Pallavolo Mercato – Cisterna porta in SuperLega il palleggiatore ungherese Vilmos Szabo
Il Cisterna Volley ha formalizzato l’ingaggio di Vilmos Szabo, palleggiatore unghere, classe 2002, 190 cm., proveniente dal MÁV Előre Foxconn. Si tratta del sesto acquisto per la stagione 2026-2027, dopo gli arrivi di Peng (centrale), Amaranto (opposto), Federici (libero), Magalini (schiacciatore) e Magliano (schiacciatore). Questi giocatori si uniscono ai confermati Fanizza (palleggiatore), Barotto (opposto), Mazzone (centrale), Tosti (centrale) e Lanza (schiacciatore). Per completare il roster a disposizione di coach Morato mancano un ulteriore schiacciatore, un libero e un centrale.
Per Vilmos Szabo l’approdo nella massima serie italiana rappresenta la realizzazione di un sogno e un traguardo professionale rilevante: “Ma anche un messaggio importante per tutti i giovani ungheresi: con il lavoro e la forza di volontà è possibile arrivare nel campionato più importante, difficile e bello che ci sia – ha sottolineato Vili – Il vostro campionato l’ho sempre seguito, sono informato su squadre e giocatori, in realtà quest’anno ho visto non solo quasi tutte le partite di A1, ma anche parecchie della A2. Quando il mio procuratore mi ha detto che forse sarebbe arrivata una richiesta per me dal Cisterna, gli ho risposto semplicemente così: Accetta la prima offerta che ti fanno, va bene tutto. Ed è andata proprio così. Il giorno che mi ha chiamato per dirmi che era fatta, ero in auto e stavo andando ad allenarmi: ho sorriso e sognato ad occhi aperti per tutta la seduta di lavoro, a chi mi chiedeva cosa fosse successo neanche rispondevo, la mia mente era in un altro mondo, il mondo dei sogni che si avverano. Cosa faccio quando non gioco? Nulla, il mio hobby è semplicemente la pallavolo. Guardo ogni partita e cerco di migliorarmi osservando gli altri, cerco di imparare dai migliori”.
L’atleta ungherese, già nel giro della propria nazionale, ha vinto in patria tre scudetti e cinque coppe nazionali, e si trasferisce in Italia dopo aver visitato il Paese in passato come turista: “Roma, Venezia, Verona, Trieste, le città che ho visitato; una vacanza l’ho fatta anche in Sicilia. Dell’Italia amo l’atmosfera, il cibo, la passione della gente in generale, una passione che si rispecchia in tutto”.
Prima del trasferimento definitivo, il giocatore completerà il proprio percorso di studi universitari, come da lui stesso spiegato: “Manca poco, devo sostenere la tesi, quindi un ultimo sforzo e sarà finalmente laureato. In cosa? Economia, la mia passione. A Cisterna verrò da economista”.
Szabo proviene da una famiglia interamente legata al mondo del volley: “Mia madre ha giocato ad altissimi livelli, vestendo anche la maglia della Nazionale e, adesso, è uno dei migliori arbitri del Paese. E noi abbiamo fatto come lei, dedicandoci alla pallavolo: per noi intendo anche mio fratello e mia sorella”.
Palleggiatore completo, bravo al centro della rete e determinato in tutti i fondamentali, Vilmos si descrive così: “Credo che il mio vero punto di forza sia la voglia di lottare e la quantità di lavoro che sono disposto a svolgere giorno dopo giorno, anno dopo anno, per crescere e migliorare. Adesso l’Italia rappresenta il massimo livello dove poter migliorare ulteriormente, in SuperLega si gioca la pallavolo più tecnica del mondo. Quando ho iniziato a giocare, a 17 anni, mi sono subito indirizzato verso la regìa. Volevo soltanto una cosa: diventare un giocatore di pallavolo di livello internazionale. Con le mie caratteristiche fisiche sapevo che non sarei mai potuto diventare un giocatore d’attacco fortissimo, così ho scelto di fare il palleggiatore e, a quell’età, l’unico modo per diventare un buon palleggiatore è toccare il pallone senza sosta. Così si è formata la mia mentalità. Il mio numero di maglia è l’uno, anche se inizialmente giocavo col sette, ma quando sono finito nella stessa squadra di mio fratello ne ho dovuto scegliere un altro, il sette era il suo. E così ho deciso di indossare la maglia col numero 1”.


