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Pallavolo EuroVolleyM2026 – La Polonia è la prima finalista, alla Slovenia non è basto un super Mujanovic

La nazionale polacca ha offerto un’altra dimostrazione di forza nella prima semifinale del CEV Enel EuroVolley 2026 maschile, imponendosi per 3-0 sulla combattiva Slovenia, per la gioia dei numerosi tifosi accorsi con molte bandiere per sostenere i biancorossi. Con questo risultato, la Polonia rimane in corsa per il secondo titolo continentale consecutivo, sarebbe la prima squadra a raggiungere questo traguardo dai tempi dell’Italia nel 2003 e nel 2005 – e per un ambito biglietto per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

Vincendo questa semifinale la nazionale biancorossa ha già la certezza di aver vinto la decima medaglia consecutiva, sotto la guida del suo attuale del suo attuale commissario tecnico il serbo Nikola Grbic, che a fine gara ha dichiarato: “Abbiamo vinto in tre set, ma per noi non esiste mai una partita facile, sentiamo sempre la pressione dei risultati. Devo dire che ho nella mia squadra, dei ragazzi eccezionali, sono sempre a mia completa disposizione e quindi devo ringraziarli per l’impegno dimostrato anche oggi.” Le parole a caldo di Nikola Grbic, l’allenatore della Polonia.

Aleksander Sliwka, capitano e schiacciatore della nazionale polacca: da la sua lettura alla gara.”La chiave oggi è stata mantenere il nostro livello di gioco per tutta la partita e non perdere mai la concentrazione. La Slovenia trova sempre il modo di rimontare, e noi lo sappiamo: non abbiamo iniziato benissimo, ma poi abbiamo mantenuto alto il livello e sono molto orgoglioso di tutta la squadra per come abbiamo giocato fino alla fine.”

Si è giocato in una Unipol Forum di Assago, colorata di biancorosso Con il loro solito entusiasmo i tifosi polacchi hanno invaso le tribune per la prima semifinale che era una riedizione dell’incontro del 2023, disputato nella stessa fase della competizione, vinto dai biancorossi in quattro set. Dopo un inizio molto equilibrato (5-5), la Polonia ha preso il largo (9-6), costringendo l’allenatore sloveno di origini italiane Fabio Soli a chiedere il primo time-out. La stella emergente Nik Mujanovic ha risposto prontamente, realizzando il punto decisivo per la Slovenia, ma la Polonia è rimasta in vantaggio (15-12), dimostrando grande costanza e qualità. Con il capitano Tine Urnaut fuori dal campo a causa di una frattura al piede subita nella partita della fase a gironi contro la Repubblica Ceca, la Slovenia ha spinto al massimo, ma si è trovata sotto di sei punti (20-14), con la Polonia determinata a conquistare il primo set di questo attesissimo incontro. La rimonta polacca è stata infine interrotta da quattro punti consecutivi messi a segno dalla Slovenia (20-18), ma i campioni europei in carica hanno reagito bene con un’altra serie di punti (23-19). La partita era tutt’altro che finita, visto che la Slovenia ha segnato tre punti di fila con Mujanovic posizionato dietro la linea dei 9 metri (23-22) prima che il set si concludesse con un errore al servizio di Klemen Cebulj (25-23).

La Polonia ha mantenuto il controllo nelle fasi iniziali del secondo set (10-7), con le due squadre che hanno offerto al pubblico scambi davvero emozionanti. Quando la Slovenia sembrava avvicinarsi, la Polonia ha risposto con due punti consecutivi del suo miglior realizzatore Bartlomiej Boladz (14-10), ma Alen Pajenk e i suoi compagni non hanno perso la determinazione a lottare. Hanno ridotto lo svantaggio a un solo punto, sul 15-14, e alla fine hanno pareggiato con un ace dello straordinario Mujanovic. Ne è scaturita una battaglia serrata (21-21), prima che la Polonia riuscisse a rimontare portando il punteggio sul 23-21. Wilfredo Leon ha messo a segno un potente attacco incrociato e nemmeno un ace di Mujanovic è riuscito a impedire alla Polonia di raddoppiare il vantaggio nel match con un altro attacco vincente di Leon (25-23).

La squadra di Fabio Soli, con le spalle al muro, è tornata in campo con grande aggressività, portandosi subito in vantaggio per 7-4 nel terzo set. Tuttavia, la Polonia, vestita di verde per l’occasione, ha reagito, riuscendo a portarsi in vantaggio per la prima volta sul 13-12 grazie a una potente schiacciata del centrale Bartlomiej Lemanski. Kamil Semeniuk, Tomasz Fornal e gli altri giocatori allenati da Nikola Grbic hanno dato spettacolo per i tifosi dell’Unipol Forum, esibendo un’incredibile combinazione di abilità fisiche, tecniche e tattiche che ha spianato la strada alla vittoria per 3-0.

In una prestazione che ha messo in luce la forza del collettivo biancorossa: Boladz è stato il miglior marcatore con 14 punti, mentre altri tre giocatori – Fornal, Leon e Lemanski – ne hanno segnati 11 ciascuno. In uno sforzo davvero collettivo, Boladz è stato il miglior marcatore con 14 punti, mentre altri tre giocatori, Fornal, Leon e Lemanski ne hanno segnati 11 ciascuno. Per la Slovenia Mujanovic si è esaltato nella fase centrale della gara chiudendo come top scorer del match, con 20 punti (inclusi quattro ace).