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Pallavolo Mercato – Bruno Napolitano sarà il nuovo coach del Vesuvio Oplonti di serie A3F

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Così come da noi preannunciato la settimana scorsa sulle colonne di questa prestigiosa testata giornalistica di volley, è Bruno Napolitano il nuovo tecnico della matricola Vesuvio Oplonti nella sua prima avventura nel torneo di Serie A3. «La proposta di allenare la CoGe Vesuvio Oplonti è arrivata in un momento particolare della stagione – sono state le prime parole del neo tecnico del sodalizio guidato dal presidente Angelo Cirillo– in piena lotta per la promozione ad Alessandria ma con una serie di criticità tali per cui la proposta è stata per me una scarica di adrenalina. Voglio, a tale proposito, ringraziare il presidente di Alessandria, Andrea La Rosa, che ha condiviso con me questa scelta. Quella appena iniziata è una sfida affascinante, bellissima e motivante».

Subito un messaggio ai tanti appassionati dei colori arancio-blu: «Ai tifosi dico di continuare a seguire la squadra così come hanno fatto fino ad ora. So quanto i tifosi tengano a questa squadra e quanto questa squadra sia radicata sul territorio. Ho la cultura del lavoro. Lavoreremo tanto e soprattutto cercheremo di farlo bene. Se così sarà i risultati verranno, con pazienza, per dare ai nostri tifosi e al territorio ciò che merita».

All’ombra del Vesuvio una squadra ed uno staff di altissimo livello e con grandi ambizioni: «La squadra è stata costruita con caratteristiche precise. E’ una squadra giovane ed equilibrata, in cui tutte e 13 le atlete potranno e dovranno dare il loro contributo. Credo molto nell’organizzazione e su un sistema che funzioni. L’A3 sarà una incognita e dovremmo farci trovare pronti. Mi potrò avvalere di uno staff di altissimo livello e voglio anche per questo ringraziare la società e in particolare Angelo Cirillo con cui ci siamo subito trovati nelle idee».

Napoletano di nascita e calabrese di adozione, Bruno Napolitano è alla sua ventiseiesima stagione in panchina. Dopo le esperienze di Cosenza e Rende, il primo successo importante è arrivato alla guida di Tortolì. Con la formazione sarda un lavoro di due stagioni culminato con l’accesso ai play off, in una stagione conclusa con la promozione in A1. Dopo una parentesi nelle vesti di vice-allenatore di Corigliano, in A2 maschile, segnata dal salto di categoria, il ritorno in Sardegna per la prima esperienza in A1 nella stagione 2005–2006.
Urbino, Milano e Chieri le tappe in A2 prima di conquistare la promozione in A1 con Parma e il premio come migliore allenatore della stagione 2010–2011. Premio e promozione bissati l’anno dopo alla guida di Giaveno con cui nel 2012–2013 ha chiuso la stagione ai quarti di finale play off. Un importantissimo risultato nazionale che l’ha spinto al salto oltre confine, in Repubblica Ceca, dove oltre a guidare Brno è stato anche assistente allenatore della nazionale, e in Finlandia, a Hameenlinna: due esperienze in Coppa CEV con due diverse realtà di Serie A1.

Nel 2016–2017 il ritorno in Italia, in B1 con la Libertas Trieste, e l’anno dopo il debutto su una panchina in Campania, a Scafati. Dal 2018 al 2022 la lunga parentesi in A2 a Soverato, prima di ritrovare la promozione in A2, nella stagione 2023–2024, con Melendugno nel match di spareggio della finale Play Off contro Altino. La sua avventura prosegue in A2 sulle panchine si Melendugno e Casalmaggiore prima di approdare alla guida dell’Acrobatica Alessandria con cui, nella stagione appena conclusa, ha conquistato la promozione in A3, la quarta in carriera, arrivata grazie ad un fantastico girone di ritorno dove ha collezionato dodici vittorie consecutive – tre dei quali alla frazione decisiva – e 33 punti complessivi sui 39 disponibili, con appena nove set persi.

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