Pallavolo EuroVolleyM2026 – La Finlandia nei quarti si finale dopo 13 anni, la Grecia lotta ma si arrende al quinto
La fase a eliminazione diretta di EuroVolley 2026 maschile ha preso il via a Torino, con due ottavi di finale in programma al Palavela. La Finlandia battendo una combattiva Grecia al 3-2 (22-25, 25-16, 22-25, 25-23, 15-13) è stata la prima squadra a qualificarsi per i quarti di finale, con i fratelli Marttila e Joonas Jokela protagonisti.
La Finlandia ha raggiunto i quarti di finale per la prima volta dal 2013, mentre per la Grecia una vittoria avrebbe rappresentato il miglior risultato agli Europei di pallavolo dal 1987, anno in cui raggiunse le semifinali. Purtroppo per gli ellenici il loro sogno è svanito dopo una lunga e appasionante sfida.
La Grecia ha iniziato la partita con sicurezza, portandosi subito sul 5-1 grazie anche al servizio di Angelos Markou. Markou è stato anche il miglior attaccante della squadra, realizzando sette punti nel set con una percentuale di successo del 67%. La Grecia ha mantenuto un comodo vantaggio fino al 14-7, ma la Finlandia, trascinata da Joonas Jokela e dai fratelli Marttila, ha iniziato la rimonta. Un ace di Luka Marttila ha ridotto lo svantaggio a un solo punto, sul 21-20, mettendo la Grecia sotto pressione. L’allenatore Konstantinos Christofidelis ha chiesto un time-out e la sua squadra ha reagito nel finale, chiudendo il set sul 25-22 grazie a una schiacciata decisiva di Markou.
Nel secondo set, la Finlandia ha lavorato duramente a rete portandosi rapidamente sul 4-1. Il muro si è rivelato la loro arma più efficace, con sei punti realizzati in questa azione nel set, mantenendo il vantaggio iniziale (7-3). Nonostante i tentativi di recupero della Grecia, la Finlandia ha mantenuto saldamente il controllo, portandosi sul 18-11. Nooa Marttila è stata la protagonista con sette punti nel set, di cui sei attacchi vincenti con una percentuale di successo del 60%. Joonas Jokela, autore di tre muri, e Mika Haapaniemi, con due, si sono dimostrati particolarmente efficaci a rete, rendendo difficile per la Grecia trovare la via d’uscita. La Finlandia è rimasta lucida nelle fasi finali e ha chiuso il set con sicurezza sul 25-16, pareggiando la partita.
Nel terzo set, Markou ha nuovamente guidato la Grecia con una serie di servizi potenti (incluso un ace) che ha portato la squadra ellenica in vantaggio per 4-1. Luka Marttila e Joonas Jokela hanno cercato di innescare la rimonta della Finlandia e, dopo un ace di Severi Savonsalmi, i finlandesi hanno ridotto lo svantaggio a un solo punto, sull’8-7. Dopo una battaglia serrata, la Grecia ha ristabilito il vantaggio di quattro punti sul 15-11. La Finlandia, guidata dai fratelli Marttila – Luka con cinque punti e Nooa con sei – ha continuato a lottare, riducendo il divario a 15-13. La Grecia ha risposto con Markou e Alexandros Raptis, mantenendo il controllo sul 18-14. Due ace consecutivi di Nooa Marttila hanno portato la Finlandia a ridosso del punteggio sul 19-18, ma la Grecia ha mantenuto i nervi saldi nelle fasi decisive, affidandosi a un’eccellente prestazione in attacco che ha permesso di raggiungere una percentuale di successo del 73%. Raptis ha guidato la squadra con otto punti realizzati con una percentuale di successo dell’80%, mentre Markou è stato impeccabile con quattro punti su quattro tentativi. La Grecia ha poi chiuso il set per 25-22 grazie a un attacco decisivo di Lampros Pitakoudis, portandosi a un solo set da uno storico posto nei quarti di finale.
Senza più margine di errore, la Finlandia ha giocato con grande concentrazione, dando vita a una battaglia serrata con la Grecia fin dall’inizio, con le squadre in parità sul 10-10 nel quarto set. Nessuna delle due squadre è riuscita a prendere il sopravvento, scambiandosi potenti schiacciate da entrambi i lati della rete. A metà set, due schiacciate consecutive di Luka Marttila e Joonas Jokela hanno portato la Finlandia in vantaggio per 16-13. La squadra greca ha però risposto immediatamente, realizzando tre punti di fila con Angelos Markou e Athanasios Protopsaltis e pareggiando nuovamente i conti. Proprio quando sembrava che la Grecia si stesse avviando verso la vittoria, la Finlandia ha continuato a pressare. Due schiacciate sbagliate da Markou nelle fasi finali si sono rivelate decisive, permettendo alla Finlandia di chiudere il set sul 25-23 e forzare il quinto set decisivo.
La Finlandia ha mantenuto lo slancio anche nel set decisivo, portandosi subito in vantaggio per 3-1, mentre la Grecia faticava a ritrovare il ritmo. Trascinata dai fratelli Marttila, la Finlandia ha allungato il vantaggio fino al 7-4, ma la Grecia non si è arresa, rimontando e pareggiando sul 7-7 grazie a Pitakoudis e Protopsaltis. Ne è scaturita una battaglia al cardiopalma, con ogni punto strenuamente conteso. La Finlandia, guidata da Joonas Jokela e Luka Marttila, entrambi autori di quattro punti nel set decisivo, alla fine ha prevalso. Luka Marttila ha messo a segno l’attacco decisivo che ha chiuso il set sul 15-13 e ha permesso alla Finlandia di accedere ai quarti di finale.
I fratelli Marttila hanno dominato la classifica dei marcatori con 21 punti: Nooa ha realizzato tre ace, un muro e 17 attacchi vincenti con una percentuale di successo del 46%, mentre Luka ha messo a segno 19 attacchi vincenti con una percentuale di successo del 51% e due ace. Joonas Jokela ha contribuito con 20 punti, inclusi sei muri, ottenendo anche lui una percentuale di successo del 54% in attacco. Per la Grecia, Angelos Markou ha chiuso con 20 punti.

