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Pallavolo EuroVolleyM2026 – La Polonia è ancora campione d’Europa: battuta la Francia in finale

La Polonia è sul tetto d’Europa per la seconda volta consecutiva, dopo il trionfo di Roma 2023, è arrivato questo di Milano 2026. I biancorossi allenati da Grbic, in un Forum di Assago con più di 11.000 spettatori (in gran parte calati dalla Polon ia con le loro bandiere ed i loro cori), battono la Francia di Andrea Giani con il punteggio di 3-1 (31-29, 25-19, 20-25, 25-16), salgono sul gradino più alto del podio.

Per la Polonia si tratta del terzo titolo continentale della loro storia, per il loro ct il serbo Nikola Grbic la decima medaglia sulla panchina di una delle nazionali più prestigiose del mondo. Insiema al titolo continentale la Polonia ha acquisito il diritto a giocare il torneo olimpico di Los Angeles 2028 e cercare di conquistare quell’oro sfuggito in finale a Parigi 2024.

Dopo uno spettacolo di video mapping mozzafiato, in un’atmosfera da brividi e con il palazzetto tutto esaurito, Wilfredo Leon ha dato il via a un maestoso show di pallavolo, coronando l’EuroVolley di quest’anno con una serie di tre ace consecutivi (4-1). Un time-out richiesto dall’allenatore della Francia, Andrea Giani, ha permesso alla sua squadra di riorganizzarsi e di portarsi sul 5-5. Il pubblico ha assistito a una partita di pallavolo di altissimo livello: i biancorossi si sono portati in leggero vantaggio (14-12) con entrambe le squadre impegnate ad alto ritmo e intensità, fino a quando la Francia non ha pareggiato i conti con un muro su Bartlomiej Boladz. Mathis Henno ha segnato il punto che ha regalato alla Francia il primo vantaggio nella partita (18-17) e si è assistito a una lotta serrata; Antoine Brizard ha mandato la palla in rete e la Francia non è riuscita a concretizzare il primo set point, ma Leon ha fatto lo stesso poco dopo, andando al servizio. Sembrava che i Bleus si fossero aggiudicati il ​​primo set di questa grande finale, quando il gigantesco (217 cm di altezza) Bartlomiej Lemanski ha mandato la palla fuori campo, ma una richiesta di challenge ha confermato un’infrazione a rete da parte della Francia, portando il punteggio sul 26 pari. Trévor Clévenot si è fatto trovare pronto per segnare il punto successivo per la Francia e Lemanski ha chiuso con un muro, portando il punteggio sul 27-27. Boladz ha concluso uno scambio molto combattuto, procurandosi il primo set point per la Polonia, ma ci è voluto un po’ di tempo e ulteriore suspense prima che l’avversario polacco chiudesse definitivamente la partita sul 31-29.

L’energia scaturita dalla conquista di un primo set così combattuto ha spinto la Polonia a un vantaggio schiacciante di 12-4 nel secondo set, mentre la Francia faticava a replicare la stessa intensità e qualità mostrate in precedenza. Dopo aver messo a segno sette punti nel primo set, Wilfredo Leon ha continuato a dimostrare la sua forza, trasformando la Polonia in una potenza inarrestabile (17-7). Sebbene la Polonia vanti una profondità di talento e una varietà di opzioni senza eguali al mondo, è apparso evidente che la Francia non avesse altrettante alternative ai titolari e persino le sostituzioni chiamate da Andrea Giani non sono bastate a contenere l’attacco avversario. La Francia è riuscita a ridurre lo svantaggio, ma non ha mai rappresentato una vera minaccia, con la Polonia che ha raddoppiato il vantaggio con travolgente sicurezza (25-19), con Lemanski e Leon autori di ben 11 punti in due.

La Francia non era ancora pronta ad arrendersi e la pausa di sei minuti dopo il secondo set ha permesso ai Bleus di riorganizzarsi e trovare la forza per portarsi rapidamente sull’11-4, con Théo Faure, Mathis Henno e Mousse Gueye protagonisti. La Polonia ha lottato lentamente ma con determinazione (13-10), ma la Francia è rimasta composta riprendendo il pieno controllo del gioco (20-13) e Henno ha mostrato lampi della sua classe chiudendo il set sul 25-20 per la Francia. Questo è stato solo il quarto set perso dalla Polonia nel torneo, e il primo dalla sconfitta per 2-3 contro la Bulgaria al termine della fase a gironi.

Le biancorosse non si sono lasciate scoraggiare da questa apparente battuta d’arresto e hanno iniziato il quarto set con grande aggressività (6-3) e, nonostante la Francia abbia lottato valorosamente, la costanza e la profondità della Polonia sono emerse ancora una volta (12-8). La Francia non è mai riuscita a reagire e il suo svantaggio è aumentato sempre di più (15-9, 20-13) e, nonostante la Francia abbia annullato due match point, la Polonia ha infine chiuso l’incontro sul 25-16.
Anche se Mathis Henno e Théo Faure sono stati i migliori marcatori della partita con 20 e 18 punti, la forza collettiva della Polonia ha fatto la differenza con Boladz (16), Leon (13), Fornal (13), Lemanski (12) e Semeniuk (10) che hanno tutti chiuso la partita in doppia cifra.

FRANCIA-POLONIA 1-3 (29-31 19-25 25-20 16-25)
FRANCIA: Brizard 1, Henno 20, Clevenot 8, Faure 18, Huetz 2, Magnin 7. Diez (L). Tizi-Oulalou, Gueye 10, Duflos-Rossi, Ramon (L). Non entrati: Boyer, Iyegbekedo, Potron, All Giani.
POLONIA: Komenda 1, Lemanski 12, Leon, 13 Fornal 13, Boladz 16, Jakubiszak 9. Popiwczak (L). Semeniuk, 10, Szalpuk, Granieczny, Sasak, Firlej. Non entrati: Sliwka, Nowak, All. Grbic
ARBITRI: Mokry (Svk) e Lot (Ita)