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Pallavolo EuroVolleyW2026 – Serbia: Zoran Terzic e Maja Ognjenovic spiegano l’importanza per le veterane di giocare sotto pressione

Cresce l’attesa ad Istanbul per la sfida tra Turchia e Serbia, nuova edizione a distanza del confronto che assegnò il titolo di campione d’Europa nel 2023. La squadra di Santarelli e quella di Terzic si giocano l’accesso all’ultimo atto del campionato continentale, che non assegnerà soltanto la “corona d’Europa” ma quest’anno anche la partecipazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Zoran Terzić e Maja Ognjenović, rispettivcamente ct e capitano della Serbia hanno fatto le loro considerazioni sul match che domani alle 15 italiane aprirà la giornata delle semifinale: “Non ci vuole un genio per capire che sarà una partita molto difficile. – ha esordito il tecnico serbo – Sulla nostra strada c’è il campione d’Europa in carica. È sicuramente una squadra forte sotto ogni punto di vista. Innanzitutto, gioca in casa, e sappiamo bene cosa questo significhi per loro. È una squadra che rende molto meglio in casa che in trasferta. È così da anni” – poi ha sottolineato – “Di certo non sarà facile. Ha i suoi punti di forza. E, ovviamente, i suoi punti deboli. Vedremo chi saprà sfruttarli meglio. Spero che i nostri giocatori, come hanno già fatto innumerevoli volte in passato, riescano a vincere questa partita. Una gara molto importante per noi. Non solo in termini di medagliere europeo, ma in generale. Un match che dirà molte cose in vista dell’attività del prossimo anno. Chi vince qui accederà alle Olimpiadi, e c’è un solo posto a disposizione”.

Poi Terzic ha parlato del suo gruppo: “Cosa ci riserveranno le nostre giocatrici, chi sarà la nostra stella, che si farà avanti e darà il meglio di sé. Non posso garantire nulla per le ragazze più giovani, perché in realtà non le ho ancora viste in una situazione del genere. Per quanto riguarda le veterane, so che non vedono l’ora. In poche parole, non riescono a vivere e a giocare senza quella pressione, quel peso. Per quanto riguarda le più giovani, ad essere sincero, da quello che ho visto finora, non credo che ci dovrebbero essere problemi, e penso che domani daranno il meglio di sé.”

L’eterna fuoriclasse Maja Ognjenovic non si nasconde e mette in chiaro che quelle che proverà domani sono emozioni che l’hanno spinta a tornare in nazionale: “Questa è sicuramente la parte della competizione che tutti aspettavamo con impazienza, e devo ammettere che nel nostro girone abbiamo avuto avversari leggermente più facili rispetto a quanto accaduto nei precedenti Campionati Europei. Penso che il nostro obiettivo, ovviamente, era quello di arrivare a Istanbul, di classificarci tra le prime quattro: è una storia che si ripete dal 2007″. 

Poi l’alzatrice che alla fine del 2015 ha vinto il titolo Mondiale con la maglia di Scandicci ha sottolineato: “Giocare contro la Turchia in Turchia, credo, sarà molto emozionante e molto impegnativo. Penso che la pressione sarà uguale per entrambe le squadre. Loro hanno una squadra che dipende sicuramente molto dal gioco di Melissa Vargas; hanno alcune giocatrici davvero eccezionali, funzionano bene come squadra, quest’anno hanno vinto la VNL, quindi sono sicuramente una squadra da rispettare, ma non dobbiamo dimenticare i nostri punti di forza: lo spirito del gruppo, l’energia che abbiamo, le giocatrici al massimo della forma, quindi spero in una bella partita di alto livello e in un’altra finale”.

Maja ha svelato: “Ho parlato con alcune di loro ieri quando siamo arrivate, le vedo che sono estremamente motivate, quindi spero che il nervosismo, se ce ne sarà, sia una specie di paura, ma positiva” – poi concludendo – “Credo che ognuno di noi la provi in quei momenti, ma per me questo dovrebbe solo darci una forza in più. Abbiamo giocato contro la Turchia innumerevoli volte, abbiamo disputato partite importanti contro di loro, abbiamo vinto e abbiamo anche perso, ma spero che domani pomeriggio vivremo un’esperienza positiva.”

Foto: tvf.org