Pallavolo Mercato – Giulio Magalini a Cisterna ingolosito dal progetto biancoazzurro e dalla vicinanza al “suo amore” la Città Eterna
Venticinque anni ancora da compiere (il 14 agosto), alto 196 centimetri, di mestiere fa lo schiacciatore: veronese doc, innamorato “della bellezza di Roma”, ha scelto Cisterna per tante buone ragioni, che lui stesso ci spiegherà. Il quarto acquisto di questa sessione di mercato del Cisterna Volley (dopo Peng, Federici e Amaranto) è Giulio Magalini, per lui contratto biennale, per i tifosi della società pontina la conferma che in questa stagionela squadra biacoazzurra vuole fare bella figura e non solo
Stabilmente nel giro della Nazionale (è rientrato ieri dal collegiale azzurro di Cavalese in Val di Fiemme), lo scorso anno ha vestito la maglia della Yuasa Battery Grottazzolina: in riva all’Adriatico era arrivato dopo due stagioni trascorse a Trento, dove si era ritagliato comunque il suo spazio nonostante la presenza in banda di Michieletto e Lavia, laureandosi prima Campione d’Europa e poi d’Italia.
La sua carriera inizia a 16 anni, quando decide di mettere da parte il calcio per dedicarsi soltanto alla pallavolo. “Sono cresciuto tra campo e palazzetto, da una parte e dall’altra il mio reparto è stato sempre l’attacco. Ad un certo punto ho dovuto decidere scegliendo il volley e penso di averci indovinato, arrivare in Superlega e vestire la maglia azzurra è il sogno di chi gioca a pallavolo: io ci sono riuscito. Cisterna per me rappresenta un punto di ripartenza, a Grottazzolina sono stato bene, ma non è finita come volevamo. Mi si è presentata la possibilità di restare in A1, potendo anche valutare più di una destinazione. Sono sincero, ho scelto Cisterna prima di tutto perché il progetto mi ha ingolosito, lo considero perfetto per me; e poi, naturalmente, come accade in questi casi ho valutato più fattori. Conosco bene Alessandro Fanizza, siamo amici e se uno come lui mi dice che in questa società si sta bene non posso non credergli. Conosco anche Salsi e Guzzo, come Fanizza mi hanno parlato bene dell’ambiente, loro sono andati via ma hanno comunque speso belle parole. E poi il mare è vicino, si mangia bene, e con una mezz’ora di macchina si arriva a Roma: ho giocato un anno nel Club Italia, e mi sono innamorato della Città Eterna”.
Giulio Magalini sa quello che vuole, in campo e fuori: tra palestra e palazzetto ha trovato anche il tempo di studiare, e laurearsi in Economia aziendale. “Era un mio obiettivo, ci tenevo: il mio tempo libero spesso l’ho impiegato studiando, ma ce l’ho fatta e ne è valsa la pena. Penso anche ad un futuro dopo la pallavolo, com’è giusto che sia. Nella vita come nello sport è fondamentale non farsi trovare impreparati”,
A Cisterna arriva con tanta voglia di riscatto: “Sicuramente ho bisogno di stimoli nuovi, e li troverò in una squadra che come avversario ho sempre apprezzato. Giocare nel vostro palazzetto vi assicuro che non è mai stato facile. Mi affascina venire qui. Ho parlato con coach Morato, ci siamo trovati in sintonia, e mi aspetto una bella stagione. Si partirà per centrare la salvezza, l’obiettivo primario è la permanenza nella categoria, con la consapevolezza di dover fare di più perché per entrare nella zona playoff il passo è sempre breve. Inizierò questa nuova sfida con tanto entusiasmo, convinto di fare bene nel contesto giusto per me”.

