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Pallavolo EuroVolleyW2026 – L’Italia si giocherà il titolo europeo contro la Turchia: battuta 3-1 la Polonia in semifinale

L’Italia ha raggiunto la finale ai Campionati Europei. Alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul le Azzurre di Julio Velasco superano la Polonia 3-1 (25-19,25-19, 21-25, 25-16) e conquistano il diritto di giocarsi domani il titolo continentale (e qualificazione per il torno olimpico di Los Angeles 2024) contro la Turchia, che nella prima semifinale di giornata ha battuto la Serbia 3-0 in 86 minuti.
Per l’Italia sarà la sesta finale europea della propria storia, dopo quelle disputate nel 2001, 2005, 2007, 2009 e 2021. Cinque anni dopo l’oro conquistato a Belgrado contro la Serbia, la Nazionale torna dunque a giocarsi il titolo continentale e lo fa al termine di un percorso che, fino a questo momento, non conosce sconfitte: otto partite e otto vittorie.

Il successo di Istanbul aggiunge inoltre un significato particolare alla sfida con la Polonia. Proprio contro la formazione guidata da Stefano Lavarini, il 14 maggio 2024 ad Ankara, era arrivata l’ultima sconfitta dell’Italia contro una Nazionale europea, uno 0-3 nella Volleyball Nations League che coincise con la prima gara ufficiale di Julio Velasco dopo il ritorno sulla panchina azzurra. Da quel giorno il cammino dell’Italia contro le formazioni europee non si è più interrotto: con la vittoria di oggi la striscia sale a 39 successi consecutivi.

La qualificazione alla finale porta con sé anche un primato per Julio Velasco. Il CT diventa il primo allenatore a raggiungere la finale degli Europei sia nel torneo maschile sia in quello femminile. Con l’Italia degli uomini Velasco aveva raggiunto quattro volte l’ultimo atto continentale, nel 1989, 1991, 1993 e 1995, conquistando tre medaglie d’oro.

Domani, dunque, sarà Italia-Turchia alla Sinan Erdem Sports Hall e nel mirino il quarto titolo europeo della storia azzurra, dopo quelli del 2007, 2009 e 2021, ma anche la possibilità di completare qualcosa di ancora più raro: al momento l’Italia è campione olimpica e mondiale in carica, vincendo l’Europeo diventerebbe infatti la seconda Nazionale nella storia della pallavolo femminile a detenere contemporaneamente i titoli olimpico, mondiale ed europeo, dopo l’Unione Sovietica.

L’Italia ha imposto il proprio gioco per larghi tratti della semifinale, mostrando grande solidità in tutti i fondamentali e trovando soprattutto nel muro una delle armi decisive per contenere l’attacco polacco. La Polonia riesce a reagire e a strappare un set, ma le Azzurre non perdono l’equilibrio e riprendono subito in mano la partita. Nel quarto set l’Italia torna a dettare il ritmo, spegne il tentativo di rimonta della formazione di Lavarini e completa una prova di grande autorità. Egonu, Antropova e Sylla straordinarie, Orro magistrale in regia, Danesi e Fahr strabilianti, Fersino ovunque in mezzo al campo a difendere e ricevere.

Il ct Julio Velasco ha schierato per la semifinale contro la Polonia Orro in cabina di regia, Egonu opposto, Antropova e Sylla schiacciatrici, Danesi e Fahr al centro, il libero è Fersino. Dall’altra parte della rete il ct polacco Stefano Lavarini sceglie la diagonale Stysiak-Wenerska, Piasecka e Lampkowska schiacciatrici, Koput e Jurczyk centrali, libero Lysiak.
Italia si porta subito sul 2-0, con l’uno-due Orro al servizio ed Egonu con palleggio profondo in posto 5. Il muro strepitoso di Sylla su Stysiak e l’errore di Piasecka lancino l’Italvolley sul 6-2. Egonu fa tutto bene, anche il muro come quando stoppa l’attacco di Piasecka. La nazionale di Velasco controlla la partita con una condotta tatticamente perfetta in tutti i fondamentali. Il cambio di marcia dell’Italia è netto con Sylla (9-4) che schiaccia sul mani-out de muro. Stysiak prova a tenere a galla la Polonia, ha potenza e coordinazione, mentre Piasecka rimetta la Polonia a -2 (9-7). Il livello della partita sale scambio dopo scambio, come la qualità dei colpi in attacco di Egonu. Danesi si trova a memoria con Orro e i primi tempi attaccati sono per intenditori. Il gioco dell’Italia non permette alla Polonia la ricostruzione con palla in testa alla palleggiatrice e le azzurre si confermano letali dal centro con Danesi e Fahr. Lampkowska avvicina la Polonia (13-15) ma prima Egonu e poi Fahr rilanciano l’Italia sul 17-14. Il ritmo sale al pari della tensione man mano che il set si avvicina ai punteggi alti. Sale in cattedra Antropova che tira forte prima in attacco poi ci mette le mani a muro sulla conclusione ravvicinata di Stysiak (19-15). Danesi a muro spinge l’Italia sul 23-19, Egonu è cinica (24-19) e ancora il muro Sylla-Antropova regala il 25-19 e 1-0 Italia.

