Pallavolo VNL M – Impresa USA: inflitta la prima sconfitta al Giappone, sarà finale contro la Polonia
Gli Stati Uniti conquistano un posto nell’atto conclusivo della Volleyball Nations League 2026 infliggendo al Giappone la prima sconfitta stagionale nella competizione. In una semifinale avvincente e combattuta fino all’ultimo pallone a Ningbo Beilun, in Cina, la selezione americana ha superato la compagine asiatica con il punteggio di 3-2 (25-19, 23-25, 20-25, 25-19, 15-13), staccando il pass per la finalissima di domenica contro i campioni in carica della Polonia.
Davanti a quasi seimila spettatori, gli USA hanno conquistato la quarta finale della loro storia in VNL, con l’obiettivo di spezzare il tabù del secondo posto dopo tre medaglie d’argento. Il Giappone, invece, dovrà accontentarsi di sfidare la Slovenia per la medaglia di bronzo.
La partita si è rivelata una vera e propria battaglia ad alta intensità. Dopo un avvio favorevole ai giapponesi, gli americani hanno preso in mano le redini del primo set grazie all’efficacia del muro e ai punti dell’opposto Jake Hanes, chiudendo sul 25-19. La risposta del Giappone non si è fatta attendere: guidata dal capitano Yuki Ishikawa e dai colpi dell’opposto Yuji Nishida, la formazione asiatica ha ribaltato l’inerzia del match aggiudicandosi il secondo (25-23) e il terzo parziale (25-20).
Sotto 1-2, gli statunitensi hanno ritrovato lucidità nel quarto set. Le battute punto di Hanes e l’efficacia al centro di Jeffrey Jendryk hanno permesso agli USA di pareggiare i conti (25-19) e allungare la sfida al tie-break. Nel quinto e decisivo set, caratterizzato da difese spettacolari da entrambi i lati del campo, l’equilibrio si è spezzato nei momenti finali: un ace di Ethan Champlin e un attacco vincente dell’intramontabile Matthew Anderson hanno sigillato il 15-13 definitivo.
Gli USA hanno fatto la differenza soprattutto in attacco (67 vincenti a 57) e nei fondamentali di battuta (7 ace a 2) e muro (9-7). Jake Hanes e Matt Anderson sono stati i top scorer dell’incontro con 24 punti a testa. Al Giappone non sono bastati i 19 punti di Yuji Nishida e i 18 di Yuki Ishikawa per evitare il primo stop del loro torneo.

