(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Archiviata da quattro settimane circa la terza promozione consecutiva nella nuova Serie A3 femminile, in casa Tonno Callipo Vibo tra le poche certezze sulla nuova stagione agonistica ci sono le conferme della capitana Chiara Scacchetti, l’opposta Irene Botarelli e le schiacciatrici Laura Grigolo e Valentina Pomili, che avevano firmato un biennale nella scorsa stagione agonistica. A questo poker di atlete si aggiungerà tra qualche giorno anche l’italo argentina Romina Courroux, che proprio oggi festeggia il suo 28esimo compleanno (Auguri ndr), nata a Cordoba il 5 giugno 1998 ma residente a Torino, con una lunga esperienza nei campionati italiani dove ha militato in B2, in B1 e serie A2. Romina, reduce dalla esperienza in Salento con la casacca della matricola Pallavolo Cerignola, retrocessa all’ultima giornata a causa della sconfitta esterna con il massimo scarto a Magione, è una giocatrice esperta, di grande tecnica e visione di gioco, che può rappresentare una valida alternativa alla titolare Chiara Scacchetti nel nuovo roster giallorosso, neonata categoria che si preannuncia avvincente e di per sé abbastanza competitivo.
In uscita, invece, si registrano le pesanti partenze dell’universale Denise Vinci, il libero Geraldina Quiligotti, la schiacciatrice Ilenia Cammisa e la centrale Benedetta Rizzo. Ci lasciano, però, abbastanza perplessi, le mancate riconferme di Vinci e Quiligotti. Denise Vinci ha fatto parte del roster giallorosso nelle sue tre stagioni di vita, nelle prime due anche con i gradi di capitano. Vibonese doc, dalla Serie C alla Serie B1, Denise ha indossato questa maglia con orgoglio, rispetto e senso di appartenenza, diventando negli anni un punto di riferimento assoluto per compagne, società e tifosi. Un’atleta dalle qualità tecniche indiscutibili, capace di trascinare la squadra nei momenti più difficili, ma soprattutto una ragazza dalle enormi qualità umane: umile, corretta, sempre disponibile, sempre pronta a dare l’esempio dentro e fuori dal campo. Chiunque abbia condiviso con lei anche solo un allenamento sa quanto valore abbia portato ogni giorno, con il lavoro silenzioso, con la dedizione, con quella capacità rara di essere leader senza mai avere bisogno di alzare la voce.
Geraldina Quiligotti è stata la giocatrice più blasonata del sodalizio guidato dal cavaliere Pippo Callipo, con sette campionati di Serie A, tre nel gotha del volley rosa impreziosito dallo scudetto tricolore con la Pomì Casalmaggiore (2014–2015) – guidata dall’ex tecnico della nazionale italiana Davide Mazzanti in gara cinque al PalaIgor di Novara– il 16 maggio 2015 (1–3 il finale), che nel corso della sua prestigiosa carriera ha messo in mostra esperienza, istinto, precisione, visione di gioco e una grande capacità di mettersi al servizio della squadra. Il suo percorso in giallorosso non è stato semplice. Nel corso della prima stagione, infatti, un infortunio l’ha costretta a fermarsi proprio nel momento in cui stava dimostrando tutto il suo valore. Ma Geraldina ha saputo reagire con forza, determinazione e grande carattere, lavorando ogni giorno con sacrificio per tornare in campo più forte di prima. E nella seconda stagione è rinata, diventando ancora di più un punto di riferimento per il gruppo, dentro e fuori dal campo.
Ilenia Cammisa e Benedetta Rizzo sono arrivate insieme e insieme chiudono il loro percorso in giallorosso, dopo aver scritto pagine importanti della storia della Tonno Callipo Volley. Due promozioni conquistate fianco a fianco, dalla B2 fino alla A3, con impegno, sacrificio, passione e grandissimo carattere, contribuendo alla crescita del nostro progetto vincente. La società ha voluto salutare Denise, Geraldina, Ilenia e Benedetta augurando loro il meglio per il futuro, sportivo e personale, certi che porteranno un pezzo della famiglia giallorossa, così come esse resteranno per sempre parte nella storia pallavolistica vibonese.