Nel secondo set l’Italia parte subito forte nel segno di Antropova e degli errori delle polacche (4-1). Lavarini gioca la carta Czyrniańska che si mette in mostra per alcune belle giocate. La risposta di Fahr è da applausi (7-3) al pari della fucilata di Sylla (8-4) che scatena l’entusiasmo sugli spalti del Sinan Erdem Sports Hall. L’Italia gioca bene, la Polonia risponde con Czyrniańska (9-6). La sfida è carica di tensione emotiva, la posta in palio è altissima. Czyrniańska mura Egonu e rimette il match sul pareggio (10-10). Poi l’accelerata dell’Italia in tutti i fondamentali con la Polonia messa spalle al muro (19-12). Velasco sfrutta il doppio cambio con gli ingressi di Cambi e Adigwe con l’Italia che continua a giocare una splendida partita di contenimento e contrattacco. Ma l’arma in più dell’Italia è il muro, invalicabile, praticamente ovunque (22-18) con Danesi e Fahr in fiducia su ogni pallone. Egonu ripete due volte la parallela prima fa 23-18, poi 24-19. L’Italia chiude 25-19 e va sul 2-0.

Terzo set più equilibrato, dove l’Italia soffre, va sotto e poi riprende la Polonia ancora una volta forte di un muro granitico (9-9). Egonu ed Antropova sgasano soprattutto quando Orro velocizza il gioco. La reazione della Polonia non si fa attendere e con le sue attaccanti di maggior peso i punti per portarsi sul 14-18. L’Italia sporca tanti palloni a muro, e Adigwe incide con un paio di attacchi che rimettono le azzurre sul -1 (17-18). L’ace di Damaske porta la Polonia sul 20-17, poi Szczurowska gira sul 17-21. Jurczyk poco dopo mette a terra il punto del 18-22. Czyrniańska firma il 19-24, Antropova annulla due set-ball (21-24), chiude il set la parallela di Szczurowska per il 21-25. Partita ancora viva.

Il quarto set di nuovo in mano all’Italia. Il 4-1 di apertura sottolinea la capacità di reazione delle azzurre, aggressive al servizio e devastanti nel contrattacco (5-2). Le Nazionale di Velasco dilaga (10-6), la Polonia rintuzza colpo su colpo, poi Egonu libera la parallela e firma il 12-8, Antropova subito dopo a braccia al cielo dopo il muro del 13-9. L’Italia ha la partita in mano e sfrutta ogni sbavatura delle avversarie (15-9). Egonu (17-11), Danesi (18-12) e Sylla a muro (20-13) lanciano l’Italia verso il traguardo.
L’ultimo punto porta la firma di Danesi (25-16): l’Italia chiude 3-1, supera la Polonia e completa una semifinale condotta con autorità dall’inizio alla fine. Le azzurre possono fare festa. per la bellissima vittoria.
Domani alla Sinan Erdem Sports Hall sarà Italia-Turchia, con in palio il titolo di campione d’Europa.

ITALIA-POLONIA 3-1 (25-19, 25-19, 21-25, 25-16)
ITALIA Meli ne, Cambi 1, Spirito, Fersino (L), Orro 4, Danesi 12, Nwakalor ne, Adigwe 4, Nervini ne, Sylla 9, Egonu 21, Fahr 9, Giovannini, Antropova 14. All.: Velasco
POLONIA Szczurowska 16, Stysiak 6, Obiała ne, Piasecka 3, Szczygłowska ne, Lampkowska 7, Czyrniańska 12, Stefanik ne, Łysiak (L), Grabka, Damaske 7, Wenerska, Koput 3 , Jurczyk 6. All.: Lavarini
Arbitri: Vladimir Simonovic e Vanya Parvanova