×
Mercato

Pallavolo Mercato – Ufficiale: Serena Scognamillo è il nuovo libero della Futura Volley Giovani

Una campionessa d’Italia per la Futura Volley Giovani: Serena Scognamillo è il nuovo libero della formazione di Busto Arsizio. Primo nome nuovo nel roster, la giocatrice romana classe 2001, che solo poche settimane fa si è cucita sul petto lo scudetto con la maglia di Conegliano, governerà la seconda linea biancorossa. Nonostante la giovane età, Serena vanta già una carriera prestigiosa e ricca di successi; l’esperienza maturata non solo sui campi di A2 ma anche di A1, con l’ultima stagione vissuta accanto ad una top player come Monica De Gennaro fanno di Scognamillo l’elemento perfetto per tecnica, carattere e leadership nello scacchiere a disposizione di coach Michele Marchiaro.
La carriera di Serena poggia solide basi nelle prestigiose giovanili del Volleyrò Casal De Pazzi, dove milita in B2 dal 2015 al 2017 e in B1 dal 2017 al 2019, conquistando il premio come miglior libero della finale scudetto Under 18 del 2018. Nel 2019 si trasferisce a Sassuolo in A2, per passare poi a Martignacco. L’avventura a Brescia inizia nel 2021, stagione in cui conquista la Coppa Italia e gioca lo spareggio per la promozione in A1. Il suo apporto risulta determinante anche nel corso della stagione successiva, che regala due finali: quella di Coppa Italia e quella dei Playoff Promozione. Nel 2023 la prima esperienza in A1 con Cuneo, un anno dopo il ritorno a Brescia per poi spiccare nuovamente il volo verso la massima serie con la maglia delle Pantere dell’Imoco. Alla corte di coach Santarelli, il libero ex Brescia ha messo assieme 29 presenze e 127 palloni ricevuti col 40,2% di perfetta. Studentessa di Giurisprudenza all’Università di Bologna, romana doc e tifosa della Roma, Serena ha indossato anche la maglia delle Nazionali giovanili, vincendo la medaglia d’argento ai Campionati Europei Under 18 del 2017.

Quali sono stati i motivi che ti hanno portato a scegliere Futura Volley? “Scegliere la Futura è stato molto semplice! È una società ben strutturata, di cui ho sentito sempre giudizi positivi dal punto di vista organizzativo; mi hanno parlato di una grande famiglia, di un contesto molto accogliente dove tutti sono a disposizione, dando il massimo con lo scopo comune di lavorare nella maniera più serena e positiva possibile. Ho percepito tanta ambizione da parte della società, tanta voglia di disputare una stagione da protagonista, con obiettivi concreti, costruendo un gruppo solido per la categoria. C’è la volontà di lavorare bene, crescendo e provando ad arrivare a giocarsi qualcosa di importante nel finale di stagione. Il primo step sarà quello di costruire un gruppo che possa dire la sua in un campionato difficile come l’A2”.

Cosa ti ha lasciato a livello sportivo e umano la stagione vissuta a Conegliano, il club più forte del Mondo? “L’annata a Conegliano mi ha dato e insegnato tantissimo. È stata un’esperienza oltre che sportiva di vita, perchè rapportarsi con un ambiente così è un’occasione davvero unica: sono felice di averla sfruttata al meglio e aver dato tutta me stessa. Ho incontrato persone che mi hanno insegnato tanto anche dal punto di vista umano. Ho imparato come sta in palestra una vera campionessa, come ci si comporta, come ci si rialza dai momenti difficili, come si fa gruppo e cosa significa lavorare ogni giorno focalizzandosi sul dare il meglio per la squadra e per gli obiettivi che ci si è prefissati”.

C’è un insegnamento che hai rubato ad un mostro sacro come Monica De Gennaro? “Monica è una giocatrice fantastica e una bellissima persona. Sono felice di aver avuto l’opportunità di lavorare con lei perchè è una leggenda; mi ha dato tantissimo e per me è stato un onore poterle stare accanto e condividere il ruolo. Mi ha insegnato che per raggiungere gli obiettivi non c’è altra strada se non quella del lavoro; l’ho visto con i miei occhi proprio con Moki, sempre l’ultima ad uscire dalla palestra puntando a migliorare ogni giorno. Ho imparato tanto anche dal punto di vista della gestione del gruppo e della leadership: anche nelle retrovie si può avere un ruolo importante in una squadra e in campo”.

Con quali stimoli e motivazioni torni a misurarti in un campionato difficile come la serie A2? “Torno con tantissima voglia di giocare, con tantissima voglia di mettere in pratica l’esperienza e gli insegnamenti che ho acquisito all’Imoco. Mi piacerebbe creare un gruppo il più coeso possibile, trasmettendo alle mie compagne di squadra quel che ho imparato sul pretendere il massimo da sé stessi e dagli altri e sulla capacità di rialzarsi dai momenti di difficoltà, perchè ci saranno sicuramente alche quelli”.

Che cosa porterai in dote alla squadra di coach Michele Marchiaro? “Sicuramente tanta determinazione, tanto impegno e voglia di lavorare. Aggiungo anche positività perchè credo sia importante creare un bel clima: allenarsi col sorriso permette anche al lavoro di avere tutta un’altra qualità, e diventa più facile stare assieme”.

Qual è il tuo prossimo sogno da realizzare? “Ho tanti sogni nel cassetto che riguardano non solo lo sport ma anche lo studio. Ad esempio, mi piacerebbe laurearmi nel minor tempo possibile. Pensando alla pallavolo, il mio sogno rimane quello di finire ogni stagione con la consapevolezza di avercela messa tutta. Non parlo di obiettivi perchè sono scaramantica però a tutti piace vincere, quindi quella è la sensazione che tutti noi sportivi cerchiamo”.

Jeans, maglietta e sneakers, raccontaci la Serena fuori dal campo! “Sono legatissima alla mia città e appena posso ci torno perchè Roma è casa, è famiglia. Amo passeggiare in centro, anche solo guardarmi intorno e ammirarla in tutta la sua bellezza mi fa stare bene. Ho due nipotini, Tommaso e Ludovica, che amo alla follia e cerco di passare più tempo possibile con loro. Uno dei miei hobby preferiti, infatti, è fare la zia! Mi piace molto leggere, soprattutto durante i viaggi in pullman o in aereo, e studio Giurisprudenza”.