Pallavolo BM – La Tonno Callipo Vibo Valentia finisce al primo posto ai danni di Aquila Bronte, ora i play off
(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Sul rettilineo finale, la Tonno Callipo Vibo conquista il primo posto nel Girone H di Serie B, superando in quattro parziali la Sicily Flli Anastasi Villafranca.
Risultato sancito anche dalla contemporanea vittoria alla frazione decisiva della Longroup Aquila Bronte Catania nel big match giocato al “PalaBrillia” contro l’altra corazzata Sprovieri Volley Corigliano, dopo aver rimontato un doppio svantaggio (25–19 28–26 22–25 22–25 13–15 i parziali dei set), che consente al giovane team giallorosso di chiudere a quota 68 (23 vittorie e tre sconfitte –74 set vinti e 20 persi), precedendo di un punto Bronte e di tre Corigliano. Trascinati dalla solita ottima performance di Boiko, autore di 32 punti complessivi, sua quinta prestazione stagionale dopo i 44 punti realizzati a Letojanni, 43 contro Sciacca, 39 contro la Ciclope ed i 38 contro Aquila Bronte.
Molto prezioso il contributo del centrale Borgesi e dello schiacciatore Paglialunga, che hanno chiuso la contesa rispettivamente con 14 e 12 punti.
Anche l’epilogo del Girone G si è deciso al fotofinish nella giornata conclusiva con la Indeco Molfetta di coach Castellaneta, che in un “PalaPoli” gremito e strabordante di passione, batte l’ex capolista Taviano in quattro set, chiudendo con gli stessi punti (67), ma con una vittoria in più dei salentini (23 contro 22).
I giallorossi si giocheranno, dunque, la promozione diretta in Serie A3 contro Molfetta. Gli altri accoppiamenti sono i seguenti:
Pvl Bp Termosanitari Cirie (Girone A) – Kerakoll Sassuolo (Girone B)
Volley Veneto Bardolino (Girone C) – Sab Group Rubicone (Girone D)
Maury’s Com Cavi Tuscania (Girone E) – Romeo Volley Meta (Girone F).
Chi vincerà il doppio confronto, salirà in A3; le quattro formazioni perdenti rientreranno nel lotto degli spareggi promozione.
Fatta eccezione per il secondo parziale, chiuso dagli ospiti nel finale con il punteggio finale di 22–25, il set iniziale (chiuso da Netti), il terzo (ultimo pallone metto a terra da capitan Paglialunga) e quarto set (concluso con un bolide dai nove metri di Boiko) sono stati vinti con autorevolezza dai ragazzi di Nunzio Lanci. «È stata sicuramente una partita più dura di quella che poteva sembrare alla vigilia, perché la Sicily è arrivata a Vibo con tutte le intenzioni di giocarsi la gara al meglio –ha dichiarato a fine gara coach Nunzio Lanci –ma i miei ragazzi sono stati altrettanto bravi a riuscire ad imporre il proprio gioco. Sicuramente non è stata una delle nostre migliori partite, ma in queste situazioni ci può anche stare. Adesso prendiamo atto del risultato del girone pugliese, che ha visto Molfetta battere Taviano all’ultima giornata e quindi classificarsi prima, per cui andremo a giocarci questa finale play-off col massimo impegno già dal match di andata in Puglia e poi il ritorno a Vibo, con la possibilità del golden set – prosegue il tecnico giallorosso –. Affronteremo una squadra che gioca un’ottima pallavolo, composta da giocatori sicuramente di categoria importante, ma noi come abbiamo fatto finora avremo sicuramente rispetto dell’avversario ma non paura. Quindi siamo consapevoli di andare a giocare in un Palazzetto stracolmo di gente, però non ci precludiamo nulla. Nel senso che abbiamo voglia di giocarci tutte le nostre carte per provare a realizzare quello che magari, all’inizio dell’anno –la chiosa finale di Nunzio Lanci– poteva sembrare un traguardo utopico».
Tonno Callipo Vibo Valentia – Sicily Flli Anastasi Villafranca 3–1 (25–20 22–25 25–18 25–18)
Tonno Callipo Vibo Valentia: Piovan 1, Boiko 32, Borgesi 14, Halim 9, Paglialunga cap. 12, Netti 3, Buttarini (L1); Riga 1, Fusco (L2), Smeraldo, Mauceri, Vassallo n.e., Saturnino n.e., Valente n.e.. Allenatore: Nunzio Lanci
Sicily F.lli Anastasi Villafranca: Pietroni 4, Cazzaniga 16, Rizzo 2, Russo 7, Pisani 16, Mago 14, Alaimo (L1); Alcantarini, Remo Stefano, Remo Fabio, Mazza n.e., Sulfrago n.e.. Allenatore: Davide Calcabotta
Arbitri: Dell’Arte di Catania e Grillo di Akranis

