Pallavolo A3M PlayOff Promozione – Gara3: la Domotek conquista la storica promozione in A2, confezionando un fantastico triplete
(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La Domotek Reggio Calabria centra una fantastica promozione in Serie A2, dopo aver superato con il massimo scarto nel match di spareggio il Belluno Volley. Dopo la Coppa Italia e la Supercoppa di categoria dove ha sconfitto la Conad Reggio Emilia sempre al quinto e decisivo parziale, questo fantastico “triplete” si concretizza al “PalaCalafiore” dove settemila persone (record assoluto sia per questa categoria che per la Serie A2) hanno spinto la formazione amaranto verso questo storico traguardo.
Reggio Calabria, dunque, torna nella seconda categoria nazionale a distanza di 41 anni, quando nella stagione 1986–1987 una società reggina – sponsorizzata Jonicagrumi – al terzo torneo cadetto consecutivo, chiuse il Girone B al quart’ultimo posto con 16 punti (8 vittorie e 14 sconfitte) e al termine della stagione la società chiuse i battenti.
In questo atto conclusivo il team dello Stretto prende il controllo del match fin dai primi scambi. Sono 14 i punti a referto per il prode capitano Domenico Laganà – compreso quello del 25–23 finale del terzo set– e l’italo brasiliano Enrico Guarienti Zappoli, unico ex dell’incontro, mentre il centrale Andrea Innocenzi, autore di 4 muri efficaci, realizza 13 sigilli. Tra gli ospiti hanno raggiungo la doppia cifra soltanto il laterale austriaco Alexander Berger (10 punti) e Stefano Giannotti – esperto opposto classe 1989, già miglior realizzatore All-Time della Serie A3 – autore anch’esso di dieci punti, che ha scavallato il muro dei 3.000 attacchi vincenti nella categoria, arricchendo ancor di più il suo personale computo delle statistiche. Finale al cardiopalmo nella terza e ultima frazione. Il team veneto ha il merito di risalire fino al 24–23, ma non riesce a girare il parziale e a riaprire la partita.
A premiare Domotek Reggio Calabria per la storica promozione in Serie A2 Credem Banca sono stati Sergio Di Meo, vicepresidente della Lega Pallavolo Serie A, ed Elio Sità, vicepresidente della Federazione Italiana Pallavolo.
Il Belluno Volley vede sfumare la promozione in A2 nell’ultima e decisiva sfida stagionale, stesso identico verdetto della scorsa stagione agonistica contro la Romeo Sorrento, che aveva già alzato due trofei: Coppa Italia e Supercoppa. Ed è espressione di una città di mare: Sorrento dodici mesi fa, Reggio Calabria oggi. Ai rinoceronti resta l’inevitabile rammarico per l’obiettivo sfuggito di un soffio, ma anche l’orgoglio per il percorso condotto e per aver alimentato l’interesse, la passione e l’amore verso il mondo delle schiacciate, in una città – o meglio, in un territorio – che ha fame di grande pallavolo. Ed è pronta a ripartire con rinnovato entusiasmo.
Passando alla cronaca, la squadra di casa dopo un inizio punto a punto (7–8), piazza il primo importante allungo nella fase centrale con un break di nove punti a tre, trascinati da uno Zappoli particolarmente incisivo a muro (16–11).
parte subito forte I rinoceronti, però, non mollano: pungono al servizio con Berger (ace del 17–14) e fanno sentire il fiato sul collo alla Domotek, in virtù di due contrattacchi in sequenza del laterale crotonese Francesco Corrado, che riporta i suoi sul meno uno (18–17). Lungo il rettilineo verso il traguardo, invece, è il centrale Luca Presta a innestare le marce alte e a timbrare i punti numero 24 (con un monster block su Corrado) e 25 per chiudere il parziale.
La squadra di Vincenzo Mastrangelo accusa il colpo e nelle fasi iniziali del secondo round, si ritrova subito a inseguire: 4–0, sancito da un muro imperioso di capitan Laganà sulla conclusione di Alexander Berger. Nel fondamentale del muro i reggini continuano a fare la differenza, anche perché la formazione biancoblù veneta fatica a trovare ritmo e continuità in attacco: così Andrea Innocenzi, sotto rete, rispedisce nella metà campo dolomitica il pallone del 17–11, mentre l’ex di turno, Enrico Zappoli Guarenti, confeziona il massimo vantaggio di 8 lunghezze (20–12). In definitiva, è un parziale dominato dai reggini con il doppio vantaggio sancito dall’errore dai nove metri di Matteo Mozzato.
Il PalaCalafiore che trabocca di puro entusiasmo, è davvero il classico settimo giocatore in campo per i ragazzi guidati da Antonio Polimeni, che prendono il comando delle operazioni pure nel terzo e ultimo parziale, con Andrea Innocenti a fare la voce grossa in zona –3. Sul punteggio di 13–8, il muro bellunese (quello di Basso vale il –3, quello di Berger il -2) prova a riscrivere la storia di questa partita. Ma capitan Laganà è un uomo in missione e ridà ai suoi un margine consistente (22–18), anche se non definitivo. Perché il sestetto veneto sotto per 24–21 annulla due palle match consecutive –il primo con l’errore in battura del fuoriclasse catanese Davide Saitta – e il secondo con un invasione a muro dei reggini (24–23). L’ultima parola, però, spetta ancora al prode capitano dei reggini Domenico Laganà, che mette a terra il pallone decisivo che vale la storica promozione in A2 e la festa può avere inizio…!
Domotek Reggio Calabria – Belluno Volley 3–0 (25–22 25–19 25–23)
Domotek Reggio Calabria: Saitta 3, Laganà 14, Presta 8, Innocenzi 13, Lazzaretto 4, Zappoli Guarenti 14, De Santis (L1); Spinello, Lopetrone (L2–) n.e., Motta n.e., Ciaramita n.e., Rigirozzo n.e., Parrini n.e.. Allenatore: Antonio Polimeni
Belluno Volley: Marsili 2, Giannotti 10, Mozzato 8, Basso 4, Berger 10, Corrado 8, Hoffer (L1); Pozzebon, Cengia, Logisci 1, Marini Da Costa n.e., Bortoletto n.e., Michielon n.e., Tosatto (L2) n.e.. Allenatore: Vincenzo Mastrangelo
Arbitri: Pazzaglini di Roma e Gasparro di Agropoli.

