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Pallavolo EuroVolleyW2026 – Italia quinta vittoria con la firma di Paola Egonu

L’Italia vince anche la quinta gara e chiude al primo posto il proprio percorso nella fase a gironi dell’Europeo femminile. Contro una Francia capace di mettere alla prova le Azzurre, riuscendo per prima a un set strapparle ed a rendergli dura la vita verso il primo posto. Alla fine la squadra di Julio Velasco si impone 3-1 (25-19, 19-25, 25-23, 25-19) e completa con il quinto successo consecutivo la settimana di Göteborg.

Partita complicata, piena di capovolgimenti di punteggio, risolta con un gran finale, come spesso accade alle ragazze campionesse olimpiche e mondiale. Un incontro che che ha avuto in casa Italia una protagonista importante, come sempre pronta a dare il massimo nei momenti più difficili: Paola Egonu. L’opposto di Milano è stato l’elemento decisivo per conquistare la qquinta vittoria in altrettante gare. Nei momenti difficili ha sfoderato i suoi colpi e il suo carattere. Anzi ha fatto di più ha festeggiato in maniera inusuale un muro vincente nel set finale, incitando i tifosi italiani sugli spalti a sostenere con ancora maggiore entusiasmo questa bellissima squadra che non finisce mai di stupirci. Sono stati 22 i punti messi a segno da Egonu di cui 3 a muro.

È stata una vittoria diversa dalle precedenti, costruita anche attraverso le difficoltà. La Francia ha alzato il livello del confronto, costringendo l’Italia a cercare nuove soluzioni e ad adattarsi ai diversi momenti della gara. Le Azzurre hanno saputo rispondere con personalità e carattere, ritrovando il proprio gioco quando la partita ha chiesto qualcosa in più e accompagnando così il match verso un successo di grande peso. Il 3-1 sulla Francia mette il sigillo sulla fase a gironi dell’Italia: cinque vittorie in cinque partite e 15 punti conquistati. Un percorso netto che consegna a Velasco e le sue ragazze il primo posto nella Pool D e apre ora le porte della fase a eliminazione diretta.
Il cammino della Nazionale proseguirà a Brno, in Repubblica Ceca, dove l’Italia disputerà gli ottavi di finale contro la quarta classificata della Pool B. L’avversaria si conoscerà domani al termine della fase a gironi.

Il Ct Velasco gioca con Orro a dirigere la distribuzione, Egonu opposto, Sylla e Nervini schiacciatrici, Danesi e Fahr coppia centrale, il libero è Fersino. Risponde Cesar Hernández González con Danard-Selosse alzatrice, Depie in posto 2, Rotar e Bah di mano, Sylves e Elouga centrali, Gelin libero.
In avvio di match i colpi in attacco di Antropova, Danesi (a muro) e la fiondata di Egonu spostano subito gli equilibri con l’Italia in avanti 3-1. L’opposta azzurra è ispirata e fa 5-1, poi Danesi (in battuta) e Fahr in primo tempo portano le azzurre sul vantaggio di 7-1. Sylla danza con la palla sopra la rete (10-6), mentre in casa transalpina Bah, Depie e Sylves (a muro) hanno le qualità per tenere la Francia dentro la partita (11-8). L’Italia va su tutti palloni in difesa, lo fa con tecnica ed eleganza: Fersino è spettacolare, Orro vola quasi fuori dal campo a prendere un pallone difficilissimo. Il match cresce di livello e intensità, soprattutto perché le due squadre giocano una bella pallavolo. Rotar a muro ferma Egonu (14-10), poi Fahr e Antropova ripristinano le distanze (16-11). Velasco cambia la diagonale, Adigwe cresce palla dopo palla, Sylla e Fahr sbarrano la strada a Ndaye con un monster block (18-16). Nella Francia si fa male Bah a seguito di un’azione a rete e l’ingresso di Ratahiry si rivelerà fondamentale, come spesso accade alle nazionali italiane trovarsi davanti un’atleta imprevista crea più di una difficoltà. La Francia nel frattempo subisce a muro la forza dell’Italia (20-17). Orro piazza l’ace del 22-17, mette la parola fine al primo set l’errore sotto rete di Depie (però che brava questa attaccante di posto 2) per il 25-19. Italia in avanti 1-0.

