Pallavolo Mercato – Ravenna aggiunge un volto nuovo nel suo reparto offensivo: Marco Pierotti
La Consar Ravenna ha annunciato l’ingaggio di Marco Pierotti, classe ’96, 193 cm., in vista della prossima stagione. Lo schiacciatore originario di Fano, che compirà 30 anni il 19 giugno, vanta una lunga esperienza in Serie A2 con le maglie di Potenza Picena, Bergamo, Porto Viro, Siena e Taranto, squadra in cui ha militato nell’ultima stagione. Nel corso della carriera ha inoltre disputato due campionati di SuperLega con Modena e Vibo Valentia, e ha giocato nella massima serie francese, a Cannes. Con Modena ha conquistato una Supercoppa italiana, mentre con Bergamo ha vinto una Coppa Italia di A2 e due Supercoppe di A2. Nel suo palmarès figurano anche una medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo e una alle Universiadi.
Pierotti si aggiunge a Roberto Cominetti, Andrea Giani e al confermato Hristiyan Dimitrov nel reparto offensivo della formazione ravennate. Nelle sue dieci stagioni in Italia, ha disputato 307 incontri, di cui 251 in Serie A2, ottenendo complessivamente 190 vittorie di squadra e realizzando 2705 punti, 203 dei quali nell’ultima annata con Taranto (tra cui 18 muri vincenti e 9 ace, con una media di positività in attacco del 38,4%).
“Sono molto entusiasta di poter finalmente giocare per Ravenna – sono le prime dichiarazioni di Pierotti – dopo averla sempre vissuta da avversario. La storia parla per questa piazza e anche i campionati di A2 fatti da quando è in questa categoria sono la chiara testimonianza di un club che è abituato a stare ad alto livello e a lottare per il vertice, sostenuto da una società che mi dicono tutti essere seria e organizzata e da un ambiente appassionato e con grande cultura pallavolistica. Quando mi è arrivata la telefonata, ero al settimo cielo: in questa fase della mia carriera cercavo proprio un ambiente di questo livello”.
“Mi ritengo un giocatore solido e preciso in ricezione – spiega – e so che devo migliorare un po’ il mio servizio, ma so già che con Valentini potrò farlo. Mi hanno confermato che si tratta di un coach molto bravo, competente, che lavora moltissimo in palestra e sui fondamentali: da me si aspetta molto un contributo in termini di esperienza, mentalità vincente, abitudine ad affrontare partite difficili nel contesto di un roster che sarà competitivo. La A2 è un campionato ogni anno sempre più difficile e sempre più equilibrato, con tante formazioni che punteranno al salto di categoria. Conterà molto anche l’alchimia di gruppo, l’intesa, la capacità di giocare bene. Lavoreremo anche per questo”.

