La Sonepar Padova ha annunciato l’ingaggio di Alessandro Bristot, classe 2005, schiacciatore di 196 centimetri.
Cresciuto pallavolisticamente nell’ITAS Trentino, dove ha percorso l’intera trafila delle giovanili prima di ritagliarsi il suo spazio anche in Serie A nelle quattro stagioni passate, come certificato dal fatto che nel 2025/26 ha calcato il taraflex in 44 set, realizzando 99 punti (tra cui 6 muri vincenti e 10 ace), con una media di positività in attacco del 45,6%. Bristot arriva a Padova in uno dei momenti più intensi della sua giovane carriera. Prima di cominciare a vestire il nostro bianconero, il giovane bellunese sarà infatti impegnato con la Nazionale Under 22 in vista degli Europei di categoria, in programma in Portogallo dal 29 giugno al 4 luglio.
“Per me è un grande onore arrivare a Padova dopo essere stato in una squadra come Trento. Da Padova sono usciti grandissimi giocatori, è una società che punta tanto sui giovani e che ottiene sempre grandi risultati. Sono contentissimo di arrivare qui, mi ha convinto in particolare nella decisione finale quello che ho sentito dire in giro. Non c’è una sola persona che parli male di questa società.”
In campo, Bristot ha piena consapevolezza dei propri punti di forza e conosce i suoi margini di miglioramento. L’attacco e la battuta rimangono le armi principali del suo arsenale, ma non vede l’ora di cominciare a lavorare sulla ricezione, sotto l’attenta supervisione di Coach Cuttini e del suo staff tecnico. Il suo contributo alla squadra, però, va ben oltre i singoli aspetti tecnici. “Uno dei miei punti di forza è che porto sempre tanto entusiasmo al team, che penso sia fondamentale per lavorare bene”.
Alessandro ha però imparato sulla sua pelle che la qualità delle sue prestazioni dipende anche dal suo benessere mentale, una sensibilità che a 21 anni non è da dare per scontata. “Sì, tra un mesetto giocheremo l’Europeo. Sono contentissimo di tornare a far parte di questo gruppo dopo la pausa che mi ero preso l’anno scorso. La sto affrontando con la giusta mentalità, ci stiamo preparando ogni giorno sia fisicamente che mentalmente. Lavoro anche con qualcuno di esterno sull’aspetto mentale, che penso sia importantissimo e ancora un po’ sottovalutato, soprattutto in Italia. Non vedo l’ora di giocare e provare a ottenere un gran risultato”.
Dopo gli Europei, qualche settimana di pausa e poi via verso Padova, con la stessa energia. “Non vedo l’ora di arrivare, conoscere i nuovi compagni e prepararmi al meglio per la stagione. A tutti i tifosi bianconeri, sono contentissimo di arrivare a Padova! Faremo una grande stagione, voglio conoscervi e vedervi super carichi al palazzetto!”.