Secondo set con la Francia volitiva e mai doma (2-4), ma Antropova fa i fuochi d’artificio in attacco e battuta, e rimette il match sui binari della parità (4-4). Depie scarica sul mani-out del muro dell’Italia la palla del 4-7, poi Ratahiry spinge la Francia sul 5-8. La partita si accende, Egonu sale in cattedra (8-10), Depie fa le magie con la palla a fil di rete con il muro italiano ben piazzato, poi Elouga ferma a rete Fahr (8-12), e si ripete su Antropova (9-14). La Francia continua a tirare forte in attacco (11-18) con Rotar e Ratahiry. Cambi, subentrata al posto di Orro, entra subito in partita. Egonu e Sylla riprendono la Francia (18-15), Giovannini in campo al posto di Antropova è decisiva sotto rete quanto in seconda linea. Il pallonetto di Egonu accende le azzurre, poi Depie scarica sul mani-out del muro italiano il punto del 16-21. Torna Antropova per Giovannini. L’Italia gioca bene, ma la Francia fa meglio soprattutto nella ricostruzione del gioco. Il finale esalta Depie, poi Rotar chiude il secondo set (19-25).

In salita il terzo set per Italia che va sotto 5-8, ma resta sempre attaccata alla partita anche perché Danesi a muro sbarra la strada alle francesi e riavvicina nel punteggio (7-8). Sylla attacca con con costanza, Antropova inizia a passare con più frequenza (11-11), ma è la solita Depie ad attaccare in parallela per il +3 Francia (11-14). La Nazionale italiana, c’è e macina gioco. Egonu si esalta con due prodezze in attacco (14-14) e pareggia i conti. Fahr ed Egonu scaldano i cuori degli spettatori con due giocate chirurgiche e le azzurre tornano avanti sul +2 (16-14). Le azzurre sfruttano anche gli errori di una Francia tornata fallosa e incostante (22-19). Egonu in diagonale mette a terra la palla del 23-21, Antropova scaglia nella metà campo francese il punto del 24-21, la squadra di Hernandez annulla 2 palle set, poi Egonu mette fine alla frazione con un pallonetto magistrale (25-23). Italia 2-1 sulla Francia.

Nella quarta frazione Italia sotto 8-10. Sylla anche in difesa si esalta, Antropova spinge tanto sulle palle alte, poi il muro di Fahr ipnotizza Ratahiry e pareggia i conti (11-11), poi la Francia sbaglia dal centro e le azzurre ritrovano il vantaggio (13-12). Rotar e Depie capovolgono il parziale (13-16), poi Sylla rimette in pista l’Italia, Egonu mura le velleità francesi e ancora Sylla con un bel monster block fa 16-16. L’Italia è in fiducia, Egonu va sul mani-out del muro avversario e Danesi dal centro mettono la freccia e vantaggio di +3 (19-16). Le azzurre di Velasco giocano una bella pallavolo. Sylla va a bersaglio, poi Danesi con Egonu a muro scrivono i titoli di coda del match (21-17). La parola fine la scrive Fahr dal centro per il 25-19 e l’Italia batte 3-1 la Francia.

ITALIA-FRANCIA 3-1 (25-19, 19-25, 25-23, 25-19)
ITALIA Meli n.e., Cambi 1, Spirito, Fersino (L), Orro 1, Danesi 7, Nwakalor ne, Adigwe 2, Nervini n.e., Sylla 9, Egonu 22, Fahr 10, Giovannini 1, Antropova 12. All.: Velasco
FRANCIA: Chokuih Barbez n.e., Giardino, Ratahiry 15, Ndiaye 1, Fanguedou n.e., Sylves 12, Oling Andela n.e., Mathi, Depie 18, Elouga 8, Danard Selosse, Rotar 10, Bah 3, Gelin (L).
ARBITRI: Marko Van Zanten (Ned) e Jennifer Hesse (Ger)