×
NazionaliUnder

Pallavolo EuroVolleyU22W – Nella domenica magica delle giovanili azzurre anche le ragazze di Gagliardi sono d’oro: grande soddisfazione del presidente Manfredi

L’Italia Under22 femminile è campionessa d’Europa. Le ragazze di coach Nino Gagliardi battono la Serbia, ancora una volta, con il risultato di 3-1 (21-25, 19-25, 25-18, 13-25) e si portano a casa il secondo oro consecutivo della categoria, il terzo, di questo gruppo, se contiamo l’Europeo under21 del 2022. Una grande gioia dall’Aia (Olanda), dopo la medaglia, quella d’oro, conquistata solo un paio di ore prima dalla squadra Under18 femminile a Riga, in Lettonia. Una vittoria meritata e difficile, un’Italia dal gruppo omogeneo, capace di reagire all’infortunio di Giorgia Amoruso, subito nel primo set con un buon ingresso di Maria Teresa Bosso. In doppia cifra Bosso e Marchesini (quest’ultima 50% in attacco e 4 muri) con 11 punti a testa e una super Merit Adigwe che di punti ne mette a terra 24.

Il doppio successo a livello giovanile che una volta di più è stato celebrato dal volley italiano femminile ha portato il presidente federale Giuseppe Manfredi ha sottolineare: “Quella di oggi è una giornata straordinaria per la pallavolo italiana. È una grandissima gioia vedere ancora una volta l’Italia sul tetto d’Europa con due formazioni azzurre. Alle ragazze dell’Under 18 e dell’Under 22, al direttore tecnico Marco Mencarelli, unitamente ai rispettivi staff, vanno i complimenti di tutta la Federazione per due straordinari risultati conquistati al termine di percorsi eccezionali. Questi successi sono il frutto del grande lavoro, della programmazione e dello spirito di squadra dimostrati durante i tornei. Un ringraziamento sentito va anche alle società di appartenenza delle atlete che, ogni giorno, con passione e competenza, contribuiscono alla crescita delle nostre giovani pallavoliste. Il doppio successo è motivo di grande orgoglio per tutta la pallavolo italiana e conferma, ancora una volta, l’eccellente programma che il nostro movimento sta portando avanti a ogni livello, grazie agli investimenti della Federazione e al lavoro degli staff delle nazionali e a quello quotidiano svolto dalle società su tutto il territorio”.

La Serbia mette in campo sulla diagonale Krickovic e Vidacic, al centro schiera Mijacic e Socajic, come bande Mihajlovic e Mateska. Libero, Zigic. L’Italia di coach Nino Gagliardi risponde con Sassolini e Adigwe come palleggiatrice e opposta, Manfredini e Marchesini al centro, Piomboni e Amoruso in banda, Regoni libero.

Il match parte 4-6 per l’Italia e con Adigwe, ben imbeccata con continuità da Sassolini, che mette a terra l’8-12. La Serbia non molla e si riporta sotto 12-13 con un buon gioco in posto due di Vidacic. La Serbia si tiene attaccata all’Italia (18-19), le azzurre perdono un pizzico di concentrazione e le balcaniche impattano sul pari 19, per poi portarsi sul 20-19 con un muro di Krickovic. Sulla stessa azione, Amoruso cade a terra, tenendosi la gamba e viene portata fuori dal campo dalla panchina. Al suo posto, Maria Teresa Bosso. Un muro di Adigwe prima e un ace di Sassolini poi riportano l’Italia avanti sul 21-23. Bosso gioca d’intelligenza con il muro serbo per il 21-24 e il murone del tandem Marchesini – Adigwe sulla subentrata Korolija vale la vittoria del set.

La Serbia si porta avanti 6-3 nel secondo set e si tiene avanti con ordine. È di Manfredini l’attacco del -1 (13-12). L’Italia passa avanti sul 14-15 con un attacco in diagonale sulla linea di Adigwe. Ed è di Piomboni il +3, l’Italia rimette la testa davanti anche nel secondo set e la Serbia si fa fallosa: +4. Ace di Piomboni per il 16-21 a favore delle azzurrine di coach Gagliardi che si fanno largo. Attacco e ace di Adigwe: 18-24. L’ultimo punto lo fa Bosso con un mani fuori che vale il vantaggio per due set a zero.

Nel terzo set si parte con le azzurre avanti, Manfredini mette a terra il muro del 2-4 ma la Serbia si fa avanti 8-6. In campo anche Alessandra Talarico al centro. La Serbia si rifà avanti sul 13-10. La Serbia gioca attenta, l’Italia fatica in attacco e Gagliardi chiama time out sul 17-13. Sul 19-14, dentro Tosini su Piomboni. Le azzurrine faticano e la Serbia ne approfitta, Mihalovjc sbaglia un attacco e l’Italia si rifà sotto 21-17. L’inerzia, però, è dalla parte delle balcaniche, il set si chiude sul risultato di 25-18 con un muro out di Mijacic. Partita riaperta: 2 set a 1 per l’Italia.

Il primo punto è di Dalila Marchesini con un primo tempo potente e le azzurrine vanno subito avanti 1-6. L’Italia ha l’inerzia dalla sua e si porta sul 7-14 grazie all’ennesimo attacco di Adigwe. Bosso mette a terra il 9-17 ed è una pipe di Adigwe l’11-20. La Serbia prova a cambiare ma il match sembra ormai andato. Ricezione di Bosso, primo tempo staccato di Marchesini e l’Italia va sul 13-24. Ed è un muro di Piomboni-Marchesini a regalare la medaglia d’oro alle azzurrine.

TABELLINO: ITALIA-SERBIA 3-1 (25-21, 25-19, 18-25, 25-13)
ITALIA: Sassolini 3, Amoruso 5, Marchesini 11, Adigwe 24, Piomboni 6, Manfredini 8, Regoni (L). Bosso 11, Talarico 1, Tosini. N.e: Allaoui, Quero, Peroni, Gambini. All. Gagliardi
SERBIA: Muacic 12, Krickovic 2, Mateska, Skoca 7, Vidacic 16, Mihajlovic 8, Zigic (L), Burka, Korolija 5, Gagic, Babalj 3, Tasic. N.e: Simovski, Stanojevic. All. Boricic