Pallavolo EuroVolleyM2026 – Arriva da Modena la grande sorpresa: la Grecia ha battuto 3-1 la Slovenia, ora l’Italia è prima nella pool
Si è chiusa con una grande sorpresa, che interessa direttamente anche gli Azzurri, la giornata di ieri dell’EuroVolley 2026 maschile. A Modena la Grecia che anche contro Giannelli e compagni aveva dato segnali di poter giocare un ottima pallavolo ha fermato la marcia della Slovenia di Fabio Soli superandola con merito 3-1 (25-18 19-25 25-23 25-20). Il successo del sestetto ellenico lascia l’Italia sola al comando della pool A con 3 vittorie e 9 punti, a poche ore dalla sfida con la Repubblica Ceca (altra squadra imbattuta, ieri vittoriosa 3-0 sulla Slovacchia, ma con soli 8 punti). Oggi alle 21, in diretta su RaiDue, SkySport e Dazn, Giannelli e compagni hanno la possibilità di fare un ulteriore e definitivo passo verso la vittoria nel raggruppamento.
“Era una partita importantissima. Volevamo davvero vincerla perché avevamo perso le due partite precedenti. ha commentato il greco Angelos Markou, uno dei migliori in campo – All’inizio eravamo un po’ nervosi, ma poi abbiamo dato il massimo, abbiamo vinto e ne siamo molto contenti. Dobbiamo continuare così per vincere anche le prossime partite. In questo tipo di incontri contro squadre forti, l’energia è il fattore decisivo. Abbiamo dato tutto e abbiamo vinto.”
La Grecia dopo le ottime prestazioni offerte nelle partite precedenti, ha superato la Slovenia che ha schierato di nuovo in formazione Rok Mozic e Tine Urnaut. È stata però la squadra di Christofidelis a partire meglio, portandosi sul 5-2 grazie a un ace di Athanasios Protopsaltis. La Slovenia ha provato a reagire, ma la squadra ellenica ha continuato a dettare il ritmo nel primo set. Trascinata da Dimitrios Mouchlias e Alexandros Raptis, autori di 4 punti a testa nel primo set, la Grecia ha gradualmente allungato, portando il vantaggio a 18-11. Esercitando una pressione costante al servizio e in attacco, la Grecia non ha mai permesso alla Slovenia di trovare il proprio ritmo e ha chiuso agevolmente il primo set sul 25-18.
Il secondo set è iniziato in modo molto combattuto, con Nik Mujanović (autore alla fine di 20 punti) a guidare la Slovenia con 7 punti e Dimitrios Mouchlias a trascinare la Grecia con 6. Un muro di Jan Kozamernik su Raptis ha innescato il primo tentativo di break della Slovenia sul 13-11, ma la Grecia ha risposto prontamente per mantenere la partita in equilibrio. Solo più tardi nel set la Slovenia è riuscita a creare un vantaggio più consistente. Un’ottima serie di servizi di Mujanović ha permesso loro di portarsi sul 18-15, prima che un attacco di Tine Urnaut allungasse il vantaggio a 22-16. La Slovenia ha mantenuto il controllo negli scambi finali, con Mujanović che ha messo a segno la schiacciata decisiva per chiudere il set sul 25-19 e pareggiare la partita.
L’intensa sfida è ripresa all’inizio del terzo set, con la Slovenia che ha brevemente preso il comando con due punti di vantaggio, prima che la Grecia rispondesse prontamente e tenesse il passo con gli uomini di Soli. Un ace di Rok Možič ha portato la Slovenia sul 15-12, ma la Grecia ha continuato a giocare senza paura, lottando fino al pareggio sul 18-18 grazie agli attacchi di Angelos Markou e Athanasios Protopsaltis. Možič, autore di sette punti nel set, si è poi fatto nuovamente pericoloso, prima con una potente schiacciata e poi con un ace, portando la Slovenia sul 23-21. La Grecia, tuttavia, non si è arresa, ha pareggiato nuovamente il punteggio prima che due muri e una schiacciata decisiva di Theodoros Voulkidis ribaltassero le sorti del set a suo favore, con la Grecia che ha chiuso sul 25-23, portandosi a un solo set da una sensazionale vittoria.
La Grecia si è portata subito in vantaggio per 5-1, ma la Slovenia ha ribaltato la situazione grazie a una serie di battute vincenti di Nejc Najdič, portandosi sul 7-5. La Grecia ha reagito immediatamente, con potenti schiacciate di Angelos Markou che hanno permesso alla squadra ellenica di riconquistare il vantaggio sul 10-9. Markou, entrato in campo come sostituto nel terzo set, è rimasto in campo anche all’inizio del quarto set, e il suo impatto è cresciuto progressivamente. I suoi attacchi, seguiti dai muri di Voulkidis e Raptis, hanno permesso alla Grecia di costruire un vantaggio significativo di 18-14, che non si è lasciata sfuggire.
Markou ha segnato otto punti nel set, ma è stato Alexandros Raptis ad avere l’onore di siglare la storica vittoria della Grecia sul 25-20.
Dimitrios Mouchlias è stato il miglior realizzatore della Grecia con 12 punti, mentre Angelos Markou ne ha aggiunti 10 dopo aver sostituito Mouchlias nel quarto set. Raptis ha contribuito con 11 punti. Per la Slovenia, il miglior marcatore è stato Nik Mujanović con 20 punti.

