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Pallavolo EuroVolleyW2026 – Montenegro, il CT Jovo Caković: “Dimostreremo di non essere una preda facile per nessuno”

La Nazionale femminile di pallavolo del Montenegro è partita alla volta di Göteborg, dove farà il suo esordio nelle grandi competizioni nel Gruppo D del Campionato europeo. Il CT Caković, dopo quasi 40 giorni di preparazione a Kolašin e le amichevoli disputate contro Austria e Portogallo, ha definito la lista delle 14 giocatrici che prenderanno parte alle partite in programma alla Scandinavium Arena. Le convocate per Göteborg sono:

PALLEGGIATRICI: Marija Šušić e Tijana Tvrdišić;

SCHIACCIATRICI: Simona Petranović, Teodora Čavić, Lara Jovović e Darja Popović;

OPPOSTE: Nikoleta Perović e Dijana Vuković;

CENTRALI: Mina Dragović, Saška Đurović, Katarina Budrak e Lana Rakočević;

LIBERI: Melisa Cenović e Milica Veličković.

Alla vigilia della partenza si è tenuta una conferenza stampa nella sede della Federazione pallavolistica del Montenegro (OSCG). Il presidente dell’OSCG, Nikola Kažić, ha definito la partecipazione della Nazionale un momento storico per la pallavolo femminile montenegrina, sottolineando come la presenza nel girone più difficile del torneo rappresenti una grande sfida per le giocatrici e lo staff tecnico.

“Spero che rappresenteremo il Montenegro con dignità alla più grande fiera europea della pallavolo. – Ha dichiarato l’allenatore, Jovo Caković – Per noi, il Campionato Europeo è uno stimolo a continuare a imparare, credo che torneremo come bravi studenti e che dimostreremo che sappiamo allenarci anche noi a pallavolo e di non essere una preda facile per nessuno. Le squadre del nostro girone sono le favorite? Sì, lo sono. Ma noi che pratichiamo sport a livello agonistico amiamo le sfide. Speriamo innanzitutto di giocare belle partite e poi, alla fine, di ottenere un buon risultato” e ha aggiunto “Quando si è pronti a mettere l’interesse nazionale al primo posto per tutta l’estate, si è pronti a ottenere risultati, non c’è dubbio”

Le montenegrine affronteranno, oltre alle padrone di casa della Svezia, le Azzurre, campionesse mondiali e olimpiche in carica, la Francia, sesta classificata all’ultimo Europeo, la Slovacchia, quarta nell’ultima CEV European League, e la Croazia, presenza abituale ai Campionati europei. “Innanzitutto, pensiamo solo alla Svezia, poi all’Italia, alla Francia, alla Slovacchia e infine alla Croazia. Cercheremo di sfruttare al meglio l’opportunità. Non abbiamo le capacità né il rating per dire che vinceremo due o tre partite. Ogni set sarà importante, anche se dovessimo perdere una partita. Spero in belle partite, energia e armonia nella squadra, che per me è fondamentale. La cosa più importante è che dopo le partite possiamo guardarci negli occhi e dire di aver dato il massimo.”

“Dopo una lunga preparazione, è finalmente arrivato il momento dei tanto attesi Campionati Europei. Credo che siamo pronte per andare in Svezia. Abbiamo lavorato duramente e a lungo. Le partite di preparazione lo hanno dimostrato. In un totale di cinque partite contro Austria e Portogallo, abbiamo mostrato il nostro gioco e abbiamo ottenuto cinque vittorie. Abbiamo confermato di essere migliorate, considerando che si tratta di nazionali contro cui in passato abbiamo perso”, ha dichiarato la centrale Mina Dragović. “Abbiamo dimostrato continuità e qualità. Siamo pronte fisicamente e mentalmente a dimostrare di non aver perso terreno tra le squadre più forti del continente europeo.  Abbiamo un girone difficile davanti a noi, e questo mi piace. Misurare la nostra forza con avversarie più forti di noi, capire a che punto siamo, ovviamente, e se avremo l’opportunità di conquistare un set o un punto, la coglieremo sicuramente”.

“Provo emozioni contrastanti; ancora non riesco a credere che parteciperemo agli Europei: un desiderio che abbiamo atteso così a lungo si è finalmente avverato. – Sono le parole della capitana, Nikoleta Perović – Ringrazio le mie compagne di squadra e lo staff tecnico per avermi aiutato a realizzare questo sogno. Abbiamo lavorato bene e per molto tempo: credo fossero 40 giorni a Kolašin. Nelle amichevoli contro il Portogallo e l’Austria, tutto sembra andare per il verso giusto, quindi penso che ci presenteremo con un buon atteggiamento e spero che tutto vada proprio come abbiamo immaginato”,