio e tempo alle nuove giocatrici più giovani.

Ho chiamato anche Julia Nowicka, ma non si è detta disponibile a giocare quest’estate.

Ho chiamato Olivia Różański, anche lei non si è detta disponibile per quest’estate.

Ho chiamato Weronika Centka, non si è detta disponibile per quest’estate per motivi di salute.

Ho chiamato Asia Lelonkiewicz, che non si è dichiarata disponibile per quest’estate.

Ho chiamato Dominika Pierzchała: non si è dichiarata disponibile a giocare in squadra in questa stagione, poiché si sta riprendendo da un recente intervento chirurgico.

D’ora in poi vorrei concentrare la mia attenzione e il mio sostegno sulle giocatrici che, con grande spirito, hanno deciso di unirsi alla squadra e hanno risposto positivamente alla mia chiamata. Non vedo l’ora di iniziare la stagione che trascorreremo con le ragazze e lo staff, e che si preannuncia impegnativa e difficile, ma sicuramente non priva di impegno, dedizione ed emozioni.”

 

La rosa completa della squadra di pallavolo femminile polacca per la stagione 2026:

Opposti:
Oliwia Sieradzka
Malwina Smarzek
Magdalena Stysiak
Julia Szczurowska

Martelli:
Martyna Czyrniańska
Paulina Damaske
Monika Lampkowska
Martyna Łukasik
Natasza Ornoch
Julia Orzoł
Julita Piasecka
Weronika Szlagowska

Centrali:
Magdalena Jurczyk
Natalia Kecher
Maja Koput
Anna Obiała
Marta Orzyłowska
Sonia Stefanik

Palleggiatrici:
Julia Bińczycka
Alicja Grabka
Gabriela Makarowska-Kulej
Katarzyna Wenerska

Liberi:
Klaudia Łyduch
Justyna Łysiak
Karolina Pancewicz
Aleksandra Szczygłowska

Tra le giocatrici che continuano a rientrare nei piani dell’allenatore Lavarini figurano anche Nadia Siuda e Wiktoria Szewczyk, che durante il primo ritiro sosterranno gli esami di maturità, nonché Aleksandra Gryka, la cui situazione dipenderà dalle ulteriori indicazioni mediche.

Foto: pzps.pl